Salernitana, pari in rimonta a Parma. Ma che occasione sprecata!

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Salernitana Minala in un contrasto a centrocampo

Salernitana Minala in un contrasto a centrocampo

Delusione per l’ennesima occasione sprecata dai granata. Questa è la sensazione che proviamo dopo aver assistito al match Parma – Salernitana.

In primo luogo per il primo tempo letteralmente regalato agli avversari. Nei primi 45 minuti la Salernitana non ha praticamente giocato. Basti pensare che ha tenuto palla per soli sei minuti e una manciata di secondi.

Il centrocampo a cinque con Della Rocca impalpabile davanti alla difesa, Minala ed Odjer appiattiti sulla linea mediana bassa, non è stato efficace in nessuna delle due fasi di gioco. E’ mancato il pressing alto dei centrocampisti e gli attaccanti sono stati lasciati troppo soli. La distanza tra Bocalon e Rodriguez ed il resto della squadra era abissale.

Il Parma ne ha approfittato, ha tenuto sempre in mano il pallino del gioco ed ha realizzato due reti, con Di Cesare su uscita a vuoto di Radunovic e con Lucarelli su assist di un compagno di squadra in evidente posizione di off side. Entrambi i gol sono arrivati su palle inattive.

In secondo luogo non si può non evidenziare come, nella fase finale del match, in vantaggio numerico di due uomini, a causa di due espulsioni, la Salernitana ha letteralmente graziato il Parma, in evidente difficoltà, al quale andava dato solo il colpo di grazia.

Salernitana Sprocati in azione offensiva

Salernitana Sprocati in azione offensiva

Bisognava approfittarne con maggiore convinzione e determinazione. Ma di palloni in area ne sono arrivati pochi.

La sostituzione di Bocalon con Rosina, con la squadra in superiorità numerica di due uomini, sinceramente non l’abbiamo capita. Secondo noi era molto più utile un uomo da area di rigore in campo in quel frangente rispetto a Rosina che non ha toccato un pallone.

L’entrata in campo di Sprocati, all’inizio della seconda frazione di gioco, al posto dello spento Della Rocca, ed il passaggio al modulo 3-4-1-2, invece, ha rappresentato la svolta del match. E’ stato proprio il neo entrato, infatti, a mettere a segno la stoccata vincente che ha consentito ai granata di accorciare le distanze e riaprire la partita.

Vitale su calcio di rigore, fischiato per atterramento di Rodriguez da ultimo uomo, ha fissato il risultato sul 2-2. Un pareggio che sta stretto alla Salernitana che, se avesse giocato anche il primo tempo come ha fatto nella ripresa, avrebbe potuto vincere contro un Parma non trascendentale.

Per le prestazioni dei singoli, voto alto in pagella per Sprocati, migliore in campo e secondo noi da schierare assolutamente dall’inizio dietro le due punte.

Salernitana – la grinta di Zito

Bocalon ha lottato, si è proposto in area ma ha ricevuto pochissimi palloni giocabili. In una circostanza, nel primo tempo, si è liberato a pochi passi dalla rete avversaria ma Rodriguez ha peccato di egoismo ed ha tentato il tiro in diagonale ignorandolo e sprecando così una ghiotta occasione.

L’attaccante spagnolo, comunque, ha avuto il merito di aver provocato i due falli che hanno portato all’espulsione di altrettanti calciatori del Parma.

A centrocampo mediocre la prestazione di Della Rocca, che infatti è stato sostituito all’inizio del secondo tempo. Meno bene del solito Minala, che è apparso un po’ stanco e ancora più lento del solito. Tanta buona volontà e corsa per Odjer che ancora non è in condizione e si vede.

Abbastanza bene Kiyine sulla fascia destra, un po’ timoroso e titubante nel primo tempo, molto più risoluto ed efficace nella ripresa anche grazie al cambio modulo. Discreto Zito che, però, si è andato spegnendo alla distanza ed è stato meno efficace del solito nel saltare l’uomo.

Vitale autentico trascinatore della squadra. Schierato da difensore centrale, il jolly in casacca granata ha ripagato l’allenatore con una grande prestazione dimostrando freddezza in occasione del penalty realizzato.

Salernitana Kiyine in azione sulla fascia

Salernitana Kiyine in azione sulla fascia

In difesa, soliti svarioni sui calci piazzati. Ci ha messo del suo anche il portiere Radunovic, indeciso nelle uscite. Mantovani e Schiavi, comunque, si sono “guadaganti la pagnotta”.

Nel prossimo match casalingo la Salernitana affronterà l’Ascoli. Occasione propizia per mettere nel carniere altri tre punti. Questa squadra finora ha sprecato già troppo, non può permettersi altri regali da elargire agli avversari di turno.

PARMA-SALERNITANA 2-2

PARMA (4-3-3): Frattali; Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Scaglia; Dezi, Scozzarella(al 7′ s.t. Munari), Scavone; Insigne (al 24′ s.t. Mazzocchi), Calaiò, Di Gaudio (al 35′ s.t. Gagliolo).  A disposizione: Nardi, Corapi,  Baraye, Frediani, Barillà, Nocciolini, Germoni, Siligardi,  Sierralta.All. D’Aversa

SALERNITANA (3-5-2): Radunovic; Mantovani, Schiavi, Vitale; Kiyine, Minala, Della Rocca (al 1′ s.t. Sprocati), Odjer (al 29′ s.t Di Roberto), Zito; Rodriguez, Bocalon (al 40′ s.t. Rosina). A disposizione: Adamonis, Asmah, Signorelli, Alex, Cicerelli, Kadi,  Rossi, Iliadis.All: Bollini

Arbitro Di Paolo di Avezzano (Intagliata-Soricaro; IV uff. Prontera)

Reti: p.t. 17 Di Cesare,33′ Lucarelli; s.t. 11′ Sprocati, 35′ Vitale (rig.)

Ammoniti: Odjer (S), Kiyine (S), Scaglia (P)

Espulsi: Di Cesare (P), e Iacoponi (P) per fallo in chiara occasione da gol,

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