|

Pistoiese - Salernitana
0 - 0
Scialbo pareggio a Pistoia della
Salernitana che ha mostrato solo a tratti il piglio della grande
squadra. In poche circostanze, quando ha voluto, la Salernitana
ha giocato bene ed ha costruito delle belle ed efficaci trame di
gioco, dimostrando che avrebbe potuto fare un sol boccone della
squadra avversaria. Per lunghissimi tratti della partita, invece,
la squadra granata ha assunto un atteggiamento eccessivamente
guardingo e rinunciatario, arretrando troppo il
baricentro, consegnando il pallino del gioco alla
Pistoiese. Nonostante questo, la prova
degli uomini di Agostinelli va giudicata con moderato ottimismo.
Pistoia non sarà terra di conquista per le avversarie. Il
punto è stato ottenuto contro una squadra di buon livello.
Nel secondo tempo il Mister granata ha tentato di movimentare il
gioco a centrocampo, inserendo sulla fascia sinistra il vivace Masini.
La mossa ha dato una scossa alla manovra d'attacco, ma non è
stata sufficiente per vincere la gara. La difesa della Salernitana
ha dimostrato, ancora una volta, di essere un reparto insuperabile
o quasi. Nel secondo tempo è uscito Milanese ed il reparto
ha perso in solidità e sicurezza. Il centrocampo ha lottato,
i due interni, Di Deo e Soligo, hanno contrastato bene ed hanno
tentato di costruire gioco, senza la necessaria intensità
e continuità. Bene come al solito Ciarcià sulla fascia
destra. Discreta la prova di Russo sul lato opposto, bravo più
ad interdire che ad offendere. Centrocampo un pò piatto e
poco incisivo, con scarsa profondità di gioco. Troppi lanci
lunghi e poche triangolazioni o fraseggi. Fasce scarsamente utilizzate
con pochi cross dal fondo. L'ingresso di E. Fusco nel secondo tempo
ha peggiorato le cose. Tra il centrocampo che gioca a ridosso della
difesa, escluso Ciarcià, e l'attacco c'è troppa distanza.
In attacco Di Napoli è stato il solo ad impensierire la difesa
avversaria, pur non brillando particolarmente. Ha anche segnato
un gol, poi annullato dall'arbitro, per un dubbio fuori gioco. A
molti la rete è apparsa regolare. L'arbitro ha, inoltre,
negato alla Salernitana due sacrosanti calci di punizione dal limite
dell'aria della Pistoiese che, probabilmente, avrebbero potuto portare
i granata in vantaggio, in considerazione della estrema efficacia
di Di Napoli nei calci da fermo.
Strepitoso l'apporto di tifo degli
ultras salernitani, che hanno riempito e colorato la curva sud dello
stadio toscano (circa 1.500 tifosi). Sembrava di giocare all'Arechi.
Annichiliti i pochi tifosi pistoiesi presenti allo stadio. Cori
continui, dall'inizio alla fine della partita. Peccato che la squadra
granata non li abbia ripagati con una prestazione super.
Arbitraggio appena sufficiente.
Questa volta sono fioccate meno ammonizioni del solito, ma gli errori,
di cui abbiamo parlato sopra, hanno danneggiato seriamente la Salernitana.
Per il resto l'arbitraggio di Candussio è stato discreto.
Pistoiese: Aresti, Caco, Pisani,
Calabro, De Simone; Boldrini (21’ st Gambadori), Guerri, Femiano
(30’ st Breschi), Bellazzini; Cocco, Motta. In panchina:
Lippi, Cacelli, Lanzillotta, Biancospino, Baldassarre. Allenatore:
D’Arrigo
Salernitana: Pinna, Ambrogioni,
Fusco L., Cardinale, Milanese (10’ st Masini); Ciarcià,
Soligo, Di Deo (30’ st Fusco V.), Russo; Ferraro, Di Napoli
(47’ st D’Isanto). In panchina: Prisco,
Mammarella, Giannone, Turienzo. Allenatore: Agostinelli
Arbitro: Candussio di Cervignano Friuli - Assistenti:
Griffa di Reggio Emilia e Panciroli di Parma
Ammoniti: Fusco V. per la Salernitana - Recupero:
1’; 5’.
|