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Una vittoria in casa col Monopoli, con la prima
squadra in campo, una brutta sconfitta a Noicattaro, con le seconde
linee protagoniste di una scialba e deludente prestazione; questi
i primi responsi della nuova stagione agonistica,
che ormai pone i granata di fronte alle prime partite che contano
ed ai primi punti pesanti e preziosi da conquistare,
a partire già dalla trasferta di San Benedetto del Tronto
di domenica 26 agosto (prima di campionato).
Chi ben inizia è a metà dell'opera
e questo motto vale a maggior ragione per la squadra granata, che
parte col favore del pronostico ed è considerata da più
parti la squadra da battere. Bisogna far capire subito agli avversari
che, quest'anno, il girone B della C1 vedrà la Salernitana
sicura protagonista. La squadra, sulla carta, è
forte, ora dovrà dimostrarlo, da subito, senza esitazioni
o incidenti di percorso, sul campo. La mentalità
vincente è importante, le motivazioni
ancora di più; questi due aspetti psicologici dovranno essere
presenti già a partire dalla prima di campionato contro la
Sambenedettese. Con tutto il rispetto per la squadra adriatica,
allo stadio "Riviera delle palme" arriva lo squadrone
granata, che scenderà in campo per tentare di vincere
la partita, il pareggio sarebbe già un ripiego,
un risultato parzialmente deludente.
Agostinelli è un allenatore equilibrato
e saprà sicuramente impostare la squadra con schemi tattici
ed accorgimenti tecnici che consentano ai granata di far loro la
gara, senza presunzione o superficialità. Anche se i calciatori
salernitani sono più forti tecnicamente, dovranno comunque
lottare in campo, fino all'ultima goccia di sudore,
perchè altrimenti anche la Sambenedettese, come qualsiasi
altra squadra del girone meridionale della C1, potrà sovvertire
il pronostico e dare un dispiacere ai tifosi ed alla Società
di Lombardi.
Nessuna squadra sarà in vena di regali,
anzi, incontrando la Salernitana, statene certi, gli avversari
saranno sempre motivatissimi e daranno il massimo
pur di battere lo squadrone granata, i favoriti del campionato.
E' importante, quindi, la massima concentrazione e professionalità
dei calciatori, la loro forza atletica e la voglia
di vincere. Le valenze tecniche, pur importanti, da sole
non bastano!
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