Scarpa,
dopo l'ottimo campionato disputato nelle file
della Paganese, ha la possibilità di
lanciarsi definitivamente nel calcio che conta.
E' un esterno di centrocampo
che, all'occorrenza, può anche giocare
da esterno d'attacco. Calciatore
estroso, capace di saltare l'uomo in velocità
e di creare superiorità numerica.
Peccarisi è un difensore esperto
e ben conosciuto da Castori. Fava è
l'attaccante centrale potente e manovriero
che serviva. Scaglia una validissima pedina
del centrocampo.
Si va delinenando, quindi, l'organico
della Salernitana per la serie B e dai primi
acquisti sembra proprio che la Società
granata non voglia lasciare nulla al caso.
Intanto la Salernitana
Calcio 1919 SpA comunica l’elenco
dei calciatori convocati per il raduno di Serino
(8-11 luglio) e per il ritiro pre campionato
di Roccaporena (12 luglio – 13
agosto 2008):
Calciatori:
Ambrogioni Marco, Cammarata
Fabrizio, Ciarcià Gianpaolo,
Di Napoli Arturo, Fusco
Luca, Piccioni Walter, Pinna
Salvatore, Rocco Stefano,
Russo Salvatore, Soligo
Evans, Tricarico Andrea, Turienzo
Federico Ezequiel, Barrionuevo
Carlos, Ferraro Emanuele, Fusco
Vincenzo, Giannone Rocco, Masini
Gerardo, Sabatino Alessandro.
Ai sopra elencati si aggregheranno i calciatori
Scarpa Francesco (la scorsa
stagione alla Paganese), Carcione
Imperio e Grando Alessandro
(entrambi la scorsa stagione al Cassino), Orlando
Luca, Siano Elio ed Altobello Enrico (dalla
Berretti).
I calciatori si ritroveranno alle ore
19 di martedì 8 luglio presso
l’Hotel Serino.
Questo tipo di calciatore mancava
nell'organico granata. In parte il solo Ciarcià
ha queste caratteristiche. In fase offensiva
questi calciatori sono indispensabili per dare
verve al gioco d'attacco e
per rendere la manovra efficace ed imprevedibile.
E' sempre difficile, per i difensori, marcare
uomini con tali caratteristiche, soprattutto
se abbinano alla fantasia una buona dose di
velocità. Scarpa è ancora relativamente
giovane avendo 29 anni ed è nel pieno
della maturità calcistica. Ciò
rappresenta una garanzia in quanto ad integrità
atletica ed intensità di gioco. Un primo
ottimo acquisto della Società granata,
da accogliere con soddisfazione ed ottimismo.
Alle buone qualità tecniche ed atletiche
si abbina anche l'economicità dell'acquisto
e dell'ingaggio. Chi ben inizia è a metà
dell'opera.
Le prossime mosse di
mercato della Salernitana dovrebbero
ricalcare questa strategia,
un occhio alla qualità, un occhio alla
spesa. E' inutile fare follie per portare all'Arechi
grandi nomi con ingaggi esorbitanti. In giro
ci sono calciatori molto bravi e giovani che
fanno al caso di Mister Castori, il cui cartellino
ed il cui ingaggio sono più che accettabili.
Basta saper scegliere, senza affrettarsi eccessivamente.
Del resto le squadre di castori, in genere,
corrono molto in mezzo al campo e sono votate
al sacrificio sotto l'aspetto atletico. Meglio
portare in granata calciatori giovani ed in
salute, oltre che bravi.
La Salernitana sta
muovendosi bene, quindi, e non sta
sbagliando un colpo. Peccato che attualmente
in serie B regni sovrana l'incertezza per il
futuro campionato. Non si sa se si giocherà
di sabato o di domenica e, soprattutto, non
si conoscono ancora gli introiti economici su
cui le Società cadette potranno contare.
Per tali motivi la campagna abbonamenti rischia
di avere meno successo di quello che si sperava.
Ma il cuore dei tifosi salernitani è
molto grande e quasi sicuramente, alla fine,
si supererà abbondantemente quota 10.000
abbonati.
Qualche altra preoccupazione
deriva dalla scarsa disponibilità
di campi di allenamento per la prima
squadra. Questo è un problema endemico
per Salerno che, però, va al più
presto risolto. Intanto i vandali, provenienti
da varie parti d'Italia, che hanno assistito
al concerto di Vasco Rossi,
hanno pensato bene di distruggere il
manto erboso, le panchine ed
altre strutture dello stadio Arechi.
Lo spettacolo che presenta l'Arechi, in questi
giorni, è penoso, da day after. E' stata
una pessima idea far tenere il concerto del
roker emiliano nel principe degli stadi salernitano.
Adesso i danni chi li pagherà? Speriamo
che non toccherà ai cittadini salernitani.
Sarebbe davvero ingiusto. Al danno si aggiungerebbe
anche la beffa. Forse sarebbe opportuno chiedere
un risarcimento danni agli organizzatori? Una
cosa è certa: per il futuro l'amministrazione
comunale ci pensi su cento volte prima di concedere
la struttura di via Allende per tali distruttivi
eventi pseudo - musicali. Nulla contro il grande
Vasco che è un ottimo artista. Ma in
queste occasioni tra droga, alcol e violenza,
se ne vedono di cotte e di crude. Gli stadi
andrebbero chiusi, più che ai tifosi,
a queste orde di barbari!
Ed ora speriamo che i tecnici
del settore, nel libro paga del Comune, sappiano
rimediare al più presto ai danni subiti
dallo stadio cittadino, riuscendo a ripristinarlo
in tempo utile per l'inizio del prossimo campionato.
Il Sindaco De Luca, che è
persona intelligente e perspicace, rifletta
però con attenzione su quanto è
accaduto. Probabilmente tra i teppisti che hanno
danneggiato lo stadio ce n'erano alcuni che,
per campanilismo o per inimicizia coi tifosi
salernitani, non aspettavano altro che poter
mettere piedi nell'impianto sportivo per distruggerlo.