.: Notiziario - Salernitana Calcio 1919

.:Menu:.
 

 

 

 
.:Links:.

 

.:Crediti:.

 

Associazione Culturale "REMTEC"

Rivista Elettronica Multimediale Turismo Enogastronomia Cultura

Direttore Responsabile:
Roberto Trucillo

Registrazione Tribunale di Salerno
N. 20 del 7 dicembre 2005

 

.: MERITATA VITTORIA DELLA SALERNITANA CONTRO IL TARANTO

 

 curva sud arechi tifosi salernitana calcio

Salernitana - Taranto 3-2


Agostinelli sta riuscendo nel suo intento di dare un gioco efficace, moderno, di categoria superiore, alla squadra, in modo da esaltare le ottime qualità tecniche dei calciatori granata. Oggi pomeriggio, all'Arechi, si è vista in campo una grande Salernitana, con schemi di gioco validi, una squadra molto corta, dal baricentro piuttosto alto ed offensivo, con sovrapposizioni continue sulle fasce e due interni di centrocampo che hanno abbinato quantità e qualità. Ottimi gli inserimenti offensivi dei laterali difensivi e di quelli del centrocampo. Per certi versi la Salernitana di oggi ha ricordato grandi squadre della massima categoria, tipo il Milan e l'Inter, ovviamente con le dovute proporzioni tecniche, vista la differenza di categoria. L'accoppiata di destra Ambrogioni, Ciarcià ci è sembrata più compatta e meglio rodata rispetto al duo Milanese, D'Isanto. Solita difesa granitica nella coppia centrale e solito attacco pericoloso con Di Napoli e Ferraro pronti ad andare in gol in qualsiasi momento. Qualche sbavatura in fase difensiva su un paio di applicazioni del fuori gioco non proprio esemplari (in una ci è scappato il gol del Taranto) e qualche piazzamento difensivo non proprio ortodosso sia dei difensori, sia di qualche centrocampista. Il reparto difensivo della Salernitana è il punto di forza di questa squadra se lasciato giocare con semplicità e con un pizzico di aiuto in più, in fase di copertura, dagli altri reparti. E' giusto accorciare la squadra ma non bisogna esagerare alzando troppo il baricentro. Bisogna, insomma, correggere leggermente il tiro in modo da non indebolire troppo la fase difensiva che rappresenta il valore aggiunto di questo gruppo. Nel primo tempo la Salernitana, nonostante lo svantaggio iniziale, ha dominato la partita, raggiungendo il pareggio con un bellissimo gol del solito Ferraro, su assist di Di Deo, e creando almeno 4 limpide occasioni da gol, sventate da un super Barasso, migliore in campo per il Taranto. Nel secondo tempo la Salernitana ha continuato a dettare legge in campo, sfiorando ancora diverse volte il gol, fino a raggiungere il vantaggio, meritatamente, con un bel gol di testa di Cardinale, su assist di D'Isanto. Poi Agostinelli ha deciso di complicare la vita a tutti, effettuando una sostituzione, secondo noi, fuori luogo. Russo o Mamede, a quel punto della gara, se proprio dovevano entrare in campo per rinforzare la fase difensiva, avrebbero dovuto sostituire una punta, in particolare Ferraro, ormai visibilmente stanco ed in debito d'ossigeno, spostando in attacco D'Isanto come seconda punta alle spalle di Di Napoli. In tal modo si sarebbe guadagnato un uomo e mezzo a centrocampo potenziando la fase difensiva e chiudendo gli spazi sulla linea mediana. Russo, inoltre, appena entrato in campo si è posizionato in difesa, a destra, con uno schema tattico 5-3-2, durato solo alcuni minuti, per poi spostarsi a centrocampo formando un più ortodosso 4-4-2. Tali repentini spostamenti, in un momento cruciale della gara, secondo noi, hanno creato confusione e stavano per costare caro alla squadra granata. Alla fine della gara una bellissima magia di Re Artù a riportato il risultato sui binari giusti, assegnando la meritata vittoria alla squadra di casa.


