.: Notiziario - Salernitana Calcio 1919

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Roberto Trucillo

Registrazione Tribunale di Salerno
N. 20 del 7 dicembre 2005

 

.: LA SALERNITANA BATTE NETTAMENTE L'AREZZO RIFILANDOGLI 4 GOL

 

 Ferraro attaccante salernitana calcio

Salernitana - Arezzo 4 - 2


Complimenti alla squadra granata ed anche a Mister Agostinelli. Partita impeccabile dei calciatori salernitani, ordinati e ben messi in campo, sicuri sia nei movimenti difensivi che offensivi. Netto il divario tecnico - tattico tra le due squadre, nettamente a favore della squadra di casa. La Salernitana è sembrata, per larghi tratti, una squadra quadrata, con ogni pedina al posto giusto, come se i calciatori fossero sistemati su una scacchiera. Il gol di Ferraro al 12° del primo tempo ha facilitato, non poco, il compito alla forte compagine granata che, comunque, nei primi 25 minuti di gioco ha creato almeno tre occasioni da gol. Poi è venuto fuori l'Arezzo che ha esercitato una certa pressione offensiva, per una quindicina di minuti, senza però impensierire eccessivamente la fortissima difesa granata che rappresenta la vera forza di questa squadra, il valore aggiunto. Un reparto difensivo granitico, impenetrabile; con questa difesa la Salernitana vincerà a mani basse il campionato, non ci sono dubbi. Degli autentici gladiatori i difensori granata. La partita è stata definitivamente segnata, verso la fine del primo tempo, al 40°, con il bel gol di testa di Soligo, ben appostato in area di rigore in seguito ad un efficace inserimento nelle linee avanzate. Il gol è nato da un'azione manovrata, con lo zampino di Ferraro e Di Napoli che hanno lanciato Ciarcià sulla fascia, con cross pennellato per Soligo. Nel secondo tempo, con l'ingresso di Masini in attacco e con qualche accorgimento tattico di Agostinelli che ha notato un certo calo fisico di alcuni difensori e centrocampisti, sostituendo Di Deo con Mamede e cambiando modulo, con tre dietro, si è vista una Salernitana pimpante che è andata in gol per due volte nei primi quindici minuti, con Masini e Di Napoli, stendendo definitivamente l'Arezzo. Poi è subentrato un certo rilassamento, visto il punteggio largamente a favore, tanta stanchezza (sintomo di problemi atletici e di preparazione) con conseguente calo d'intensità di gioco che hanno consentito all'Arezzo, negli ultimi 20 minuti, di andare in gol per due volte, su calcio di rigore, in maniera del tutto occasionale. La meritatissima vittoria della Salernitana, però, non è stata mai messa in pericolo dagli aretini che, tra l'altro, hanno goduto di un arbitraggio nettamente a loro favore e che ha danneggiato, pesantemente, la squadra di casa.


Ancora un ottima prova di Pinna, un portiere sicuro nelle uscite (ha letteralmente tolto il pallone tra i piedi di Goretti), fortissimo tra i pali. Ambrogioni è stato impeccabile in ogni intervento. Ottimo senso tattico e sicurezza. Titolare inamovibile al pari dei due centrali difensivi, Cardinale e Troise, che hanno eretto un'autentica diga insormontabile. Ottima la loro prova. Sarà dura per gli attaccanti che giocheranno contro di loro. Milanese è stato un gladiatore. La sua fascia era impraticabile per gli avversari. Se ci fosse qualche altro calciatore in giro con le sue caratteristiche andrebbe preso ad occhi chiusi per rinforzare ulteriormente il reparto. A centrocampo, rispetto alla partita col Gallipoli, le cose sono andate meglio. Di Deo ha giocato discretamente, una partita di sostanza la sua, sia in fase di rottura del gioco avversario, sia in fase d'impostazione (bello il lancio per Masini che ha fatto gol). Soligo ha giocato bene, dinamico ed efficace, ottimo l'inserimento nell'area avversaria che gli ha consentito di andare in gol. Ciarcià è stata la solita spina nel fianco degli avversari, in grado di saltare l'uomo, creare gioco ed occasioni sulla tre quarti. Da sottolineare la discreta prova di D'Isanto che ha giocato spesso sulla fascia opposta con buon profitto. Ha dato vivacità alla manovra. Di Napoli, poco servito anche in questo match, ha segnato un bel gol di testa, ha passato la palla a Ciarcià in occasione del gol di Soligo, ha cercato il gol in almeno due circostanze dal limite dell'area dell'Arezzo. Ferraro ha avuto il merito di sbloccare il risultato e facilitare il compito ai suoi compagni. Un gol un pò strano e forse fortuito il suo; sta di fatto, però, che ha tirato verso la porta avversaria ed ha trovato impreparato il portiere amaranto. Peccato per l'inofrtunio, ferita all'arcata sopraccigliare sinistra; speriamo non sia nulla di grave. Bravissimo Masini. Davvero un bel puntero l'Argentino. Forte fisicamente, veloce e bravo tecnicamente. Di ottima fattura il suo gol. Russo ha dato il suo contributo alla manovra granata, entrando in campo in sostituzione di Ferraro. Buonissima la prova di Mamede, entrato nel secondo tempo al posto di Di Deo, bravo in fase difensiva ed offensiva. Evidentemente la panchina gli ha fatto bene.


