Hub Music Festival: domani i Koop e sabato Sapio

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RUSH FINALE VERSO IL SOLD OUT PER HUB MUSIC Domani sera i Koop in versione Oscar Orchestra
Sabato 14 Luca Sapio live con la sua band. Per l’ambasciatore del soul italiano il festival è l’unica data estiva nel Bel Paese. L’associazione archivia un’edizione esaltante dettata dai grandi numeri.

Salerno, 13 Luglio 2017 C’è gran fermento per il rush finale di Hub Music Project, il Festival realizzato anche grazie al patrocinio del Comune di Pellezzano Assessorato alla Cultura ed alla Fondazione Carisal, che si appresta a concludersi con un appuntamento imperdibile.

Dopo aver esordito con gli Ezra Collective, i nuovi talenti del jazz a livello mondiale, è la volta, domani sera, venerdì 14 luglio, della jazztronica dei Koop, storico gruppo dei primi anni duemila, al Complesso Monumentale dello Spirito Santo di Capriglia in veste Koop Orchestra, il nuovo progetto di Oscar Simonsson, già fondatore del raffinato duo elettro jazz svedese.

La nuova formazione composta da 7 elementi, è pronta a rivisitare il modern jazz e affrontare un viaggio musicale sperimentale attraverso la musica classica, l’elettronica, lo swing, in continuo movimento tra inediti e soprattutto i pezzi che hanno segnato la fama di Koop. La missione principale dell’ensemble, che ha fatto la sua prima apparizione nel 2015, è quella di vivere e celebrare la grandezza della musica dal vivo, capace di connettere tra loro le persone, come nessun’altra cosa al mondo.

E poi, gran finale con l’ambasciatore italiano del soul: Luca Sapio con la sua The Italian Royal Family Band. Per l’artista, atteso sabato 15 luglio (alle 22), è l’unica data estiva italiana. «Soul lovers, soul aficionados – scrive l’artista sulla sua pagina facebook – sarò ospite dell’HMP festival. Saremo in sette sul palco e abbiamo intenzione di restarci il più a lungo possibile».

Voce unica nel panorama soul contemporaneo, qualcuno lo ha definito un cantante jazz dall’anima punk, dopo essere stato scelto da Sharon Jones and The Dap-Kings come supporter per tutte le date del loro tour europeo – è stato voce degli Area nel 1999, dei Quintorigo dal 2009 al 2011 – Sapio si afferma sulla scena internazionale prima con “Who knows”, l’album che l’ha fatto conoscere in Austria, Germania e Svizzera, e poi con “Everyday is gonna be the day” interpretato con la band dei Dark Shadows. Due dischi che evocano fortemente il classico suono soul-blues degli anni sessanta con fiati, solidi groove e suoni d’organo, immersi in un mare di psichedelica.

Con Sapio, il soul man italiano che ha conquistato David Letterman (il singolo “How did you loose it”, tratto dal primo album “Who knows”, è finito nella playlist dello show) si chiude la triade degli appuntamenti targati HMP.

«La parola chiave è “Less is more” – conclude l’artista – niente orpelli, niente effetti speciali; solo le canzoni, che arrivano dritte al cuore dell’ascoltatore. Il messaggio in questi tempi bui è fortissimo…ogni giorno può essere il giorno giusto (“Everyday is gonna be the day) il giorno che tutti stiamo aspettando, quello del cambiamento».

La platea salernitana non si è fatta scappare l’occasione di ascoltare dal vivo i suoi beniamini: entrambi i concerti si avviano verso il sold out.

Grandi nomi all’Eremo dello Spirito Santo di Capriglia, ma anche grandi numeri dunque per questa ottava edizione: tantissimi gli estimatori della musica live che si sono già prenotati, con una media di oltre 500 spettatori a serata. Cifre che fanno bene alla musica e hanno già ispirato la messa in opera di una nuova programmazione invernale.

INFO UTILI. Entrambi i live avranno inizio alle 22. Il costo dei singoli biglietti è di 20 euro per il Koop e 15 per Sapio. Le prevendite sono ancora attive presso Disclan Salerno (089 234832) e postoriservato.it (089 795421).

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