Villammare Film Festival 2017: ecco i 12 corti in gara

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La commedia, temi attuali, l’amore, citazioni letterarie e cinema internazionale. C’è tutto questo nei cortometraggi selezionati per la XVI edizione del Villammare Film Festival. Dal 27 al 30 agosto a contendersi il primo posto saranno, dopo un’attenta e difficile selezione, dodici storie diverse ma ugualmente in grado di emozionare e coinvolgere toccando temi e corde differenti.

Il 27 Agosto  ad essere proiettati saranno “Tetris” di Enrico Iannaccone , un’analisi accorta delle relazioni moderne e delle aritmie sentimentali dei giovani di oggi, “Da morire” di Alfredo Mazzara, un viaggio nel limbo tra la vita e la morte con un Maurizio Casagrande sempre in parte, “Disneyland” di Marco Cervelli, un confronto duro tra un commissario e un criminale dove si abbattono i pregiudizi razzisti e “Giochi di Ruolo” di Francesco Colangelo, un incontro misterioso al parco con una Valeria Solarino intensa e sfuggente.

La serata del 28 animeranno lo schermo allestito in Piazza Portosalvo a Villammare  la produzione canadese-australiana “Lost face” di Sam Meehan, tratta da un libro di Jack London  e incentrata su un drammatico raggiro ambientato nel mondo spietato dei cacciatori di pelli, il documentario “Fiammifero” di Lorenzo Ambrosino che nel raccontare la storia di un pensionato napoletano, che passa le giornate dando da mangiare agli animali per strada, lancia un messaggio di amore e tolleranza universale, la commedia “Conosce qualcuno?” di Daniel Bondì con Max Tortora e Alice Bellagamba sul sempre attuale tema della spintarella e “Come Dio Comanda” di Marta Gervasutti, un corto che parte dalla Creazione per arrivare ad una interessante riflessione ecologica e umana.

Il 29 agosto toccherà agli ultimi 4 corti in gara: “Uno di noi”, opera di Max Nardari interpretata delicatamente da Simone Montedoro e Euridice Axen, dove torna in maniera immediata e poetica il problema dei pregiudizi razziali, il corto d’animazione “Juan y la nube” di Giovanni Maccelli, un apprezzato lavoro ancora una volta sui temi ambientali tanto cari al Villammare Film Festival, “I really love” di Nicola Guarino, grottesca commedia in cui due donne mettono in scena uno gioco perverso e divertente dove nulla è come sembra e il claustrofobico “Respira” di Cristiano Anania,  dove un rapporto d’amore clandestino e cinico viene affrontato diversamente dalle due anime della coppia.

Tutti e dodici i film, a volte anche con alle spalle riconoscimenti e premi importanti, sono diretti da dei talenti che hanno saputo impreziosire ogni storia con il loro tocco e mostrano l’alto livello qualititativo  e la valenza internazionale raggiunti dal VFF dal punto di vista delle proposte cinematografiche. I corti si contenderanno  il favore del pubblico e della giuria artistica. Nella serata del 30 agosto verranno riproposti i 3 prescelti dalle due giurie prima della votazione finale.

Saranno loro il leit-motiv delle quattro serate che vedranno la partecipazione come ospiti di Giulio Scarpati, Daniela Poggi, Nicola Piovani, Francesco Paolantoni, Bruno Colella, Ciro Formisano, Kiara Tommaselli, Emanuela Tittocchia, Cristina Donadio, Yuliya Mayarchuk e Fabio Massa. Il Villammare Film Festival, organizzato dall’omonima associazione e da 105 Tv con il patrocinio del Comune di Vibonati, si svolgerà dal 27 al 30 agosto in piazza Portosalvo a Villammare.

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