Spettacoli di Villa Guariglia in Tour: Sabato 29 Teatro con Corpo 900 e I Trombonisti Italiani in Concerto

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

Sabato 29 Un’idea di Teatro ore 19 Ingresso libero. I Trombonisti Italiani ore 21 INGRESSO Euro 8. Corpo ‘900 e il  Teatro contemporaneo.

Nell’area archeologica di Fratte, sabato 29 Corpo ‘900 e I trombonisti Italiani, ospiti della XX edizione dei Concerti d’Estate di Villa Guariglia in tour firmati da Antonia Willburger

Salerno. Sarà un Dialogo a più voci sul teatro quello proposto da Corpo ‘900, altra associazione che va a supportare il grande ed eclettico palcoscenico della XX edizione dei “Concerti d’Estate di Villa Guariglia in Tour” firmati da Tonia Willburger e organizzati dal CTA di Salerno. Sabato 29 luglio alle ore 19, tra le antiche pietre dell’ Arena Archeologica di Fratte si discuterà attorno ad  “Un’idea di teatro. La scena tra editoria e territorio”, un incontro promosso cui parteciperanno Alfonso Amendola, Pasquale De Cristofaro, Vincenzo Del Gaudio e Franco Tozza.

L’incontro, guidato dall’attore e regista Pasquale De Cristofaro, vuol essere un racconto che alterna momenti di riflessione critica, teorica e culturale dedicata al teatro a momenti di lettura (stralciando pagine da protagonisti del teatro contemporaneo). Alfonso Amendola (docente dell’Ateneo di Salerno), Vincenzo Del Gaudio (autore di numerosi saggi dedicati al teatro) e Franco Tozza (critico teatrale) costruiranno una rete di riflessioni sul teatro e sulle sue dinamiche espressive. Senza dimenticare una sostanziale riflessione dedicata ai libri della collana “Corpo 900” (diretta da Amendola e De Cristofaro).

Una bella occasione per parlare di corpo in scena, sperimentazione, Carmelo Bene e Leo de Berardinis, contaminazioni mediali delle performance, politiche teatrali e tanto altro ancora. In particolare l’incontro si sposterà verso Luigi Pirandello, in occasione del Laboratorio Teatrale “Kosmograph” diretto da Pasquale De Cristofaro su testi dell’autore siciliano che da lunedì 4 settembre a domenica 10 settembre si svolgerà presso la sala Pier Paolo Pasolini di Salerno, in collaborazione col Teatro Pubblico Campano. A seguire, alle ore 21, applaudiremo un grande ritorno, quello dei Trombonisti Italiani. Lito Fontana, Rocco Degola, Andrea Maccagnan e Roberto Pecorelli, amici di Peter Willburger, ospiti della prima rassegna dei Concerti d’Estate, ovvero dei matinèe di vent’anni fa, i quali suonano insieme da sempre condurranno il pubblico in un tour di melodie celeberrime dal galop del Guglielmo Tell di Rossini alla misteriosa Round about midnight di Thelonious Monk.

La serata principierà con una Suite des dances dal Terpsichore di Michael Praetorius, una raccolta datata 1612, in cui il compositore tedesco ha raccolto il repertorio francese del tempo con qualche danza inglese. Si proseguirà ancora con gli ottoni barocchi attraverso la Canzon di Samuel Scheidt. Due celebri pagine per l’omaggio a Gioacchino Rossini, con la Danza la famosa tarantella notturna che impazza in un infuocato blue-moon napoletano, mentre la sinfonia del “Guglielmo Tell” del genio di Pesaro, sigillerà la serata, scatenando il galop, con la tastiera che ribollirà per evocare l’ardore di destrieri e cavalieri che, con il loro impeto portano a lieta conclusione una delle più amate pagine rossiniane.

Si passerà, quindi a “Blue bells of Lucerne di Jean François Michel, dalla fresca e viva intenzione, per poi evocare il Moulin Rouge dalla Suite Parisienne di John Glenesk Mortimer, ricco di colori e profumi del quartiere latino di Parigi. E siamo in Argentina con Astor Piazzolla e il suo Libertango attraverso cui ricorderemo le “Lezioni di tango” di Potter, con il suo moto tutto barocco di tensione e distensione esteso sia alla minima frase che all’intera composizione, per sottolineare quei momenti regolarmente ed emozionalmente in bilico – dato caratterizzante della musica argentina – fra un lirismo allentato e dolente, talora fino alla rarefazione, e picchi di alta drammaticità e forza penetrativa, per poi passare alla virtuosistica “Danza delle sciabole” di Aram H’ yich Khachaturian, tratta dalla suite Sciita del Gayaneh.

