Salernitana affetta da pareggite. Anche l’Ascoli esce indenne dall’Arechi

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Salernitana Ascoli Rodriguez in attacco

Salernitana Ascoli Rodriguez in attacco

Causa emergenza in difesa, per le numerose assenze di titolari infortunati, Bollini ha dovuto fare di necessità virtù schierando Vitale nella difesa a tre, privando la fascia sinistra delle sue sgroppate offensive.

L’ha sostituito con Zito, schierando sul lato opposto Di Roberto. La linea mediana a 4 è stata completata da Minala ed Odjer. Riconfermato il modulo 3-4-1-2 con Sprocati tre quartista dietro le due punte Bocalon – Rodriguez.

L’assetto tattico ha funzionato abbastanza bene per tutto il primo tempo. I tre attaccanti hanno tenuto in costante apprensione la retroguardia avversaria, costringendo l’Ascoli a giocare molto coperto in fase difensiva, limitandone i raid offensivi.

Nelle poche ripartenze concesse, i calciatori marchigiani hanno dimostrato di essere estremamente pericolosi ma hanno trovato l’ostacolo della densità in fase di non possesso della squadra granata ed un ottimo Adamonis che con interventi importanti, fra cui la parata su calcio di rigore per fallo di mano di Zito al 24°, ha dato ulteriore sicurezza al reparto difensivo.

Salernitana Ascoli azione di Zito

Salernitana Ascoli azione di Zito

Anche la Salernitana, pur non brillando negli ultimi 30 metri, ha avuto un paio di occasioni per passare in vantaggio. Due reti, una siglata da Rodriguez ed una da Bocalon, sono state annullate dalla terna arbitrale per fuori gioco.

Nel secondo tempo, dopo circa 10 minuti, Bollini ha sostituito Di Roberto con Ricci, spostando sulla fascia destra del centrocampo Odjer, nel tentativo di dare più equilibrio alla squadra visto che l’Ascoli stava iniziando a spingere di più sull’acceleratore soprattutto con gli esterni.

La mossa però non ha sortito grossi risultati, infatti dopo tre buone occasioni capitate sui piedi di Bocalon, Cicerelli (subentrato a Bocalon al 63°) e Sprocati, è stato l’Ascoli a prendere in mano le redini del gioco, creando diverse occasioni da rete, sprecate dagli attaccanti bianconeri.

Anche nel secondo tempo la Salernitana è riuscita ad andare in gol con Rodriguez, ma la rete è stata annullata per off side.

Salernitana Ascoli azione offensiva di Sprocati

Salernitana Ascoli azione offensiva di Sprocati

In particolare, negli ultimi 10 minuti più recupero la squadra allenata da Fiorin e Maresca ha messo alle corde la Salernitana e solo alcune grandi parate di Adamonis hanno impedito ai marchigiani di portare a casa i tre punti.

Mentre in altre partite le sostituzioni ed il cambio modulo decisi da Bollini avevano portato a importanti rimonte, in questo match le sostituzioni (all’88° Alex è subentrato a Zito) non hanno sortito effetti positivi. Alla distanza è venuta fuori la migliore condizione atletica e cattiveria agonistica dell’Ascoli a cui è mancato solo il colpo di grazia.

Per quanto riguarda le prestazioni individuali, Di Roberto si è fatto apprezzare per alcune giocate di qualità che gli hanno consentito di superare l’uomo e creare superiorità numerica. Meno efficace del solito Zito sulla fascia opposta. Tanta quantità ma poca qualità per i due mediani Minala ed Odjer che, comunque, hanno dato sostanza e solidità in fase di non possesso.

Salernitana Ascoli azione offensiva di Bocalon

Salernitana Ascoli azione offensiva di Bocalon

Bene, come al solito, Sprocati dietro le due punte, suoi alcuni spunti pericolosi che potevano consentire alla Salernitana di passare in vantaggio. Discreta la prova di Bocalon, che in due circostanze si è trovato al posto giusto per tirare a rete, mancando di poco la realizzazione.

L’attaccante veneto ha partecipato di più alla manovra fornendo alcuni assist ai compagni in area avversaria. L’intesa con Rodriguez è però ancora da costruire. Spesso i due attaccanti finiscono per pestarsi i piedi. Uno dei due, probabilmente Rodriguez, dovrebbe giocare più arretrato mentre Bocalon, per caratteristiche tecniche, è più uomo da area di rigore.

Andrebbe data qualche opportunità in più a Rossi. Buono l’impatto sul match di Cicerelli, molto pericoloso e capace di vivacizzare il gioco offensivo.

In difesa i tre difensori centrali, Mantovani, Schiavi e Vitale, hanno fornito una buona prova, riuscendo a contenere il pericoloso attacco avversario. Ammirevole Vitale che, schierato in un ruolo non suo, è stato sempre efficace negli interventi, riuscendo in alcune circostanze anche a proporsi in fase offensiva.

Salernitana Ascoli azione di Vitale

Salernitana Ascoli azione di Vitale

Sugli scudi la prestazione di Adamonis che, oltre a parare il rigore a Rossetti ha compiuto altri tre interventi decisivi ed è uscito in più circostanze con efficacia.

Nel prossimo turno la Salernitana è attesa dalla difficile trasferta di Avellino. Un derby infuocato contro la squadra rivelazione del campionato, al secondo posto con 13 punti. Nel turno successivo verrà all’Arechi il Frosinone, di gran lunga la squadra più forte e meglio attrezzata della cadetteria.

Il campionato entra nel vivo e la strada si fa in salita per la Salernitana che nei prossimi match incontrerà squadre di alta classifica e dal buon potenziale tecnico. Oltre ad Avellino e Frosinone, infatti, incroceranno il loro cammino con la squadra granata, Novara, Empoli e Bari. Un ciclo di fuoco che metterà a dura prova le reali capacità della squadra allenata da Bollini.

Salernitana – Ascoli 0 – 0

Salernitana: Adamonis, Vitale, Mantovani, Zito (43′ st Alex), Rodriguez, Minala, Schiavi, Odjer, Bocalon (25′ st Cicerelli), Di Roberto (11′ st Ricci), Sprocati. All.: A. Bollini.

A disposizione: Iliadis, Signorelli, Rosina, Della Rocca, Rizzo, Kadi, Asmah, Rossi, Capasso.

Ascoli: Lanni, Carpani (23′ st D’Urso), Rosseti (27′ st Santini), Lores Varela (42′ st Cinaglia), Gigliotti, Mogos, Addae, Buzzegoli, Padella, Pinto, Baldini. All.: F. Fiorin.

A disposizione: Venditti, Ragni, De Santis, De Feo, Parlati, Castellano, Florio, Clemenza, Mignanelli.

Arbitro: Luigi Pillitteri di Palermo.
Assistenti: Maurizio De Troia (sez. Termoli) – Edoardo Raspollini (sez. Livorno).
IV uomo: Daniele Martinelli (sez. Roma 2).

Ammoniti: Zito, Vitale, Di Roberto, Ricci (S), Buzzegoli, Addae (A).

Angoli: 9 – 3

Recupero: 1′ pt, 3′ st.

Spettatori: 8360

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