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Perugia - Salernitana
1-1
Il Perugia è riuscito a strappare un pareggio
alla Salernitana di Agostinelli che ha dimostrato,
in questa gara, di essere una squadra di livello superiore.
I granata, per tutto l'arco della partita, hanno messo sotto
i grifoni ed avrebbero meritato ampiamente la vittoria,
Peccato, un'occasione sprecata per portare a casa tre punti pesanti,
contro una diretta avversaria per la vittoria finale. Ma agli uomini
in casacca granata non si può rimproverare nulla. Ottima
la prova della squadra messa in campo da Agostinelli, che
ha avuto il lampo di genio tattico, inventandosi Troise
centrocampista centrale, davanti alla difesa, ripagato
alla grande dal calciatore partenopeo che si è mosso con
disinvoltura e bravura anche in questo ruolo. Anche
Ambrogioni, spostato da laterale difensivo a centrale,
se l'è cavata egregiamente, dimostrando grande duttilità.
Buone le prove di E. Fusco a centrocampo ed Imparato,
giovane e promettente rampollo granata, in difesa, sulla fascia
destra, così come buona è stata la prova di Masini
in attacco, a riprova di una rosa competitiva e completa
in ogni reparto. Il turn-over deciso da Agostinelli,
quindi, necessario vista la lunghezza e la difficoltà del
campionato, potrebbe dare alla Salernitana un'arma in più,
rispetto agli avversari. Il solito infaticabile Soligo
a centrocampo e l'implacabile Di Napoli in attacco
hanno dato il tocco finale ad una compagine
ben messa in campo, capace di occupare gli spazi
e proporsi efficacemente in fase offensiva, con triangolazioni
e scambi rapidi sulle fasce. I laterali difensivi,
infatti, sono saliti di più in attacco e la loro spinta
sulle fasce si è fatta sentire. Fino a che è
rimasto in campo, abbiamo visto un ottimo Russo,
sulla fascia destra, efficace sia in fase difensiva che d'attacco.
Milanese poi è stato un autentico gladiatore,
ha spinto più del solito in attacco e dalle sue parti, quando
c'è da difendersi, gli avversari trovano un'autentica diga.
La Salernitana, quando decide di giocare
al calcio, da grande squadra quale è, assistita
da una buona condizione fisica degli uomini in
campo, dimostra che ha delle qualità
e delle valenze tecniche di categoria superiore.
Anche Ferraro, subentrato nel secondo tempo a Masini
in attacco, ha dato tutto quello che aveva in termini di energia
e sforzo fisico, rendendosi pericoloso e dimostrando
che lo spiacevole episodio della gara col Lanciano (imprecazioni
per la sostituzione) è ormai alle spalle. Sottolineamo la
splendida prova di Giannone, regista
di centrocampo, nel secondo tempo quando, subentrato all'ottimo
Troise, ha preso in mano le redini della squadra ed ha proposto
il suo gioco lucido e corredato da lanci
precisi e passaggi efficaci, facendo girare la squadra.
Troise, Mamede, Di Deo, Giannone, Soligo, quanta abbondanza
per i due posti di interni di centrocampo. Agostinelli potrà
sbizzarrirsi nelle idee e soluzioni tecnico - tattiche. Noi oggi
avremmo visto bene, ad es., un centrocampo a rombo con Troise vertice
basso e Giannone vertice alto. Da non dimenticare poi, che in panchina
ed in tribuna, ci vanno gente del calibro di Mammarella
e D'Isanto, pronti a subentrare ai compagni di
reparto, nei ruoli di esterni di centrocampo. Una
rosa completa e di qualità nelle mani di
un allenatore esperto e capace, il che fa ben
sperare per il futuro. Nell'immediato futuro ci sono due
partite, la prima in casa con la Sangiovannese,
poi in traferta a Martina, da vincere ad
ogni costo per riagguantare al più presto l'Ancona
in vetta alla classifica, posto
che spetta di diritto allo squadrone granata.
Tifosi ancora una volta encomiabili,
si sono fatti rispettare anche a Perugia, per numero, tifo e passione.
