Sassuolo - Salernitana 1-0
La Salernitana, dopo i segnali
di risveglio nella gara vittoriosa contro
il Mantova, esce nuovamente sconfitta dal rettangolo
di gioco di Modena. La prestazione dei granata è
stata a double face. Buona la prestazione del gruppo
di Mutti nel primo tempo, negativa, invece, la seconda
frazione di gioco. Una metamorfosi,
avvenuta nell'intervallo, per certi versi inspiegabile.
Il Sassuolo ha giocato senz'altro meglio nel secondo
tempo, meritando ampiamente la rete del vantaggio.
Ma fin dove arrivano i meriti degli emiliani e dove
iniziano i demeriti dei granata? In tale quesito
è nascosta la chiave di volta della gara
odierna. Probabilmente, come spesso accade, la verità
sta nel mezzo, portandoci a ritenere che per il
50% il risultato è stato conseguenza degli
errori tecnico - tattici della
Salernitana, per la rimanente metà per il
gran gioco veloce ed offensivo sciorinato dal Sassuolo
nel secondo tempo.
In base a tale considerazione possiamo
affermare che il tentativo della
società granata di dare una sterzata
al campionato della Salernitana con il
cambio del tecnico è miseramente fallito.
La scelta di esonerare Castori è stata presa
con troppa fretta e sull'onda dell'emotività.
Propio noi della redazione di SalernoMagazine, nel
commento alla gara precedente a quella che ha determinato
l'esonero di Castori avevamo speso parole di elogio
per il tecnico marchigiano, criticando solo la mancanza
di coraggio nel portare avanti le sue idee iniziali
di una Salernitana spregiudicata e schierata col
modulo 4-2-3-1 che, nella prima parte del campionato
aveva portato risultati lusinghieri. E' chiaro che
l'organico a disposizione di Castori era insufficiente
per la serie B ed andava rinforzato, come è
poi regolarmente avvenuto. Va detto, peraltro, che
anche in fase di mercato di riparazione,
nel mese in corso, sono stati commessi altri errori.
Acquistare Ciaramitaro per chiedergli di giocare
da esterno di centrocampo ci sembra quanto meno
una scelta ingenua. Sulle linee esterne dovrebbero
giocare calciatori molto dinamici e veloci, caratteristiche
non riconducibili al modo di giocare di Ciaramitaro,
che si adatterebbe meglio al ruolo di centrale.
Ora ci ritroviamo con Pestrin, Coppola e Ciaramitaro
che singolarmente sono fortissimi, ma messi tutti
e tre insieme a centrocampo danno vita ad un centrocampo
pachidermico. Si sono acquistati altri esterni di
attacco o seconde punte, quali Iunco e Ganci, quando
c'erano già due validi elementi in rosa,
Scarpa e Ciarcià. La squadra è rimasta
a corto di prime punte, dovendo adattarsi al ruolo
Di Napoli che non ha le caratteristiche del centravanti
di sfondamento. Bastava, probabilmente, l'acquisto
di uno solo tra i due, preferibilmente Iunco, affiancato
dall'acquisto di una nuova prima punta. Un calciatore
che serviva come il pane alla Salernitana è
Fatic, veloce, giovane, capace di giocare molto
largo sulla fascia. Ebbene, nella gara di questo
pomeriggio non è stato schierato da Mutti
tra i titolari.
Tutto ciò, secondo noi,
dimostra che nella società granata regna
la confusione tecnica. Esonerato
Mutti è stato nuovamente assunto
Castori. Il ritorno di Castori,
in tale ottica, va comunque accolto con soddisfazione
perchè potrebbe essere foriero di un definitivo
assestamento del traballante staff tecnico granata
e di una maggiore chiarezza nel gioco dei
ruoli all'interno della società.
Siamo sicuri, comunque, nonostante la situazione
difficile venutasi a creare, che la squadra
ha le qualità tecniche per raggiungere,
senza troppi patemi, l'obiettivo della salvezza.
Nonostante qualche errore di troppo, infatti, l'organico
attuale è di prim'ordine
per la categoria. A tal proposito ci sentiamo di
elogiare l'operato del Presidente Lombardi
e del Vice Presidente Murolo che stanno
dimostrando di avere molto a cuore le sorti della
Salernitana, a conferma delle loro ambizioni future.
Per l'anno prossimo, però, si spera vivamente
che la società granata abbandoni un certo
modo arraffazzonato di fare calcio,
sposando, invece, un progetto tecnico -
tattico più moderno ed ambizioso,
basato sul gioco della squadra, su calciatori di
valore ma giovani e su un tecnico
che privilegi il bel gioco frutto
di schemi e di un modulo
ben delineato. Un allenatore moderno,
dalle idee chiare e dotato anche di una buona dose
di coraggio. A noi Salernitani piace il calcio
brillante ed offensivo. Noi vorremmo vedere
all'Arechi le "furie
rosse" che aggrediscono gli
avversari e corrono per 90 minuti,
fino all'ultima goccia di sudore. Anche se a qualcuno
non farà piacere, ci piacerebbe rivedere
la mitica Salernitana di Delio Rossi, che correva
a 300 all'ora e giocava a memoria pensando più
ad attaccare che a difendersi. Se da qui alla fine
del campionato, Castori saprà dimostrare
di avere tali caratteristiche, potrebbe essere proprio
lui il tecnico giusto per il futuro granata.