Buon afflusso di tifosi allo stadio. Oltre 10.000 spettatori hanno gremito gli spalti dell'Arechi. Buona la cornice di tifo con i soliti cori e tanto entusiasmo. Ancora una volta nessuna coreografia, poche bandiere e striscioni. Sembra che la pigrizia stia attanagliando gli ultras granata. I tifosi, evidentemente, non hanno voglia di leggersi la normativa per l'introduzione negli stadi di striscioni e bandiere. A dire il vero la stessa normativa ci sembra un tantino anacronistica. La violenza non si combatte di certo vietando le coreografie ed il colore negli stadi. Questa è una cosa davvero inaccettabile. Solita indecorosa e vergognosa invasione di campo a fine partita dei tifosi - bulli, autentici vandali da stadio. Ma questi imbecilli, cafoni e trogloditi, ai quali manca solo la clava in mano, da dove entrano sul rettangolo di gioco. Possibile che non si riescono a prendere delle contromisure per impedirgli di inscenare, ogni domenica, questa vergognosa dimostrazione di inciviltà. La caccia alle magliette e pantaloncini dei calciatori, condotta con un'insistenza ed indolenza che sfiora l'estorsione, è il sintomo del livello veramente basso di questa gentaglia che purtroppo, negli ultimi tempi, a Salerno, sembra essere in aumento. Questi deficienti invece di progredire e diventare più civili, col passare degli anni, stanno regredendo ad uno stadio primitivo. Questo, purtroppo è il frutto della nostra comunità salernitana. Presidente Lombardi, la smetta di fare appelli ai tifosi a non invadere il campo, tanto questi trogloditi non sono in grado di capire. Prenda invece provvedimenti e stia attento ai suoi stewart (oggi uno di questi addetti alla sicurezza mostrava orgoglioso una maglietta sottratta ad un calciatore granata...bell'esempio). La Società granata si impegni a capire da dove entrano in campo questi balordi e provveda ad impedirglielo. In categoria superiore si va anche preoccupandosi di gestire queste situazioni, altrimenti si rimane una Società di terza serie.


Scandaloso, vergognoso e di parte (a favore dell'Arezzo) l'arbitraggio. L'unico che meritava di essere ammonito o meglio espulso dal campo era proprio questo scadentissimo Signor Ruini. Ha ammonito addirittura 5 calciatori granata, alcuni in maniera veramente incredibile ed ingiustificabile e solo uno dell'Arezzo che, invece, ha praticato, per buona parte della gara, un gioco duro oltre il limite del corretto agonismo. Ha spesso fischiato punizioni a favore dell'Arezzo inesistenti (facendo finta di non vedere i falli degli amaranto) ed ha assegnato almeno tre calci d'angolo agli aretini, inventandoli di sana pianta (con la collaborazione dei suoi degni assistenti). Presidente Lombardi, stia attento a questi arbitraggi. La Salernitana si trova, alla terza partita, con una caterva di ammoniti. Già col Gallipoli l'arbitraggio aveva danneggiato la sua squadra. Quest'oggi si è toccato il fondo. E guarda caso sono stati ammoniti tre difensori (la difesa è il punto di forza della Salernitana). Il campanello d'allarme è ormai squillato. Bisogna farsi sentire, alzare la voce, segnalare a chi di dovere che così non può andare avanti. A Salerno questi arbitri così scarsi non li devono mandare.


Salernitana (4-3-1-2): Pinna; Ambrogioni, Troise., Cardinale e Milanese; Ciarcià, Di Deo (22’ st. Mamede), Soligo e D’Isanto (1’ st. Masini); Ferraro (41’ pt. Russo) e Di Napoli. In panchina: Prisco, Mammarella, Fusco E. e Magliocco.
Allenatore: Andrea Agostinelli.

Arezzo (4-4-1-1): Marconato; Mezzanotti (8’ st. Vigna), Lopez, Conti e Lanzara; Roselli (10’ st. Togni), Beati (1’ st. Myrtaj) Bricca e Bondi; Goretti; Martinetti. In panchina: Nicoletti, Cazzola, Falomi, Savi
Allenatore: De Paola.

Arbitro: il Sig. Ruini di Reggio Emilia

RETI: 12’ pt. Ferraro; 40’ pt. Soligo; 8’ st. Masini; 15’ st. Di Napoli; 24’ e 36’ st. Martinetti (RIG);
Ammoniti: Milanese (S); D’Isanto (S); Mezzanotti (A); Soligo (S); Troise (S); Cardinale (S); Lanzara (A); Di Napoli (S);
Espulsi: nessuno. Calci d’Angolo: 2-10 per l’Arezzo. Recuperi: 4’ pt; 3’ st;

 

.: 9 settembre 2007