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Salernitana leader in campionato.
Lucca deve essere una tappa utile
per confermare la forza e la solidità della squadra granata
e per portare altri punti in classifica. La trasferta,
pur difficile, non è proibitiva
visto il momento non proprio brillante dei toscani. Problemi
di formazione a causa di alcune assenze eccellenti (vedi
Bellè) e problemi ambientali con la tifoseria
lucchese non proprio favorevole alla Società e gli organi
d'informazione piuttosto scettici sulla solidità societaria
e sulla forza della squadra. Un occasione ghiotta,
dunque, e da non perdere per i calciatori salernitani che potranno
tentare senz'altro il colpaccio esterno. Agostinelli
sembra stia apportando dei correttivi alla fase difensiva
della Salernitana che, effettivamente, ha preso già 6 gol;
un pò troppi per una squadra che ha il suo punto di forza
nella difesa. Una gara attenta e tattica sembra
prospettarsi domenica pomeriggio al Porta Elisa di Lucca, con la
squadra di Agostinelli pronta a colpire la lucchese al
momento opportuno. Peccato per l'assenza di Troise, calciatore forte
ed esperto e secondo noi insostituibile. Lo sostituirà Cardinale
che è un ottimo difensore, forse con pari qualità
tecniche ed agonistiche. Ma l'assenza di Troise potrebbe farsi sentire.
Speriamo sia recuperato al più presto e rientri tra i titolari.
Mamede a centrocampo al posto di D'Isanto dovrebbe dare più
forza alla fase interditiva ma potrebbe far perdere brillantezza
alla manovra offensiva. Giocando fuori casa, comunque, la soluzione
potrebbe essere valida anche se la Salernitana, secondo noi, dovrebbe
entrare in campo sempre convinta della sua superiorità tecnica
e quindi osare di più.
In merito alle farneticanti dichiarazioni
del Presidente del Taranto che ha accusato la Salernitana
di avere Santi in paradiso ed aiuti dall'alto e, quindi, arbitraggi
favorevoli, ci sentiamo solo di commentare affermando che certe
persone prima di parlare dovrebbero azionare il cervello.
Questo tipo di affermazioni, assurde e calunniose,
servono solo a fomentare gli animi dei tifosi col
rischio di causare episodi di intolleranza e violenza.
Criticare l'operato di un arbitro ci può stare, fa parte
del gioco. Ma insinuare di manovre occulte, di favoritismi ed imbrogli
senza averne le prove e sparando nel mucchio, dimostra solo tanta
superficialità, debolezza ed insicurezza.
Tra l'altro in queste prime 5 gare disputate dalla Salernitana,
gli arbitri hanno quasi sempre penalizzato la squadra granata con
i loro errori. Non per questo a Salerno si è parlato di complotti
o di oscure trame. Quindi il Presidente del Taranto prima
di fare certe insinuazioni si documenti, oppure accetti
la sconfitta sul campo sportivamente e civilmente.
Giusta la decisione di far disputare la partita
Napoli - Genoa a porte chiuse. La maleducazione
e l'inciviltà degli pseudo - tifosi teppisti
partenopei che hanno gettato in campo fumogeni,
bottigliette di plastica ed oggetti vari,
costringendo l'arbitro a sospendere la partita
di mercoledì scorso contro il Livorno, meritavano
una pronta e dura risposta. Il sistema calcio italiano,
mantenendo una linea di condotta ferma e decisa
contro la violenza negli stadi, alla lunga dovrebbe riuscire a risolvere
almeno uno dei problemi che lo affliggono. I tifosi italiani,
tra i più indisciplinati e violenti, (soprattutto
i giovani) devono essere educati alla civiltà.
E se per raggiungere l'obiettivo dovesse rendersi necessario chiudere
le porte degli stadi al pubblico, ben vengano tali decisioni.
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