Pinna, poco impegnato dagli avanti tarantini, è stato come al solito sicuro ed efficace tra i pali ed in uscita. Una garanzia. I due centrali difensivi, Fusco e Troise, così come Cardinale nel secondo tempo, hanno fatto sentire la loro presenza agli attaccanti pugliesi, concedendo ben poco. Peccato per qualche errore di posizione e per il fuori gioco sbagliato in occasione del gol di Cutolo. Cardinale ha poi il merito di aver segnato un gran bel gol di testa. Ambrogioni si è comportato bene sulla fascia destra, pulito negli interventi difensivi, propositivo in fase di impostazione. ottima l'intesa con Ciarcià nelle sovrapposizioni. Milanese come al solito granitico e roccioso, in veste più offensiva quest'oggi ci è piaciuto molto. Ancora un pò in debito d'ossigeno ma sopperisce con la bravura e l'esperienza. Discrete le sovrapposizioni con D'Isanto. Di Deo oggi è stato veramente bravo e prezioso. Inizia a mostrare le sue doti. Ha fatto girare la squadra e, soprattutto nel secondo tempo, nonostante la fatica, ha tirato fuori gli attributi producendo gioco in quantità e qualità. Lo stesso dicasi per Soligo. Onnipresente in campo, ha coperto larghissimi spazi, ha contrastato e si è proposto in attacco. Ciarcià sulla fascia destra è davvero un'ira di Dio. Corre molto, attacca, supera l'avversario in dribbling o in velocità, ripiega in difesa. D'Isanto più efficace in fase offensiva un pò meno in quella difensiva. Anche la sua prova, comunque, è stata più che buona. Di Napoli oggi era in stato di grazia e si è visto subito, già nel corso dei primi minuti. Si è reso pericoloso in più circostanze, ha tenuto impegnati diversi difensori avversari, ha cercato ed ottenuto alcune insidiose punizioni dal limite dell'aria tarantina. Ma soprattutto ha siglato un gol su punizione di alta scuola. Un autentico gol capolavoro, imparabile. Ferraro ha confermato di essere uno degli attaccanti più prolifici della categoria. Quando riceve palla in area di rigore e riesce a coordinarsi e girarsi verso la porta, fa sempre gol, è quasi infallibile, vede la porta come pochi. Se imparasse a giocare meglio spalle alla porta, facendo da sponda ed appoggiando di più sui centrocampisti, sarebbe perfetto.


Ottima la cornice di pubblico di fede granata. Poco più di 10.000 spettatori. Forse ci si aspettava qualcosa in più, visto il forte richiamo della partita. I supporters salernitani, comunque, non hanno lasciato sola la loro squadra dando il loro apporto con passione ed entusiasmo. La squadra, fino a questo momento, li sta ben ripagando. Da apprezzare la mancata invasione di campo finale, dovuta, probabilmente, all'efficace servizio d'ordine della Questura di Salerno ed ai provvedimenti, duri ma necessari, adottati in settimana dal Questore, Vincenzo Roca, nei confronti dei balordi che in più circostanze avevano invaso il terreno di gioco infastidendo calciatori e tifoseria, oppure avevano scavalcato le recinzioni esterne, mettendo in pericolo l'Ordine Pubblico e la sicurezza all'interno dello stadio.


Arbitraggio appena sufficiente. Ammonizione ingiusta o almeno eccessiva a Troise. Fischiato un fuorigioco inesistente a Ferraro lanciato a rete nel secondo tempo. Non visto un nettissimo rigore a favore della Salernitana per fallo di mano con braccio alzato e distante dal corpo, da parte di un difensore tarantino, su colpo di testa di Di Napoli e pallone destinato in fondo al sacco (un'autentica parata). Ci è sembrato, inoltre, che il secondo gol di Cutolo fosse viziato da un iniziale fallo a centrocampo su Ambrogioni. Nell'azione precedente al gol, inoltre, era stato fischiato un inesistente fallo commesso da Cardinale dal limite dell'area di rigore granata.


Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Troise (1’ st Cardinale), Milanese; Ciarcià, Soligo, Di Deo, D’Isanto (24’ st Russo); Ferraro (37’ st Magliocco), Di Napoli - In panchina: Prisco, Fusco V., Mamede, Turienzo.

Allenatore: Agostinelli

Taranto: Barasso, D’Alterio, Di Bari (37’ st Ungaro), Pastore, Colombini; De Falco, De Liguori; Caccavallo, Marsili (18’ st Zito), Cutolo 31’ st Zaccanti); Cammarata - In panchina: Faraon, Cavallo, Tesser, Ascenzi.

Allenatore: Cari

Arbitro: Vuoto di Livorno - Assistenti: Segna e Roccasalvo

Reti: 7’ pt Cutolo; 38’ pt Ferraro; 10’ st Cardinale; 27’ st Tutolo; 41’ st Di Napoli - Note: Spettatori 10.539. Ammoniti: Soligo, Troise, Cardinale, Ferraro, Di Napoli per la Salernitana; De Liguori per il Taranto. Angoli: 8-3 per la Salernitana. Recuperi: 1’; 4’.

 

.: 23 settembre 2007