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Lucchese - Salernitana
0-2
La fortuna aiuta gli audaci! La
pazienza è la virtù dei forti! Queste due
frasi sembrano calzare a pennello per Mister Agostinelli
e per i calciatori ai suoi ordini. In particolare, l'allenatore
granata, nonostante un avvio di campionato eccellente,
con ottimi risultati e la leadership in
classifica, sembra ancora inviso ad alcuni
"opinionisti" salernitani e
ad una piccola parte della tifoseria, (sicuramente
non gli ultras e nemmeno i veri ed appassionati tifosi). Una cosa
è criticare una scelta sbagliata dell'allenatore che, nell'arco
di un campionato, ci può stare, un'altra cosa è bocciare
il Mister, auspicandone addirittura l'esonero, rinfangando, velenosamente,
precedenti fallimenti. Questa è mancanza di rispetto e malignità
gratuita. Agostinelli sta digerendo bene le esagerate critiche,
frutto di osservazioni e commenti alla cui base c'è, spesso,
scarsa competenza calcistica o mala fede, dimostrando di essere
forte anche nel carattere e di essere dotato di
una buona personalità. Gli stessi pregi
di carattere e personalità hanno consentito alla sua squadra
di espugnare lo stadio Porta Elisa di Lucca, con una condotta
di gara attenta, permeata dalla sicurezza nei propri
mezzi e dalla convinzione che, aspettando pazientemente
il momento opportuno, prima o poi il gol sarebbe arrivato. Del resto
la Lucchese è stata incapace di
creare seri pericoli alla porta difesa da Pinna. La pressione
offensiva della squadra di casa ha fruttato alcuni tiri da fuori
area e qualche inserimento in area di rigore, dove l'azione si è
spenta di fronte alla bravura dei difensori granata (in
particolare la coppia centrale). La gara ha mostrato chiaramente
come gli attaccanti toscani potessero osare ben poco, surclassati
dalla forza difensiva dei salernitani (quest'oggi anche il centrocampo
ha filtrato bene). Tant'è che nel secondo tempo, tale frustrante
situazione, ha fatto saltare i nervi alla compagine lucchese,
portando ad una espulsione ed a varie ammonizioni.
A tal proposito ci sembrano emblematici i "tuffi"
in area di rigore di Zizzarri nel tentativo di trovare almeno un
calcio di rigore, ingannando l'arbitro. Il centrocampo
con Mamede al posto di Soligo e quest'ultimo sulla
corsia di sinistra ci è sembrato più quadrato
e di sostanza. Fuori casa potrebbe rappresentare una buona
soluzione. Mamede è un ottimo interdittore ed un combattente;
se avesse un pizzico di velocità in più sarebbe insostituibile.
In attacco tutto OK, come al solito, per Ferraro
e Di Napoli. Basta mandare un pò di palloni in avanti e ci
pensano loro (...della serie...attenti a quei due).
Di Napoli, di partita in partita, sta ripagando alla grande chi
lo ha ingaggiato. Da sottolineare il fatto che, oltre ai due gol,
la Salernitana ha avuto almeno altrettante limpide occasioni
da rete, senza rischiare più del dovuto in fase
difensiva. Per una partita fuori casa, su un campo difficile come
quello di Lucca, c'è da essere pienamente soddisfatti
della prestazione e del gioco espresso in campo. Avanti
così!
In questa partita i calciatori granata
ci sono sembrati tutti all'altezza della situazione.
Un ottimo giudizio collettivo è quindi dovuto.
Su tutti la bravura e la classe di Di Napoli (un
vero lusso per la serie C). Ottima, come al solito, la gara di Ciarcià,
ancora una volta nella veste di assistman (ma ormai non ci meravigliamo
più). Da sottolineare la buona prova di Mamede
e la crescita costante di ogni singolo componente della rosa e,
complessivamente, dei tre reparti nonché dell'intero collettivo.