La Danza delle sciabole spesso utilizzata nei circhi equestri dando quindi una immagine circense, è invece una musica che da in realtà una precisa immagine di una cultura di frontiera, piena di scenari orientali. Una delle più evocative e nostalgiche ballade di Hoagy Carmichael è Georgia on my mind , un song del 1930, in grado di far penetrare la musicalita’ piu’ raffinata nel gusto popolare, che farà coppia con il latin Jazz del Carlos Jobim di “No More Blues”, conosciuta ai più come Chega de Saudade. La ricetta della bossa è semplice: si prenda il samba, si lascino pressoché immutate le peculiarità ritmiche della stessa, e si armonizzi invece la sua struttura alla maniera del cool jazz.

Leggerezza spiazzante, un’anestesia dalla grigia quotidianità: la morbidezza ovattata del cool, coniugata al ritmo del samba, ci donerà un concentrato di musica solare, imbastardita, però, dalla tipica venatura malinconica carioca, che dà ai due progetti un sapore agrodolce, rendendoli ancor più accattivanti. Non lasciamo il cool jazz con Take Five di Paul Desmond con il suo bel gioco improntato a un’ammirabile dinamica, che non si sottrae ad un virtuosismo vivace.

Gli ottoni entusiasmano quando marciano e i Trombonisti Italiani eseguiranno una delle più celebri marce americane dedicate ai loro strumenti, Lassus Trombone di  James Henry Fillmore jr. prima di ritornare  al jazz di Thelonious Monk e alla sua misteriosa Round About Midnight che, con la sua  non semplice tessitura melodica e l’inusuale apparato armonico, stregò la Baronessa Pannonica de Koenigswrter, protettrice dei massimi jazzisti dell’epoca. Finale con un medley delle colonne sonore dei film dedicati a James Bond, firmate da John Barry, musica di grande comunicativa e climax.

Il 30 luglio, ci ritroveremo sempre alle ore 21 (ingresso euro 8) nell’Area Archeologica di Fratte con il Paolo Palopoli Quartet che presenterà il suo ultimo lavoro “Sounds of New York”, in cui il chitarrista scatta una fotografia della sua esperienza statunitense, che comprende, oltre alle sonorità mainstream e hard bop, anche quelle caratteristiche del blues e west coast.

Il festival “Concerti d’estate di Villa Guariglia in tour” è organizzato da Antonia Willburger del CTA di Salerno in collaborazione con la Provincia di Salerno, il Comune di Salerno, il Comune di Cava de’ Tirreni, il Comune di Baronissi, l’Ept, la Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana, il Conservatorio di Musica “Giuseppe Martucci” di Salerno, la Coldiretti-Campagna Amica e l’Associazione Amici dei Concerti di Villa Guariglia e con il patrocinio morale del Consiglio Regionale della Campania.

I PROSSIMI APPUNTAMENTI IN CARTELLONE. Il 31 luglio la scena sarà quella del Parco del Ciliegio di Baronissi, ove si accenderanno i riflettori sulla vocalist Simona De Rosa che proporrà “With respect to Ella” un tributo alla voce jazz, Ella Fitzgerald, per il centenario della nascita con un quartetto made in Salerno, capitanato dal sax tenore di Daniele Scannapieco.

Due gli appuntamenti a Cava de’ Tirreni, il 2 agosto con The Martucci Sisters & Carlo Lomanto, latori di quelle armonie vocali nate negli anni trenta e sviluppatesi nel raffinato vocalese, giunto fino ai nostri giorni, mentre il 6 agosto, “Napoli canta ancora” con la chitarra di Espedito De Marino e il mandolino di Gianni Marcellini, in un tour di melodie dall’’800 ai giorni d’oggi.

L’11 agosto sarà l’Associazione “Il Tempio della musica” a presentare a Cava de’ Tirreni il sentire dei giovani musicisti dell’ensemble “Enarmonici”, mentre il 17 agosto debutto della musica nella Tenuta dei Normanni di Giovi con il blues di Chris Cain sostenuto dalla Luca Giordano Band, in collaborazione con il Campania Blues festival. Un chitarrista blues, Cain, con raffinate divagazioni jazz dal tocco caldo, deciso e intelligente versatile polistrumentista con una voce che ricorda BB King. Gran finale il 18 agosto nel parco del Ciliegio di Baronissi con il quartetto del fisarmonicista Francesco Citera, che condurrà il pubblico dalla Francia all’Argentina, passando per l’Ungheria e il Brasile.

Share.

About Author

Leave A Reply