|

Salernitana - Sorrento
1 - 0
Come previsto, battere il Sorrento non
è stata un'impresa facile. Nonostante il vantaggio
raggiunto già nei primi minuti di gioco, la Salernitana ha
dovuto lottare con grinta e determinazione, per
portare a termine la gara con i tre punti in tasca. Buona
soprattutto la prova del reparto difensivo granata,
praticamente insuperabile, ben supportato dal filtro del centrocampo.
In particolare riteniamo eccellente la prova di Milanese,
dalle sue parti il semaforo era sempre rosso
per i sorrentini. Ma anche Fusco e Cardinale al centro, nonché
Ambrogioni a destra, sono stati impeccabili. Un pò meno bene
del solito la fase offensiva della Salernitana. Escludendo i primi
venti - venticinque minuti del primo tempo, durante i quali
gli uomini di Agostinelli hanno messo sotto il Sorrento, sciorinando
un gioco di categoria superiore, la squadra, per
il resto della gara, è sembrata scollegata tra difesa
ed attacco. Troppo spazio non occupato sulla mediana avanzata
(tre quarti). Forse, visti gli uomini in campo, uno schema tattico
a rombo a centrocampo poteva essere più
efficace. Con il grande e fortissimo Mamede vertice
basso, davanti alla difesa, Di Deo vertice alto, dietro le punte,
e Ciarcià e Soligo ai lati, sulle fasce. Da sottolineare
che il calo della Salernitana è coinciso con l'uscita dal
campo di un Mamede, fino a quel momento, perfetto ed insuperabile,
un'autentica diga davanti alla difesa. Il numero
otto granata è un calciatore di peso, la cui presenza in
campo non passa inosservata. Molto tonico ed energico questo pomeriggio.
E proprio tonicità ed energia sono mancate
al resto dei compagni di reparto. Attacco un pò
più statico, nonostante l'impegno dei due
attaccanti, serviti meno del solito e soprattutto con ripetitivi
lanci lunghi. Nonostante questo, però, le
migliori occasioni per andare in gol le ha avute
la Salernitana, a dimostrazione di una ottima qualità
della Squadra. Gravissimo l'errore di Ferraro che
a metà del secondo tempo, nel corso di una micidiale ripartenza,
con i granata nei pressi dell'area avversaria, in vantaggio tre
contro due, ha sprecato malamente tirando in curva dal limite, mentre
avrebbe potuto entrare in area e segnare facilmente oppure passare
la palla a Di Napoli, smarcato davanti al portiere. Errori del genere
sono imperdonabili. La partita andava assolutamente chiusa
per evitare brutte sorprese nel finale. Un altro errore
l'ha commesso, sempre nel secondo tempo, Enzo Fusco
che è andato a raddoppiare su un'incursione del terzino Ferrara
ma lo ha solo guardato crossare senza intervenire, rincorrendolo
a vuoto. Da quel cross è scaturito un colpo di testa di Piccioni
che stava per insaccarsi alla destra di Pinna. Se si è in
due su un avversario che sta guadagnando il fondo per crossare,
mentre uno aspetta l'evolversi dell'azione cercando di coprire lo
spazio, l'altro deve intervenire per evitare il cross, altrimenti
il raddoppio a cosa serve? Comunque, al di là di questo errore
la prova di Enzo Fusco è stata positiva, anche se noi lo
avremmo provato al posto di Mamede più che sulla fascia sinistra.
Rispetto a Soligo, Fusco è più portato all'interdizione.
Un'altra considerazione va fatta sulla mancanza di velocità
di gioco a centrocampo ed in attacco. Probabilmente anche
il campo pesante ha danneggiato le giocate dei granata, va anche
detto, però, che un calciatore come Mammarella sulla
fascia sinistra sarebbe oltremodo utile. Il solo Ciarcià
a destra non basta per dare verve al gioco granata. Complessivamente,
comunque, la vittoria è meritata, soprattutto
in considerazione del fatto che il Sorrento non ha quasi mai tirato
in porta, tranne che su un paio di punizioni, esprimendo un buon
gioco, molto manovriero a centrocampo, ma piuttosto sterile di fronte
alla forza difensiva della Salernitana.
Quest'oggi vogliamo diverirci anche noi con le "pagelle":
PINNA 7 - AMBROGIONI 7 - FUSCO 7 - CARDINALE 7 - MILANESE 8
(VOTO COMPLESSIVO REPARTO DIFENSIVO ( 8 ))
CIARCIA' 6 - MAMEDE 8 - DI DEO 5,5 - SOLIGO 5,5 - E. FUSCO 5,5
(VOTO COMPLESSIVO CENTROCAMPO ( 5,5))
FERRARO 5,5 - DI NAPOLI 7 - MAGLIOCCO N.G. - MASINI N.G.
