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Salernitana - Sangiovannese
2-0
Il campionato è già in una fase
importante e forse decisiva e non dà tregua. Nemmeno
il tempo di godersi la meritata vittoria contro
la Sangiovannese che già bisogna pensare a come affrontare
e superare la trasferta di Martina Franca,
contro l'ultima della classe (non per questo da sottovalutare).
La stessa Sangiovannese, squadra di bassa classifica,
è stata capace di imbrigliare nella sua
ragnatela, tra difesa e centrocampo, i calciatori
agli ordini di Agostinelli che, per tutto il primo tempo e la fase
iniziale del secondo, hanno avuto difficoltà ad affondare
i colpi, rallentati dalla necessità di sbrogliare
la matassa predisposta dai toscani. Nel primo tempo
della gara di oggi, i granata hanno comunque sfiorato il
gol in almeno due circostanze, mentre i toscani hanno tirato
in porta una sola volta, senza impensierire minimamente Pinna. Nel
secondo tempo la Salernitana ha tirato fuori gli
attributi, ha velocizzato il gioco con decise
accelerazioni ed ha avuto la meglio con due gol
di ottima fattura. Di Magliocco il primo gol, di
testa, su calcio d'angolo di Giannone. Arturo Di Napoli
ha poi messo il sigillo sulla gara con un bellissimo eurogol
dai 30 metri. Ottima la prova di Giannone a centrocampo,
apparso lucido nel dirigere la mediana, capace di passaggi efficaci
e di lanci lunghi e precisi. Mammarella ha sostituito
in maniera egregia Milanese, riuscendo a giocare piuttosto alto
e spingendo parecchio sulla fascia sinistra. Peccato che E.
Fusco, sulla stessa fascia, a centrocampo, non è
riuscito ad essere altrettanto incisivo, pur avendo disputato una
gara discreta. Il solito Ciarcià, calciatore
efficace e completo, sulla fascia destra ha dato parecchio fastidio
alla retroguardia della Sangiovannese, facendo sentire il suo peso
in fase di costruzione della manovra sulla tre quarti. Di
Napoli in giornata di grazia, nonostante qualche acciacco
fisico, ha guidato la carica dei granata nel secondo tempo. Un po'
in ombra, probabilmente per problemi fisici, Ferraro,
che è sembrato lontano dall'attaccante combattivo, pericoloso
e implacabile che eravamo abituati a vedere in campo. La difesa
ed il portiere sono stati poco impegnati ma rappresentano
una garanzia che dà fiducia. Come abbiamo
più volte sottolineato, il reparto difensivo
granata rappresenta il vero valore aggiunto della
squadra che, non lo dimentichiamo, dopo 11 giornate è ancora
imbattuta. Mister Agostinelli ci è piaciuto
nella scelta di cambiare registro, al momento opportuno, nella fase
cruciale della gara, nel secondo tempo. Ha inserito forze fresche,
potenziando l'attacco con una terza punta, cambiando modulo ed imponendo
un cambio di ritmo che ha permesso di vincere la partita. Avanti
così e sotto a chi tocca. Nemmeno il tempo di respirare
e c'è un'altra gara da vincere contro il Martina,
in uno stadio trappola, angusto e con i tifosi a ridosso del rettangolo
di gioco. Il Martina, ultimo in classifica, è avversario
ostico, con problemi gravi ed assetato di punti, vista anche la
contestazione in atto da parte dei suoi tifosi. Siamo sicuri che
Agostinelli saprà proporre i giusti accorgimenti
per avere la meglio dei pugliesi. Del resto, la squadra messa in
campo oggi contro la Sangiovannese dà ampie garanzie, in
attesa dei rientri di Di Deo e Mamede.
Ai tifosi i soliti complimenti
per la loro passione ed il tifo incessante. Una raccomandazione
per la gara di domenica a Martina Franca: bisogna stare attenti
a non causare incidenti o disordini di alcun tipo, in considerazione
della attenta vigilanza dell'Osservatorio sulle Manifestazioni Sportive.
Un provvedimento negativo nei confronti della tifoseria salernitana,
in questo momento, alla vigilia della gara con l'attuale capolista
Ancona, sarebbe oltremodo deleterio. Sempre più bello il
rapporto passionale tra la squadra ed i tifosi. La domenica è
un piacere vedere la squadra granata che va a festeggiare
la vittoria consegnandosi all'abbraccio della curva sud.
Per i tanti giovani dei quartieri salernitani che affollano le gradinate
dell'Arechi, la Salernitana rappresenta un'occasione di sana aggregazione
e di spensieratezza che, sicuramente, li aiuta a stare lontani da
altre passioni meno positive e, almeno in parte, li ripaga delle
difficoltà e delusioni della vita.
L' arbitro è stato appena
sufficiente; come al solito (ormai è una costante degli arbitraggi
targati Collina) ha ammonito a destra ed a manca, anche quando non
ce n'erano gli estremi. Continua la saga degli ammoniti in casa
granata: la Salernitana ha ben 5 diffidati per somma di ammonizioni
e domenica salteranno la gara Di Napoli e Troise. Ammontano a più
di 30 le ammonizioni rimediate in 11 partite dai calciatori salernitani.
Un po' troppe. L'arbitro, inoltre, nella gara di oggi non ha assegnato
un netto rigore alla Salernitana, nel primo tempo, ed ha sorvolato
su un fallo di mano, al limite dell'area di rigore della Sangiovannese,
nel secondo tempo.
Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Cardinale,
Mammarella (28’ st Milanese); Ciarcià, Troise, Giannone,
Fusco V. (15’ st Magliocco); Ferraro (24’ st Soligo),
Di Napoli. In panchina: Prisco, Imparato, D’Isanto,
Turienzo. Allenatore: Agostinelli
Sangiovannese: Scotti, Di Bari, Scucugia, Salvatori,
Ferracuti; Scarnato (28’ st Baiano), Caleri, La Fortezza,
Varriale (36’ st Arrigoni); Menichini (16’ st Cesaretti),
Furlanetto. In panchina: Barberis, Ferrando,
Colurcio, Vannini. Allenatore: Tedino
Arbitro: Zanichelli di Genova - Assistenti:
Spadaccini di Vasto e Toti di Pesaro
Reti: 21’ st Magliocco; 26’ st Di
Napoli
Note: Spettatori 8.870. Ammoniti: Giannone,
Troise, Magliocco, Di Napoli per la Salernitana; Furlanetto, Ferracuti,
La Fortezza per la Sangiovannese. Angoli: 10-2 per la Salernitana.
Recuperi: pt 5’; st 5’.
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