Salernitana sprecona a Carpi. Arriva la prima immeritata sconfitta

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Salernitana Carpi azione di Vitale

Salernitana Carpi azione di Vitale

Sconfitta immeritata della Salernitana a Carpi, avendo creato sette occasioni da rete nell’intero arco del match.

Tre occasioni per la Salernitana nei primi 30 minuti di gioco con Gatto, a tu per tu col portiere avversario, Odjer con un gran tiro dal limite e Minala che dall’area piccola ha mandato alto sula traversa un facile tap-in, non sono bastate ai granata per passare in vantaggio.

Un solo tiro in porta per il Carpi, al volo di Malcore, lasciato solo in area, su cross di jelenic, al 38°, ha consentito invece agli emiliani di chiudere la prima frazione di gioco sul risultato di 1-0.

Ritmo gara molto elevato, che ha evidanziato la grande muscolarità della squadra allenata da Bollini che è riuscita ad imbrigliare la manovra offensiva dei padroni di casa, apparsi in difficoltà nel venire a capo della situazione.

Quando il ritmo del match è un po’ calato, fisiologicamente, il Carpi ha iniziato a creare qualche trama apprezzabile, trovando inaspettatamente la rete del vantaggio.

Rossi, efficace quale punta centrale o seconda punta, schierato da Bollini come esterno sinistro, ha mostrato dei limiti in quel ruolo, soprattutto in fase di non possesso.

Salernitana Minala in un contrasto a centrocampo

Salernitana Minala in un contrasto a centrocampo

Il centrocampo a tre della Salernitana è stato efficace nella prima fase del match, fino a quando le energie fisiche erano buone. Poi, al sopraggiungere di un comprensibile calo fisico, il centrocampo del Carpi, superiore numericamente, ha iniziato a prendere il sopravvento.

All’inizio del secondo tempo Bollini ha modificato l’assetto tattico della squadra, passando ad una sorta di 4-2-4, mandando in campo Sprocati al posto di Ricci e Rodriguez che ha sostituito Rossi. Questa volta è stata la catena di sinistra a finire sotto accusa. Al 3° minuto, su corner, Perico di testa ha colpito la traversa.

Il nuovo schieramento tattico granata, insieme alla progressiva stanchezza dei calciatori, ha un po’ allungato la squadra, consentendo al Carpi di imbastire buone azioni offensive. La squadra emiliana ha avuto almeno tre chiare occasioni da rete per raddoppiare nei primi 20 minuti della seconda frazione di gioco.

Nonostante ciò, in tale frangente, la Salernitana ha creato un’altra grande opportunità per pareggiare con Rodriguez solo in area di rigore che ha graziato il portiere avversario spedendo sul fondo. L’attaccante brasiliano, anche in altre circostanze, non è sembrato ancora pronto per essere incisivo in un match così difficile.

Bocalon, che ha giocato pochi palloni, in due circostanze, ricevuta la palla in area, pur circondato da tre avversari, si è girato dopo averla protetta ed ha scoccato due tiri che non hanno centrato la porta ma hanno dimostrato tutta la sua abilità e pericolosità.

Salernitana Sprocati in azione offensiva

Salernitana Sprocati in azione offensiva

Al 33° sesta occasione da gol per la Salernitana, su corner, Bernardini ha colpito di testa mandando alto sulla traversa da ottima posizione. Al 42° è stato Gatto a graziare il Carpi mancando un tiro al volo su cross di Pucino. Odjer al 46° ha sfiorato la rete con un destro teso a fil di palo.

Anche il Carpi, a dire il vero, ha sprecato un paio di occasioni da gol abbastanza facili da realizzare.

La partita è terminata con la vittoria di misura del Carpi che è stato più bravo degli avversari a capitalizzare le occasioni avute.

La gestione tattica del match, soprattutto per le scelte iniziali, ci ha lasciati un po’ perplessi. Rossi esterno d’attacco al posto di Sprocati non è sembrata una buona mossa, anche perché in quel ruolo Sprocati è l’ideale.

Il centrocampo a tre, con due esterni offensivi non certo efficacissimi in fase di non possesso, contro linee mediane avversarie schierate a 5, ha mostrato ancora una volta qualche limite nel momento in cui sono andate scemando le pur notevoli riserve energetiche di Minala ed Odjer.

Bollini, però, anche in questo caso, ha dimostrato di saper leggere la gara in corso, modificando l’assetto tattico nel secondo tempo, tentando il tutto per tutto per agguantare almeno il pareggio, che sarebbe stato ampiamente meritato.

Salernitana Allenatore Bollini

Salernitana Allenatore Bollini

Per le prestazioni dei singoli, voto alto in pagella per Odjer, autentico motorino del centrocampo. Buona la prestazione di Gatto che spesso ha saltato l’avversario creando diversi pericoli.

Positivo l’ingresso in campo di Sprocati, calciatore che sulla fascia, secondo noi, allo stato attuale è insostituibile. Minala ha alternato momenti di grande lucidità ad altri di offuscamento dovuti alla stanchezza. Ricci, finché è rimasto in campo, ha dato un valido contributo, pur senza eccellere.

In difesa buona la prestazione di tutti e quattro i calciatori granata. Unica pecca in occasione della rete di Malcore lasciato colpevolmente solo in area. Radunovic, incolpevole sul gol scaturito da una prodezza dell’attaccante emiliano, ha fatto il suo dovere tra i pali.

Nel prossimo turno la Salernitana giocherà all’Arechi con il Pescara. La squadra allenata da Zeman è sicuramente avversario forte e molto pericoloso in fase offensiva. Ha qualche lacuna in difesa e la Salernitana dovrà essere brava ad approfittarne, con sagacia tattica.

Carpi – Salernitana 1 – 0

Rete: 35′ pt Malcore.

Carpi: Colombi, Sabbione, Verna, Mbakogu, Poli, Ligi, Manconi (20′ pt Malcore), Pasciuti, Bittante (28′ st Brosco), Jelenic, Saber (40′ st Mbaye). All.: A. Calabro.

A disposizione: Serraiocco, Vitturini, Capela, Giorico, Yamga, Carletti, Saric, Pachonik, Belloni.

Salernitana: Radunovic, Vitale, Bernardini, Tuia (22′ st Pucino), Minala, Gatto, Odjer, Bocalon, Ricci (1′ st Sprocati), Perico, Rossi (1′ st Rodriguez). All.: A. Bollini.

A disposizione: Adamonis, Mantovani, Signorelli, Zito, Alex, Della Rocca, Schiavi, Di Roberto, Asmah.

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.
Assistenti: Marco Bresmes (sez. Bergamo) – Mattia Scarpa (sez. Reggio Emilia).
IV uomo: Stefano Lorenzin (sez. Castelfranco Veneto).

Ammoniti: Mbakogu (C), Rodriguez (S).

Angoli: 5 – 8

Recupero: 2′ pt, 3′ st.

 

 

 

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