Tornando all'analisi della gara
odierna, fin dai primi minuti di gioco si è
vista in campo una Salernitana più pimpante
e capace di creare gioco offensivo con efficacia
maggiore rispetto al passato. Questo grazie all'apporto
dei nuovi arrivati, in particolare Iunco, ma anche
lo stesso Ganci, nonché Coppola e Ciaramitaro.
Nel primo tempo la squadra allenata
da Mutti, schierata con il 4-4-2, con Iunco esterno
di centrocampo (noi lo avremmo preferito esterno
d'attacco nel 4-3-2-1 oppure nel 4-3-3), ha creato
non pochi grattacapi alla retroguardia del Sassuolo,
dando l'impressione di essere in grado di controllare
la gara e tentare di vincerla. Il Sassuolo è
stato schierato da Mandorlini con il modulo 4-3-2-1,
molto flessibile in base alle fasi di gioco. La
prima azione pericolosa è del Sassuolo al
1° minuto, in seguito ad un calcio d'angolo.
Al 3° è la Salernitana a sfiorare il
gol con Ganci che tira a fil di palo, servito in
area da un cross di Iunco. Al 5° è di
Napoli a tentare la via del gol con un forte tiro
dalla 3/4. Al 9° il Sassuolo si affaccia in
area granata con un pericoloso cross ed una mischia
nei pressi dell'area piccola granata. Al 25°
è Iunco a tentare la via del gol con un tiro
teso che finisce di poco alto sulla traversa. Al
29° Noselli con un tiro sotto misura costringe
Pinna ad un grande intervento, ma l'attaccante del
Sassuolo era in netta posizione di off side. Al
32° Cannarsa scende sulla fascia destra e dopo
un bello scambio crossa in area pericolosamente.
Il portiere avversario smanaccia in angolo togliendo
la palla dalla testa degli attaccanti granata pronti
ad insaccare. Al 36° Marchese dalla fascia sinistra
crossa in area, il pallone rimbalza davanti a Pomini
che riesce a bloccalo, non senza difficoltà.
Nei minuti finali, al 45° ed al 46°, il
Sassuolo si rende pericoloso con due ripartenze
veloci che per poco non gli consentono di chiudere
il primo tempo immeritatamente in vantaggio.
Nel secondo tempo
le squadre entrano in campo trasformate. In positivo
il Sassuolo, in negativo la Salernitana. Nei primi
sei minuti contiamo ben tre azioni pericolose degli
emiliani. All'8° la Salernitana tenta di reagire
con il solito Di Napoli che, servito in area, si
allarga sulla destra e tira costringendo Pomini
ad una difficile parata. Tutta quì la Salernitana
del secondo tempo che, gradualmente, scompare dal
campo di gioco. Al 18° occasione gol per il
Sassuolo con Poli che colpisce di testa su corner
e costringe Pinna ad una grande parata. al 27°
è Piccioni a sfiorare la traversa della porta
granata, ancora con un tiro su calcio d'angolo.
Dai e dai, un minuto dopo è Pensalfin, appena
entrato, a gelare i tifoisi della Salernitana, insaccando
il pallone di testa, alle spalle di Pnna, su un
bel cross dalla destra di Poli, azione forse viziata
da un dubbio fuori gioco. La gara finisce quì.
La Salernitana era già da tempo negli spogliatoi,
sotto la doccia, incapace di qualsiasi reazione
degna di nota. Al 48° il Sassuolo potrebbe punire
ancora più severamente la Salernitana ma
sfiora solo il gol del 2-0.
24.01.2009
- 19.30
Roberto Trucillo
TABELLINO
Sassuolo (4-3-3):
Pomini, Rea, Piccioni, Andreolli, Donazzan, Poli
(38´ st Fusani), Magnanelli, Salvetti (27´ st Pensalfini),
Erpen, Masucci, Noselli (27´ st Pagani). (22 Branchetti,
21 Della Rocca, 24 Anselmi, 88 Filkor). All.: Mandorlini.
Salernitana (4-4-2): Pinna, Cannarsa,
Fusco, Kyriazis, Marchese, Ciaramitaro (35´ st Scarpa),
Pestrin, Coppola, Iunco (38´ st Soligo), Ganci,
Di Napoli (35´ st Fava). (12 Iuliano, 6 Tricarico,
13 Fatic, 17 Cardinale). All.: Mutti.
Arbitro: Ciampi di Modena.
Rete: 29´ st Pensalfini.
Angoli: 4-3 per la Salernitana.
Recupero: 1´ e 3´.
Ammonito: Poli per simulazione.
Spettatori: 3.026 (2.014 abbonati).
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