Salernitana sotto tono a Cittadella. Sconfitta meritata

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Salernitana tifoso in curva sud

Salernitana tifoso in curva sud

Il Cittadella è una squadra che ha qualità e velocità sulle fasce in fase offensiva. A Palermo la squadra veneta ha vinto riuscendo ad affondare molto sulle linee esterne. La Salernitana scesa in campo a Cittadella avrebbe dovuto tener conto di queste indicazioni, chiudendo il gioco sulle fasce in fase difensiva ed impedendo agli avversari di esprimere il meglio del loro repertorio.

Le gare si vincono anche, e spesso soprattutto, con la sagacia tattica. Essere monolitici nell’atteggiamento tattico e nel modulo di gioco non sempre paga, soprattutto a gara in corso quando ci sarebbe da cambiare qualcosa per mantenere il risultato. Per contrastare i calciatori veneti, inoltre, serviva molta aggressività e concentrazione massima. Entrambe sono venute un po’ meno nella prestazione della Salernitana.

La squadra granata, infatti, ha concesso il possesso palla agli avversari con regolarità. Il Cittadella ne ha approfittato per creare numerosi pericoli per la rete difesa da Radunovic già dai primi minuti di gioco, compreso un clamoroso palo colpito da Pasa. I veloci attaccanti e centrocampisti veneti, nella prima fase del match, sono riusciti ad affondare tra le linee difensive degli avversari con una certa facilità.

Tra l’altro, la squadra allenata da Bollini, si è rifugiata troppo spesso in calcio d’angolo oppure ha concesso calci di punizione dal limite dell’area con troppa faciloneria, pur conoscendo la propria fragilità sulle palle da fermo in fase difensiva. Proprio da un corner è nato il primo gol dei veneti, messo a segno da Varnier di testa.

In conclusione l’atteggiamento tattico della Salernitana vista a Cittadella non ci è piaciuto. La squadra, inoltre, doveva giocare con maggiore intensità e determinazione.

La sconfitta di Cittadella è pesante e da non trascurare. La squadra granata aveva tutte le potenzialità per uscire indenne dal Tombolato ed anche per tentare il colpaccio in trasferta. La fortuna le stava dando anche una mano. Importante l’uscita dal campo per infortunio di Strizzolo, calciatore di qualità, tra i più pericolosi del Cittadella.

Fino ad oggi la Salernitana si è tenuta a galla in numerose partite riuscendo a rimontare lo svantaggio ed a pareggiare. Ma non sempre questo può avvenire. Purtroppo la squadra granata non sa amministrare il risultato, né quando è in parità, come oggi a Cittadella, né quando è in vantaggio. La cosa che le riesce meglio è rimontare.

Salernitana sciarpata tifosi

Salernitana sciarpata tifosi

Il Cittadella oggi ha vinto meritatamente sia per possesso palla, sia per numero di occasioni da gol create. La Salernitana, infatti, non ha proposto quasi mai un gioco propositivo frutto di manovre e schemi non riuscendo nemmeno a difendersi con compattezza.

Gatto a destra e Alex a sinistra contro avversari sguscianti e veloci sono andati spesso in affanno. Soprattutto nel secondo tempo Gatto è sembrato esausto e i pericoli sono fioccati da quella fascia.

I tre centrocampisti, MInala, Signorelli e Ricci, hanno fatto, di conseguenza, più fatica a fare filtro davanti alla difesa e spesso sono stati infilati in ripartenza. La squadra granata, inoltre, è stata molto imprecisa nei passaggi e si sono perse troppe palle, regalate agli avversari.

In difesa i tre difensori hanno svolto benone il loro compito. Bene Pucino. Positivo l’esordio di Popescu. Male Radunovic, responsabile di una uscita poco ortodossa in occasione del raddoppio del Cittadella.

In attacco male Rodríguez che fino a che è stato in campo ha fatto perdere le sue tracce. Inconsistente la sua prestazione. Meglio Bocalon che ha lottato su ogni pallone, ha creato qualche pericolo con degli assist ed ha spizzicato un’infinità di palloni alti. Come al solito, nel secondo tempo, l’ingresso in campo di Rossi ha vivacizzato non poco il reparto avanzato.

Le sostituzioni di Odjer per Minala e Di Roberto per Ricci, purtroppo, non hanno spostato l’ago della bilancia a favore della Salernitana.

Quello che più ci ha colpito negativamente in questo match per la Salernitana è la mancanza di gioco, la superficialità e scarsa intensità in fase difensiva, la mancanza di sagacia ed elasticità tattica con cui si è affrontato il match, soprattutto nel secondo tempo, quando bisognava cambiare atteggiamento tattico per mantenere almeno il pareggio.

Cittadella – Salernitana 2 – 1

Reti: 23’ pt Varnier (C); 32’ pt Pucino (S); 37’ st Litteri (C).

Cittadella: Alfonso, Salvi, Varnier, Scaglia, Pezzi (1’ st Pelagatti), Schenetti, Iori, Pasa, Chiaretti, Kouame (27’ st Arrighini), Strizzolo (14’ pt Litteri). All. Roberto Venturato

A disposizione: Paleari, Caccin, Bartolomei, Lora, Settembrini, Fasolo, Arrighini.

Salernitana: Radunovic, Pucino, Mantovani, Popescu, Gatto, Minala (20’ st Odjer), Signorelli, Ricci (40’ st Di Roberto), Alex, Rodriguez (7’ st Rodriguez), Bocalon. All. Alberto Bollini

A disposizione: Adamonis, Schiavi, Tuia, Asmah, Rizzo, Zito, Kiyine, Kadi, Cicerelli.

Arbitro: Sig. Francesco Paolo Saia di Palermo

Assistenti: Cecconi – Chiocchi

IV uomo: De Angeli

Ammoniti: Pasa (C), Schenetti (C), Arrighini (C), Iori (C) – Pucino (S), Ricci (S), Rossi (S)

Angoli: 7 – 3

Recupero:1’ pt, 4’ st.

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