La Costiera delle Emozioni, il 16 novembre al Rodaviva di Cava de’ Tirreni

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Un viaggio ne “La Costiera delle Emozioni” il 16 novembre al Rodaviva di Cava de’ Tirreni, da Rossellini al Giardino dell’Anima, dalla colatura di alici allo spiaggismo.

La Costiera delle Emozioni”, che ..incostieraamalfitana.it  Festa del Libro in Mediterraneo propone giovedì 16 novembre al Bar Libreria Rodaviva di Cava de’ Tirreni, alle ore 19.00, è un viaggio attraverso tradizioni e storie mai scomparse, angoli e iniziative da conoscere di un territorio che Renato Fucini nei sui “Taccuini di viaggio” definisce: “eden, eliseo, stupore, maraviglia, sbalordimento”.

La Cultura è Arte, Ambiente, Gastronomia, Eventi, e la “divina” Costiera offre le giuste opportunità culturali ad un turismo sempre più famelico di “emozioni”. Il turismo emozionale più che i bagni di mare di una volta muove oggi flussi interessanti, di chi ha voglia di fruire dei ricchi giacimenti culturali, artistici, paesaggistici, archeologici, enogastronomici e di folclore che impreziosiscono la Costa d’Amalfi”, spiega Alfonso Bottone, direttore organizzativo di ..incostieraamalfitana.it,

E così nella serata al Rodaviva le immagini racconteranno del rapporto straordinario che un grande Maestro del cinema mondiale, Roberto Rossellini, ebbe con la gente della Costiera. “Sono dei pazzi, degli ubriachi di sole! Ma sanno vivere avvalendosi di una forza che pochi di noi posseggono: la forza della fantasia!”, così il padre del Neorealismo italiano definiva gli abitanti della Costa d’Amalfi, terra che rese set cinematografico di ben 4 dei suoi capolavori: “Paisà”, “Il Miracolo” (il secondo episodio del film “L’Amore”), “La Macchina Ammazzaccattivi” e “Viaggio in Italia”.

Inerpicandosi invece sulle alture dell’immediato entroterra della Costa d’Amalfi, a 450 metri d’altitudine, nella frazione Campinola di Tramonti, si apre un luogo “speciale”: il Giardino Segreto dell’Anima. Antonio De Marco, che con la moglie Enzina Telese, lo cura da decenni, ci trasporterà in questo giardino botanico sperimentale: circa 3.000 metri di terreno disposti su 8 terrazze degradanti, frutto della graduale riconversione di un antico vigneto in disuso, composto di molti micro elementi con oltre mille varietà, varie collezioni e rari esemplari. Un notevole elemento di attrazione per il territorio che vuole contribuire all’incentivazione della sensibilità e del gusto per il bello.

Ridiscendendo verso il mare, poi, godremo degli odori della “Colatura di Alici”, una salsa liquida trasparente dal colore ambrato che viene prodotta a Cetara da un tradizionale procedimento di maturazione delle alici, pescate nei pressi della Costiera Amalfitana nel periodo che va dal 25 marzo, festa dell’Annunciazione, fino al 22 luglio, giorno di Santa Maria Maddalena. Con Secondo Squizzato, presidente del Comitato tecnico-scientifico per la valorizzazione della Colatura di alici di Cetara, ripercorreremo la storia e le origini di questa “eccellenza” della gastronomia nazionale e non solo, dal garum romano alla procedura per il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta.

E al mare si ispirano anche le “Giornate dell’orgoglio spiaggista”, un evento che tra ironia, follia e tanta voglia di divertirsi, riempie le giornate settembrine di Minori, con musica a volte “irriverente” e forme artistiche surreali. Ma lo “spiaggismo” è un movimento d’arte contemporanea o solo un modo “alternativo” di fare cultura? Domanda a cui risponderanno i due ideatori, l’architetto Christian De Iuliis, ed il “maestro” Nico D’Auria (che di mestiere fa il gestore di lido balneare).

A condire la serata i versi “tra le onde” della poetessa Rosaria Zizzo e, su prenotazione (089-343356), specialità tipiche della grande tradizione alimentare e gastronomica della Costiera Amalfitana: dagli ‘Ndunderi, antesignani della pasta realizzati con farina caseata di farro, su cui bere un profumato Vino doc Costa d’Amalfi, alle Melenzane con la cioccolata, ortaggio in versione dolce che piaceva anche alla corte degli zar di Russia, accompagnate (in degustazione) da un liquoroso Cuncierto, distillato di erbe aromatiche di origine ultrasecolare, dell’Azienda “Tentazioni” di Tramonti.

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