Hanno anche superato la prova alla quale erano sottoposti dall'Osservatorio
per le manifestazioni calcistiche, in relazione ad alcuni recenti
episodi di atti di vandalismo nei Motel sull'autostrada; questa
volta è andato tutto liscio come l'olio, grazie alla collaborazione
degli stessi tifosi ultras con le forze dell'ordine, a dimostrazione
che i pochi cani sciolti che infangano il buon nome di una tifoseria,
peraltro, corretta ed esemplare, sono teppisti che possono essere
facilmente isolati ed emarginati.
Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Troise (26’
st Giannone), Cardinale, Ciarcià, Fusco V., Soligo, Russo
(24 p.t. Imparato), Masini (9’ st Ferraro), Di Napoli - In
panchina: Prisco, Mammarella, Magliocco, Turienzo - Allenatore
Agostinelli.
Perugia: Puggioni, Rizzo, De Martis, Taurino (10’
st D’Andrea), Cherubini, Del Nevo, Catinali, Amore (25’
st Bernini), La Vista, Mazzeo, Califano - In panchina:
Bianchi, Porro, Morfù, Sorrentino, Anaclerio. - Allenatore:
Cuccureddu
Arbitro: Tozzi di Ostia Lido - Assistenti:
Riefolo di Barletta e Di Paola di Foggia
Reti: 33’ pt Mazzeo; 34’ st Di Napoli
- Note: Ammoniti: De Martis del Perugia
IL PRESIDENTE LOMBARDI AGGREDITO AL CURI
NELLA CIVILE CITTA' DI SALERNO,
ALLO STADIO C'E' SORVEGLIANZA,
VIGILANZA ED ABBONDANZA DI FORZE DELL'ORDINE
E STEWARD, ED UN EPISODIO DEL GENERE NON SAREBBE
MAI POTUTO ACCADERE. EVIDENTEMENTE A PERUGIA SONO INDIETRO
ANNI LUCE IN TERMINI DI CIVILTA' E DI ORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
D'ORDINE ALLO STADIO. VERGOGNATEVI. AUSPICHIAMO UNA SQUALIFICA
DELLO STADIO RENATO CURI E CONTROLLI ACCURATI ED
APPROFONDITI, DA PARTE DELL'OSSERVATORIO SULLE MANIFESTAZIONI
SPORTIVE, CIRCA LA REGOLARITA' E CONFORMITA' DEI SISTEMI
DI SICUREZZA E DI VIGILANZA ADOTTATI DALLA SOCIETA' UMBRA:
L'EPISODIO E' GRAVISSIMO E DENOTA INCIVILTA'
E MANCANZA DI CULTURA SPORTIVA.
Riportiamo di seguito il comunicato della
Salernitana Calcio 1919.
“E’ vergognoso quanto accaduto oggi:
la Perugia sportiva non merita di essere rappresentata da certe
persone. Volevano picchiarci ed hanno offeso con termini volgari
e ingiuriosi le nostre mogli”.
Sono queste le parole del Presidente della Salernitana Calcio 1919
Antonio Lombardi subito dopo essere stato colpito da due bottigliette
d’acqua piena al termine della gara di oggi allo stadio Curi.
Il presidente Lombardi e il vice presidente Murolo, accompagnati
dalle consorti e dal figlio del presidente, Pietro di 14 anni, avevano
seguito la gara in tribuna autorità dove erano stati fatti
accomodare dai vertici del Perugia Calcio. Purtroppo, però,
già durante la gara sia i vertici della Salernitana sia le
loro mogli, sono stati oggetto di ingiurie e pesanti offese da parte
degli altri ospiti della tribuna. In più occasioni, inoltre,
sono stati colpiti dall’acqua che veniva lanciata in loro
direzione finchè, al termine della partita, le parole sono
diventate urla aggressive e il presidente Lombardi è stato
colpito al capo da due bottigliette piene d’acqua lanciate
da “tifosi” perugini arrabbiati per il pareggio.
Diversi sostenitori dei grifoni hanno cercato poi di colpire i dirigenti
salernitani che, fortunatamente, hanno trovato riparo negli spogliatoi
insieme alle mogli e al piccolo Pietro. Lì Renato Acanfora,
medico sociale della Salernitana, ha potuto medicare il presidente.
Un episodio gravissimo, quello accaduto questo pomeriggio, soprattutto
se si considera che l’atteggiamento violento è stato
portato avanti da ospiti che hanno l’onore di sedere in Tribuna
Autorità in qualità di ospiti della società
ospitante.
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