Come si acquisisce la cittadinanza italiana: modalità e consigli dell’Avvocato Iacopo Maria Pitorri

Che cos’è e come si acquisisce la cittadinanza italiana? A fare luce su questa tematica così delicata, l’Avv. Pitorri di Roma, tra i migliori avvocati a Roma immigrazionisti. Ci sono dei temi che vanno affrontati e approfonditi: la cittadinanza italiana, di fatto, è un vincolo giuridico tra il singolo e lo Stato Italiano. Ovviamente, la Legge garantisce dei diritti civili e politici per la persona, e pertanto lo status di cittadino è essenziale, perché gli consente di poter beneficiare di tali diritti.

Cos’è la cittadinanza italiana

L’Avv Pitorri di Roma, esperto di permessi di soggiorno illimitato, rilascio, per motivi familiari, ce, di lungo periodo, la definisce come l’appartenenza di una persona a uno Stato. La cittadinanza è ben diversa dalla nazionalità e non vanno in alcun modo confuse. La nazionalità, infatti, è il senso di appartenenza a una nazione non tanto per poter esercitare i propri diritti come cittadino, bensì è riferito alla cultura, alla tradizione, alla religione o alla storia stessa.

La cittadinanza è anche considerata come condizione della persona fisica di poter usufruire di dei diritti politici e cittadini. Al momento, non è in vigore lo ius soli, bensì lo ius Sanguinis. Di fatto, significa che la cittadinanza italiana è concessa per “diritto di Sangue”, non perché si è semplicemente nati in Italia. Tuttavia, non è l’unico modo – per fortuna – per acquisire la cittadinanza. Si può infatti ottenere in tanti modi: per matrimonio o naturalizzazione.

La Legge sulla cittadinanza italiana: a quale fare riferimento

Ogni Stato adotta poi dei criteri specifici per attribuire – o anche per far perdere – la cittadinanza. In genere, è disciplinata dalla Legge del 5 febbraio del 1992, la n.91 e successive modificazioni. Ci sono comunque varie normative: la più recente risale al Decreto Legge del 4 ottobre 2018 n.113 convertito in legge il 1° dicembre 2018.

Come ottenere la cittadinanza italiana?

L’Avv Iacopo Maria Pitorri, a detta di molti avvocati in Italia , tra i migliori avvocati immigrazionisti a Roma, ci aiuta nella spiegazione. Nel momento in cui una persona vuole acquisire la cittadinanza italiana, può fare ovviamente domanda. Per esempio, può farlo dopo aver offerto servizio militare di leva o servizio civile. In ogni caso, la domanda può avvenire anche perché si è stati residenti in modo ininterrotto in Italia per dieci anni. Tuttavia, c’è un’eccezione: gli anni sono solo quattro se si è comunque cittadini appartenenti ai Paesi Membri dell’Unione Europea.

Chi può richiedere anche la cittadinanza italiana? Per elezione al raggiungimento dei diciotto anni, soprattutto per chi ha risieduto per diciotto anni in modo interrotto sul territorio. La cittadinanza italiana per naturalizzazione, invece, scatta dopo dieci anni di residenza legale in Italia, ma devono essere assenti precedenti penali. Allo stesso tempo bisogna che si verifichino eventuali adeguate risorse economiche. È possibile infine contrarre la cittadinanza italiana a seguito del matrimonio con un cittadino italiano, soprattutto dopo due anni di residenza legale in Italia. Invece, se residenti all’estero, la persona può richiedere la cittadinanza dopo tre anni di matrimonio.

Per qualsiasi dubbio o informazione, è possibile rivolgersi all’ufficio di Stato Civile, dove è possibile presentare l’istanza per l’acquisto della cittadinanza italiana per matrimonio, residenza, naturalizzazione. Oppure contattare l’Avv Pitorri di Roma, avvocato tra i piu’ famosi per il diritto dell’immigrazione.

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