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In attesa della gara
col Potenza all'Arechi
Tifosi granata ancora una volta
penalizzati dalla decisione dell'Osservatorio
sulle Manifestazioni Sportive del Viminale di vietare le
prossime trasferte alla torcida di Salerno. La decisione può
sembrare eccessiva; è punita una tifoseria
che negli ultimi tempi sta dando segno di maturazione e
cambiamento. Ormai da diverso tempo i tifosi granata non
hanno più compiuto gesti violenti, dentro e fuori lo Stadio
Arechi. Anche in trasferta il comportamento dei salernitani è
stato impeccabile e spesso giudicato positivamente dai dirigenti
e dall'opinione pubblica delle città ospitanti. Ma questo
non è bastato, almeno fino a questo momento, a convincere
i dirigenti del Ministero dell'Interno e gli altri componenti dell'Osservatorio
sull'elevato grado di civiltà e tranquillità
che attualmente caratterizza la tifoseria granata. Ai tifosi di
Arturo Di Napoli e compagni non resta che continuare a tifare
per la loro squadra all'Arechi, con civiltà e senso
di responsabilità, in modo da spazzare ogni residuo
sospetto di violenza e teppismo. E' inutile protestare o
fare deleteri scioperi del tifo che danneggerebbero solo
la loro squadra del cuore. Verranno tempi migliori ed arriverà,
sicuramente, la riabilitazione di questa splendida
ed impareggiabile tifoseria. Del resto il momento che sta
vivendo il calcio, anche sul fronte della sicurezza, è difficile
ed una sterzata ci voleva proprio. Attenti quindi
a non commettere errori di insofferenza e gratuite intemperanze
che potrebbero vanificare quanto di buono è
stato fatto fino ad ora, danneggiando pesantemente
una squadra ormai avviata verso la vittoria del campionato.
Per quanto riguarda la gara contro il Potenza
crediamo che la Salernitana non si farà scappare
l'occasione di mettere altri tre preziosi punti
nel sacco, tentando un allungo che, a questo punto
del girone d'andata, potrebbe anche essere decisivo o comunque importante.
Il Potenza è squadra tecnicamente modesta, almeno se paragonata
alla Salernitana. L'unica difficoltà che la squadra di Agostinelli
potrebbe incontrare è la diga che i lucani
ergeranno davanti alla loro difesa,
nel tentativo di chiudere gli spazi e non far ragionare
gli avversari. Ma la squadra di casa, pur in assenza del suo pezzo
da novanta, Arturo Di Napoli, ha le carte in regola per pressare
il muro dei potentini, fino a farlo crollare. In questo tipo di
gare sarebbe opportuno riuscire a sbloccare subito il risultato,
sfruttando molto il gioco sulle fasce per aggirare
l'ostacolo. Ma anche le penetrazioni centrali,
con giocate veloci, potrebbero dare una mano a
trovare più facilmente la via del gol. La gara, dunque, sembrerebbe
una formalità da adempiere, ma con le dovute cautele e strategie
tattiche. In questo campionato nessuno ti regala niente.
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