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Salernitana - Lanciano
0-0
Nonostante le avverse condizioni meteo,
la pioggia battente ed il vento fortissimo, che disturbavano non
poco il gioco, la Salernitana, per tutto il primo tempo, in presenza
delle condizioni peggiori, ha messo sotto il Lanciano, chiudendolo
nella sua metà campo, creando trame di gioco efficaci e diverse
nitide occasioni da gol. Giannone e Mammarella hanno dato il loro
valido contributo non facendo rimpiangere le assenze dei titolari,
a dimostrazione di una rosa completa e competitiva. Se il rettangolo
di gioco avesse drenato meglio la grande quantità d'acqua
piovutagli sopra, il centrocampo granata avrebbe probabilmente fornito
una prova ancora più convincente. Questo è, secondo
noi, l'aspetto positivo che questa gara propone a Mister Agostinelli.
Quando la Salernitana imposta la gara sul gioco, sul fraseggio,
sugli scambi rapidi, con allargamento del gioco sulle fasce, è
squadra in grado di mettere sotto chiunque, producendo un gioco
di livello superiore alla media e creando occasioni da gol a ripetizione.
L'unico appunto che ci sentiamo di muovere all'allenatore riguarda
la sostituzione, secondo noi affrettata, di Mammarella con Masini.
E' evidente che Masini è attaccante, veloce, forte fisicamente,
poco adatto però al gioco sulle fasce tipico dell'esterno
di centrocampo. Ruolo che, invece, fino a quel momento Mammarella
aveva ricoperto in maniera impeccabile, sia in fase difensiva che
offensiva. Lo stesso discorso vale per Giannone che avrebbe ancora
potuto dare il suo contributo, per buona parte del secondo tempo,
in termini di idee, lanci profondi ed illuminanti. In considerazione
del loro scarso utilizzo fino ad ora, tenerli di più in campo,
avrebbe consentito loro di acquisire il ritmo partita e maggiore
autonomia sui 90 minuti di gara. Il campionato è molto lungo,
difficile e tra squalifiche ed infortuni Agostinelli dovrà
essere bravo a tenere tutti motivati ed in forma, sia mentalmente
che fisicamente. Dopo aver speso molto nel primo tempo, sul campo
pesante, la Salernitana, nella seconda frazione di gioco, ha avuto
un notevole calo fisico, consegnando le redini del gioco in mano
al Lanciano che ha creato almeno due palle gol. Queste partite,
alcune volte, c'è il rischio di perderle quando non si è
stati capaci di andare in vantaggio, magari anche a causa di un
pizzico di sfortuna. Anche nel secondo tempo, però, nonostante
il calo, la squadra granata ha avuto un paio di clamorose palle
gol, sprecate dagli attaccanti. In due circostanze, inoltre, su
Di Napoli sono stati commessi dei falli in area di rigore che potevano,
finalmente, far sì che fosse assegnato alla Salernitana il
primo penalty della stagione, ma l'arbitro nel primo caso ha addirittura
ammonito l'attaccante per simulazione, nel secondo caso ha fatto
finta di non vedere. Venendo alle prove dei singoli va detto che
Ciarcià ha avuto difficoltà sul campo pesante ed è
stato meno efficace del solito. Soligo ha svolto bene il suo compito,
dimostrando di essere affidabile e continuo nel rendimento. Ottima
come sempre la prova del reparto difensivo, con Fusco e Milanese
sugli scudi per coraggio ed impegno. Il solo Di Napoli in attacco,
anche senza brillare, ha tentato di infastidire la difesa ospite.
Ferraro non ha punto più di tanto ed ha dimostrato, nel momento
della sostituzione, un ingiustificato nervosismo.
PAGELLE:
PINNA (8) - AMBROGIONI (6,5) - FUSCO (8) - CARDINALE (6,5) - MILANESE
(8)
CIARCIA' (5,5) - SOLIGO (6,5) - GIANNONE (6,5) - MAMMARELLA
(6,5)
FERRARO (5,5) - DI NAPOLI (6,5)
MASINI (5,5) - RUSSO (6,5) - TURIENZO (6)
Tifosi encomiabili, in 7.500
allo stadio nonostante il clima invernale e la pioggia battente
che arrivava da tutte le parti spinta dal gelido vento di tramontana.
Per la Salernitana, comunque, un buon incasso, nonostante tutto,
garantito dai 9.500 paganti.
Continua la saga degli arbitri
che danneggiano la Salernitana, probabilmente influenzati dalle
dicerie che, molto astutamente, i presidenti di altre squadre stanno
diffondendo, con l'insinuazione di aiuti arbitrali nei confronti
della squadra del presidente Lombardi. Sarebbe ora che la società
granata facesse sentire la sua voce, non solo sui giornali, ma anche
e soprattutto rivolgendosi agli organi istituzionali, corredando
l'intervento con dati alla mano e, perché no, riflessi filmati
dei tanti torti subiti. Il Signor Marrocco, questo pomeriggio, ha
chiuso gli occhi su due falli dei difensori del Lanciano in area
di rigore ed ha continuato la linea scellerata delle ammonizioni
facili, che sembra essere ormai una costante degli arbitraggi targati
Collina.
Salernitana: Pinna, Ambrogioni,
Fusco L., Cardinale, Milanese; Ciarcià, Soligo, Giannone
(17’ st Russo S.), Mammarella(1’ st Masini); Ferraro
(25’ st Turienzo), Di Napoli. In panchina:
Prisco, Russo S., Troise, Fusco V., Magliocco. Allenatore:
Agostinelli
Lanciano: Farelli, Del Prete,
Viviani, Mariscoli, Vitale; Tricarico, Vicedomini; Pintori (33’
st Cerone), Triuzzi (8’ st Giorgetti), Silvestri; Bonvissuto
(18’ st Aurino). In panchina: Russo F., Bianchini,
Verrillo, Alberti, Aurino. Allenatore: Moriero
Arbitro: Marrocco di Pisa - Assistenti:
Nocera di Albano Laziale e Fortunati di Roma
Note: Ammoniti: Soligo, Fusco,
Milanese per la Salernitana; Pintori, Farelli, Aurino per il Lanciano.
Angoli: 5-4 per il Lanciano. Recuperi: 1’; 4’.
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