Salernitana: ancora una “quasi” vittoria con il Bari

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Salernitana Bari - Rossi esulta dopo il gol

Salernitana Bari – Rossi esulta dopo il gol

Così come era accaduto in precedenti partite, quali la gara casalinga col Frosinone o quella in trasferta a Parma, occasioni in cui la Salernitana era riuscita quasi a vincerle fermandosi però sul risultato di parità, anche in questo match all’Arechi col Bari la squadra granata ha sfiorato la vittoria, dovendosi alla fine accontentare solo del risultato di parità.

Sembra di rivivere la scena del film “Apocalypto” di Mel Gibson quando al protagonista della fiction, Zampa di Giaguaro, guerriero di un piccolo villaggio Maya, viene dato il nome di “Ollac” che in linguaggio indigeno significa “quasi”, per aver quasi ucciso il nemico senza esservi riuscito per poco.

Otto pareggi su tredici partite, di cui cinque casalinghi, sono tanti, forse troppi. Queste considerazioni lasciano un po’ di amaro in bocca perché con quattro punti in più (due vittorie) la Salernitana sarebbe in testa alla classifica del campionato di serie B.

Gli attuali 20 punti in classifica sono un buon bottino. La squadra allenata da Bollini è a soli tre punti dal primo posto. Però, a dire il vero, è anche a soli sette punti dall’ultimo posto in classifica.

In questo campionato, così imprevedibile ed equilibrato, più punti si mettono in cascina velocemente, meglio è. I punti lasciati per strada potrebbero alla lunga pesare.

Certo è che nelle ultime due gare la Salernitana ha dovuto far fronte ad una assoluta emergenza nel reparto difensivo a causa dei contemporanei infortuni di tre difensori, a cui si è aggiunto anche l’infortunio di Sprocati, uno degli attaccanti più efficaci ed in forma in organico.

Salernitana Bari - azione di Ricci a centrocampo

Salernitana Bari – azione di Ricci a centrocampo

Aver vinto il match casalingo con l’Empoli e pareggiato col Bari, due squadre ai vertici del campionato, viste le assenze importanti, è comunque da accettare con relativa soddisfazione.

La squadra è combattiva, ha carattere, rispecchia la personalità dell’allenatore Bollini che è uno determinato, che non molla mai e riesce a trasmettere tali caratteristiche al gruppo.

Nella fase finale del match col Bari, però, i due calciatori che sono subentrati ai titolari, Kiyine per Gatto e Rosina per Rossi, non sono riusciti ad entrare bene in partita ed hanno messo in campo meno cattiveria agonistica rispetto ai compagni.

Bollini sostiene che chi sta in panchina ed entra in campo è un titolare aggiunto. Purtroppo in questa circostanza le due sostituzioni non hanno sortito un effetto positivo. Il Bari, infatti, sotto di un gol, ha messo alle corde la Salernitana ed è riuscito meritatamente a pareggiare.

La gestione del match nel secondo tempo da parte dei granata, in vantaggio di una rete dalla fine del primo tempo, non è piaciuta. Già prima delle due sostituzioni la squadra era sembrata in affanno e regalava puntualmente la palla agli avversari.

Salernitana Bari - Gatto e Minala in azione

Salernitana Bari – Gatto e Minala in azione

Va anche detto che di fronte c’era il Bari, una squadra molto forte e tra le più accreditate alla vittoria del campionato. Nella prima mezz’ora del match, infatti, la squadra pugliese ha realizzato la rete del vantaggio e sfiorato il raddoppio sviluppando una mole di gioco superiore agli avversari, con un buon palleggio a centrocampo.

Alla rete al 5° di Galano, ha risposto Rossi al 14°. L’azione del pareggio di Rossi è stata da manuale, sia per l’azione personale del giovane attaccante proveniente dalla Lazio, sia per il movimento ad incrociare di Bocalon che ha confuso i due difensori centrali pugliesi.

Al 48°, a pochi secondi dalla fine della prima frazione di gioco, Rossi ha messo a segno la doppietta portando in vantaggio i granata.

