La tesi tratta del fenomeno del calcio
femminile nella città di Salerno
e nel suo immediato hinterland negli anni
Settanta.
Nel primo capitolo si affronta l’aspetto
generale degli anni Settanta in Italia
e il fenomeno calcio nel suo complesso
fino all’inizio degli anni Ottanta
quando esplose lo scandalo del calcio
- scommesse . E’ presentato in particolare
il fenomeno calcio femminile in quel periodo
nel Paese con l’istituzione di due
federazione esterne alla Federazione Italiana
Giuoco Calcio.
Nel secondo capitolo si studia la situazione
storica di Salerno. Da qui si procede
alla storia di Salerno negli anni Settanta
passando dalla storia del sindaco Menna
all’omicidio di Carlo Favella nel
luglio del 1972, agli anni bui e difficili
dell’Unione Sportiva Salernitana
e del calcio in rosa molto attivo in quel
periodo in città e non solo.
Nel terzo capitolo si approfondisce la
storia della Salernitana Calcio Femminile,
dalla fondazione per mano di alcuni politici
dell’epoca al lento declino con
la scomparsa nel 1977 passando per lo
scudetto non riconosciuto vinto con il
Pordenone il 31 ottobre 1975.
Il quarto capitolo è quello dedicato
a cinque protagoniste della Salernitana
Femminile di allora: Aida Rienzi, Teresa
De Marco, Teresa Smarra, Teresa Troisi
e Anna Carmando. Le atlete dell’epoca
raccontano la loro esperienza calcistica
in un’intervista.
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di Domenico Gramazio