La vera forza di questo gruppo sembra essere la unità
d'intenti, la voglia matta di vincere e dare il proprio
contributo, anche partendo dalla panchina o dalla tribuna, in alcune
partite. La Salernitana deve affrontare un campionato lungo e difficile,
ricco di ostacoli e trappole; per avere la meglio ha bisogno del
contributo di tutti i calciatori in organico, che
dovranno essere capaci di farsi trovare pronti al momento opportuno,
senza fare polemiche, sentendosi parte del progetto vincente,
con senso di appartenenza e spirito di gruppo.
Se alla fine del campionato la Salernitana vincerà, avranno
vinto tutti, titolari e riserve. In tal senso si inquadra la momentanea
assenza di Troise che si spera possa tornare al
più presto tra i titolari. Chi ama il calcio non può
non desiderare di vedere in campo un calciatore così forte
e bravo. Si potrebbe anche tentare, in qualche gara o fase di partita,
la difesa con tre centrali, Fusco leggermente più dietro,
con Cardinale e Troise, spostando Milanese e Ambrogioni leggermente
più in avanti, in un 5-3-2 difensivo che si trasformerebbe
in un 3-5-2 in fase di attacco.
Nonostante qualche problema per alcuni autobus
che sono andati in panne sulla strada per Lucca e sono rientrati
a Salerno, la tifoseria granata ha raggiunto in massa la
città toscana (circa 1.300 supporters). Solito tifo
incessante e passionale, con cori che hanno zittito la
tifoseria lucchese. Giocare fuori casa con una cornice di pubblico
così numerosa farà sicuramente piacere ai calciatori
della Salernitana, orgogliosi di tale seguito, di tanta passione
ed amore nei loro confronti. Questi esodi granata, inoltre, laddove
non si verifichino incidenti e disordini, rappresentano un ottimo
biglietto da visita per la nostra città e contribuiscono
a migliorare l'immagine complessiva della tifoseria
granata. E' importante, quindi, che i veri tifosi, in particolare
gli Ultras, assumano sempre comportamenti civili e dignitosi,
senza cadere in trappole e provocazioni, sia all'Arechi sia nei
vari stadi in giro per l'Italia. A Lucca qualche provocazione di
troppo della tifoseria di casa ha causato, purtroppo, una reazione
della tifoseria salernitana che, per fortuna, non è sfociata
in veri e prorpi incidenti, ma solo in qualche scaramuccia. In questo
caso, comunque, appare chiara la responsabilità dei tifosi
lucchesi che per primi hanno provocato, cercando il contatto fisico
con i salernitani.
Arbitraggio discreto. Barletta,
tra quelli visti all'opera fino ad oggi, è l'arbitro che
ha fatto meno errori ed ha avuto una condotta di gara più
equilibrata e permeata da una buona uniformità di decisioni
e coerenza di interventi, da una parte e dall'altra. Come al solito
qualche ammonizione di troppo. Sembra che quest'anno,
forse su indicazione di Collina, gli arbitri abbiano
il fischietto ed il cartellino facili, soprattutto
in caso di proteste e nei confronti di particolari atteggiamenti
dei calciatori. Esagerare, però, non è mai una cosa
positiva. Sarebbe forse più utile punire con maggiore
rigore il gioco duro, spesso praticato da alcune squadre,
soprattutto sui campi di serie C.
Lucchese: Gazzoli, Morello, Zanetti,
Nocentini (22’ st Azizou), Bonfanti (22’ st Giglio),
Briano, De Simone, Bolzan, Bertolini, Zizzari, Masini S.
- In panchina: Castelli, Scalise, Bono, Guidi, Renzetti.
- Allenatore: Braglia
Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Cardinale,
Milanese, Ciarcià, Mamede, Di Deo, Soligo 46’ st Fusco
V.), Ferraro (26’ st Masini G.), Di Napoli (45’ st Russo).
- In panchina: Prisco, Coppini, Giannone, Magliocco. Allenatore:
Agostinelli
Arbitro: Barletta di Bernalda - Assistenti:
Vaccaro e Tremolada
Rete: 35’ pt Di Napoli; 44’ st Di
Napoli Note: Al 18’ st espulso
Masini della Lucchese. Ammoniti: Bertolini, Zizzarri,
Morello per la Lucchese; Mamede, Pinna per la Salernitana.
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