Il secondo tempo è iniziato, quindi, con i migliori auspici per la Salernitana, anche sotto l’aspetto psicologico. Minala ha avuto sui piedi la palla giusta per siglare la terza rete ma ha ciccato il tiro.

Poi è venuto fuori il Bari che ha iniziato a macinare gioco e, anche grazie alle sostituzioni effettuate da Grosso, è riuscito ad agguantare il pareggio con la seconda rete di Galano, tentando fino all’ultimo miunuto di trovare la rete della vittoria.

Salernitana Bari - azione offensiva di Bocalon

Salernitana Bari – azione offensiva di Bocalon

In questa fase derl match la Salernitana è venuta un po’ meno, sia tatticamente che atleticamente. Il pareggio, per quanto visto in campo, tutto sommato è il risultato più giusto e che fotografa meglio l’andamento del match.

Le note più positive che sono rilevabili da queste ultime gare della Salernitana sono le prestazioni e le reti dei due attaccanti, Bocalon e Rossi, che non hanno fatto rimpiangere le assenze di Rodriguez e Sprocati, a dimostrazione dell’ottima levatura dell’organico a disposizione di Bollini.

I due attaccanti si integrano alla perfezione per caratteristiche tecniche e formano una coppia gol molto efficace.

Da evidenziare anche l’adattabilità di due esterni offensivi quali Gatto ed Alex nei ruoli di esterni di centrocampo. Entrambi sono riusciti a farsi apprezzare non solo in fase offensiva ma anche in fase difensiva, con spirito di sacrificio e capacità tattiche.

Stesso discorso per Vitale e Pucino, difensori esterni adattati in posizione centrale. Sono piaciute anche le prestazioni di Signorelli che ha dato sostanza e qualità al centrocampo, pur con qualche limite atletico alla distanza. Bene anche Ricci.

Salernitana Bari - la curva sud dello Stadio Arechi

Salernitana Bari – la curva sud dello Stadio Arechi

Spettacolo in campo e sugli spalti. 17.000 spettatori per una gara di serie B non è cosa da poco. Il gemellaggio ultra trentennale tra le due tifoserie è stato il valore aggiunto della giornata.

Nella gara di domenica prossima la Salernitana scenderà in campo a Cesena, confrontandosi con una squadra non di alta classifica. Ma visto l’equilibrio di questo campionato c’è poco da fidarsi e non bisogna illudersi.

Sarà una gara difficile ed imprevedibile come tutte le altre. Non esistono avversari facili in serie B.

P.S. al termine del film Apocalypto, citato all’inizio dell’articolo, Zampa di Giaguaro (quasi) riesce a sconfiggere i suoi crudeli nemici, uscendone vincitore. Che sia di buon auspicio per la Salernitana?

Salernitana – Bari 2 – 2

Reti: 5’ pt, 32’ st Galano (B); 14’ pt, 48’ pt Rossi (S).

Salernitana: Radunovic, Pucino, Vitale, Mantovani, Signorelli, Alex, Minala, Gatto (24’ st Kiyine), Bocalon, Ricci, Rossi (30’ st Rosina). All. Alberto Bollini

A disposizione: Adamonis, Zito, Iliadis, Della Rocca, Rizzo, Kadi, Odjer, Di Roberto, Asmah, Cicerelli.

Bari: Micai, Capradossi, Petriccione, Galano, Anderson, Improta, Marrone (11’ pt Tonucci), Cisse’ (31’ st Floro Flores), Tello Munoz, Busellato (10’ st Brienza), Gyomber. All. Fabio Grosso

A disposizione: Berardi, De Lucia, Kozak, Cassani, Salzano, Iocolano, Morleo, Miguel Da Siva, Fiamozzi.

Arbitro: Ivano Pezzuto di Lecce.

Assistenti: Oreste Muto (sez. Torre Annunziata) – Valerio Becchi (sez. Lamezia Terme).

IV Uomo: Vincenzo Fiorini (sez. Frosinone).

Ammoniti: Gatto (S), Vitale (S) – Cisse’ (B).

Angoli: 5 – 4.

Recupero: 3’ pt, 3’st.

Spettatori: 16813.

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