(VOTO COMPLESSIVO ATTACCO (6,5))
Tifosi, circa 12.000. Continua
a crescere, sia in termini numerici che di passione, il tifo granata.
Bella la coreografia iniziale (ma si può
fare di più). Finalmente qualche striscione
sugli spalti (Ultras Salerno). Bisognerebbe informare i tifosi granata
che, chiedendo preventivamente l'autorizzazione alla Questura, è
possibile introdurre sugli spalti striscioni, bandiere e quant'altro
necessario per le coreografie, nel pieno rispetto delle regole.
I tifosi della Curva Sud, comunque, sono encomiabili;
incoraggiano la squadra dal primo all'ultimo minuto, soprattutto
nei momenti difficili e non criticano o contestano mai. Bellissimo
il rapporto intenso e passionale che lega i calciatori
granata ai ragazzi della curva sud. Uno spettacolo
nello spettacolo. Non ci è piaciuto qualche isolato
tentativo furbesco di alcuni gruppetti di tifosi, giovanissimi,
che hanno tentato di scavalcare la recinzione
esterna, tra distinti e curva sud, per entrare
gratis nello stadio e di altri che, dopo essere entrati,
approfittando di un guasto ad un tornello, causato dalla pioggia
abbondante, hanno tentato, furbescamente, di passare i loro biglietti
ad altri amici che erano rimasti fuori dall'area di pre-filtraggio.
In entrambe le circostanze, tra l'altro, l'ottimo lavoro
delle forze dell'Ordine, in base alle disposizione impartite
dal Questore di Salerno, Vincenzo Roca, ha consentito
di individuare i responsabili, denunciarli in stato
di libertà e diffidarli, nel primo caso, contravvenzionarli
nel secondo. Circa 300 tifosi salernitani, inoltre,
sono giunti allo stadio con il biglietto nominativo regolarmente
acquistato, ma privi del documento di riconoscimento, costringendo
ad un super lavoro le forze dell'ordine ed il servizio di security
predisposto dalla Società granata.
Per quanto riguarda l'arbitraggio,
diciamo che il Sig. Peruzzo se l'è cavata
così e così. Alcuni fallacci
con entrate cattive da dietro dei calciatori del Sorrento
(due sanzionati solo con ammonizione ed uno addirittura impunito)
andavano sicuramente puniti con il cartellino rosso.
Bastava sanzionare il primo intervento con l'espulsione, quale deterrente,
per evitare il gioco duro e scorretto dei rossoneri.
Qualche ammonizione di troppo, invece, per altre situazioni di gioco
che non sembravano poi così gravi. I calciatori del
Sorrento, inoltre, soprattutto Piccioni,
sono sembrati oltremodo nervosi e scorretti anche
nel comportamento verso l'arbitro e gli avversari. Il Presidente
del Sorrento in sala stampa, dopo la partita, ha segnalato
vantaggi arbitrali per la Salernitana; noi sinceramente crediamo
che sia avvenuto l'esatto contrario, anche se siamo convinti che
l'arbitro era in perfetta buona fede. Il Sig. Peruzzo, però,
di fronte a certi atteggiamenti dei sorrentini
avrebbe dovuto avere maggiore autorevolezza in
modo da stroncare alcuni comportamenti,
poco consoni a calciatori professionisti. Una tiratina
d'orecchi anche allo staff tecnico e dirigenziale sorrentino, compreso
Mister Provenza; c'era poco da protestare
con l'arbitro, la Salernitana ha vinto perchè ha dimostrato
di essere più forte.
Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Cardinale,
Milanese; Ciarcià, Mamede (21’ pt Fusco V.), Di Deo,
Soligo; Ferraro (39’ st Masini), Di Napoli (44’ st Magliocco).
In panchina: Prisco, Russo S., Coppini, Giannone.
Allenatore: Agostinelli
Sorrento: Brunner, Ferrara, Maury, Barca, Pezzella;
Sibilli (19’ st Ruotolo), Nicodemo, Ottobre, Piccioni; Rastelli(29’
st Gautieri), Russo G. (13’ st Fragiello). In panchina:
Ambra, Maraucci, Radi, Maiorano.
Allenatore: Provenza
Arbitro: Peruzzo di Schio - Assistenti:
Fontanarosa di Brindisi e Forcignanò di Lecce
Reti: 6’ pt Di Napoli - Note:
Spettatori 11.900 - Al 14’ st Espulso Ottobre del Sorrento
per doppia ammonizione - Espulso al 45’ st Magliocco - Ammoniti:
Ambrogioni, Fusco L., Milanese, Pinna per la Salernitana; Ottobre,
Maury, Piccioni per il Sorrento. Angoli: 2-0 per il Sorrento. Recuperi:
2’+1’;4’.
|