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Sambenedettese - Salernitana
1 - 3
Meritata vittoria della squadra
allenata da Agostinelli. Soprattutto nel primo tempo i granata hanno
dimostrato la loro forza, con giocate valide ed
insidiose. Giocando a calcio la Salernitana è
stata superiore alla squadra adriatica, creando
più occasioni da gol e dando la netta sensazione di una squadra
ben messa in campo, ordinata e consapevole delle sue possibilità.
Ogni volta che i calciatori salernitani hanno pigiato sull'acceleratore
hanno avuto la meglio sugli avversari, rendendosi più
volte pericolosi. Di contro la Sambenedettese solo nei
primi minuti di gioco ha infastidito la Salernitana, con un inizio
aggressivo ma inconcludente. Poi, di fronte alla supremazia
tecnico - tattica dei granata i calciatori della Sambenedettese
si sono innervositi, sono diventati piuttosto fallosi ed hanno dovuto
arrendersi, nonostante un colpo di coda nel finale, alla superiorità
degli avversari. Primi tre punti importanti nel
carniere e tifosi salernitani in visibilio per i propri beniamini.
Buon inizio di campionato, dunque, da confermare
già a partire da domenica prossima con l'esordio casalingo,
all'Arechi, contro il Gallipoli. A prescindere del nome dell'avversario,
la Salernitana dovrà continuare la sua marcia decisa e convinta
delle sue possibilità. Saranno gli avversari a doversi preoccupare,
che si chiamino Perugia o Arezzo, tanto per citare un paio di nomi,
le squadre che dovranno vedersela con i granata avranno una bella
gatta da pelare.
Ottima la prova di Mamede, un
autentico ruba palloni in versione play maker. Calciatore di peso
che fa sentire la sua presenza in campo. Buona anche la prova di
Soligo, ma da lui ci aspettiamo di più.
Sulle fasce si è avvertita (e non poco) la presenza di Ciarcià
e Mammarella. Due stantuffi che hanno occupato con profitto
ed efficacia le zone esterne, molto importanti per dare respiro
e velocità agli schemi di gioco di Agostinelli. Ciarcià,
poi, ha siglato un gol, al 33° del primo tempo, davvero di ottima
fattura. Complimenti a chi li ha scelti e portati a Salerno. Coppia
centrale difensiva super. Con Troise e Fusco la
dietro sarà dura per gli avversari rendersi pericolosi. Qualche
sbavatura difensiva c'è stata, a dire il vero, ma soprattutto
nel secondo tempo, quando l'intera squadra ha avuto un calo fisico,
non preoccupante in questo momento della stagione. Ambrogioni
è una sicurezza sulla fascia destra difensiva. Sicuro e pulito
in ogni intervento ha anche appoggiato il gioco offensivo, di tanto
in tanto. Peccato per l'ingiusta espulsione (l'arbitro ha davvero
esagerato). La sua assenza in campo, contro il Gallipoli, potrebbe
farsi sentire. Lo stesso dicasi per Russo sulla fascia opposta.
Per quanto riguarda gli attaccanti, beh, in questo match Di
Napoli e Ferraro sono stati entrambi in ombra. Eppure entrambi
hanno fatto gol. Figuriamoci quando, entrando in forma,
giocheranno meglio. Ci sarà sicuramente da divertirsi quest'anno
a Salerno. Pinna tra i pali è stato bravo
ed ha infuso sicurezza ai compagni.
Agostinelli ha gestito al meglio
la partita, impostando bene la squadra, sorniona ma ficcante, attendista
in alcuni tratti ma sempre tesa alla vittoria. Gli schemi di gioco
che sta trasmettendo alla squadra si vedono in campo, sta dando
un impronta al gioco granata. Valutazione positiva anche sulle sostituzioni
di Di Napoli e Ferraro, dopo che avevano siglato un gol a testa.
Inutile tenerli ulteriormente in campo col rischio di un'ammonizione
o infortunio di troppo.
L'arbitro ci è piaciuto
per la decisione con cui ha affrontato le inutili ed incivili
proteste dei tifosi del "Riviera
delle Palme", dei calciatori e dello
staff tecnico della Sambenedettese.
Sacrosante le ammonizioni ed espulsioni dei nervosissimi e fallosi
calciatori di San Benedetto del Tronto. Giusta la decisione di sospendere
per qualche minuto la gara di fronte al lancio, ingiustificato
e deprecabile, di oggetti in campo dagli spalti. Purtroppo
alla prima di campionato già si registrano episodi di violenza
e teppismo. Evidentemente la dura lezione che il calcio
ha subito, l'anno scorso, non è servita a niente, almeno
a San Benedetto del Tronto. Ora ci sarebbe da aspettarsi, non una
multa, ma una squalifica, per almeno una giornata,
dello stadio "Riviera delle Palme". La linea dura
è indispensabile per combattere la violenza negli stadi e
tenere lontani dagli spalti i teppisti. Speriamo che a Salerno i
tifosi abbiano messo a frutto la dura lezione che hanno avuto durante
lo scorso campionato, giocato per gran parte con l'Arechi miseramente
chiuso al pubblico. Quest'anno all'Arechi sarà dura per gli
avversari, ma dovrà esserlo solo in campo, nel rettangolo
di gioco, perchè scenderanno in campo i granata, i più
forti della serie C1. Sugli spalti i tifosi si dovranno preoccupare
esclusivamente di tifare, divertirsi
e inscenare quelle stupende coreografie di cui,
solo loro, sono capaci.
Sambenedettese: Bindi, Tinazzi,
Galeotti, Camisa, Ferrini, Marino, Giorgino, Soddimo, Olivieri (11’
st Curiale), Cia (1’ st Carboni), Romanelli (26’ st
Morini).
A disposizione: Bordoni, Santoni, Servi, Palladini.
Allenatore: Ugolotti
Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Russo, Mamede,
Fusco L., Troise (32’ st Cardinale), Ciarcià, Soligo,
Ferraro (47’ st Magliocco), Di Napoli (26’ st Imparato),
Mammarella.
A disposizione: Prisco, Giannone, D’Isanto, Masini.
Allenatore: Agostinelli
Arbitro: Giancola di Vasto - Assistenti:
Toti di Pesaro e Pampirio di Ancona
Reti: 33’ pt Ciarcià; 3’ st
Di Napoli; 42’ st Morini; 46’ st Ferraro.
Note: Espulso al 37’ pt Soddimo per fallo
su Russo. Espulsi al 46’ pt il tecnico della Samb Ugolotti
e Santoni direttamente dalla panchina. Espulso al 22’ st Ambrogioni
per fallo da ultimo uomo. Nel primo tempo gara sospesa per circa
un minuto per lancio di bottigliette in campo. Ammoniti: Giorgino,
Tinazzi per la Samb; Mamede, Ciarcià, Fusco per la Salernitana.
Recuperi: 3’; 5’.
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