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Vittoria sofferta dei granata contro il fanalino di coda Modena.

fase di gioco della gara di calcio salernitana cittadellaSalernitana - Modena 3-2

Salernitana double face: bella ed efficace nel primo tempo; timorosa ed irriconoscibile nella fase finale del secondo tempo. La paura di non riuscire a portare a casa la vittoria ha tagliato le gambe ai granata che hanno rischiato di gettare alle ortiche tre punti preziosissimi. Grande intervento di Berni al 90° che ha salvato il risultato.

Scoppiettante inizio della gara all'Arechi. Dopo 20 secondi Ganci va via sulla sua fascia e crossa rasoterra a centro area, palla a Soligo che stoppa si gira e realizza un gran bel gol. Intorno al 3° minuto Berni non riesce a bloccare un cross alto e si lascia sfuggire la palla di mano. Il pallone giunge sulla testa di Bruno che segna il gol del pareggio. Al 21° minuto la Salernitana si spinge in attacco e su un bel cross dalla fascia costringe un difensore modenese al fallo di mano. L'arbitro fischia l'ineccepile calcio di rigore e Fava riporta in vantaggio i granata dal dischetto. All' 11° minuto del secondo tempo ancora Fava, di tacco, su un bel cross di Soligo, mette a segno un gol capolavoro. Al 37°, quando ormai la gara sembrava spegnersi, il Modena la riapre con un bel gol di testa di Stanco, ben servito in area dal bravo Pinardi. In due circostanze (la seconda al 90°) Berni con grandi interventi nega il gol del pareggio a Bruno. Questa la cronaca molto sintetica della gara odierna.

Iniziamo ora l'analisi della gara odierna dalle situazioni negative, quelle che non ci sono piaciute. Dopo un primo tempo giocato alla grande dai granata, perfetti sia tecnicamente, sia tatticamente, sul risultato di 3-1 la squadra di Castori, verso la metà del secondo tempo, aveva in pugno la gara, era padrona del campo e stava avendo facilmente la meglio sui modenesi. Intorno al 30° minuto della ripresa suona un primo campanello d'allarme col Modena redivivo che si rende pericoloso in due circostanze. Al 37° la squadra ospite va in gol, con una certa facilità, su colpo di testa di Stanco servito da Pinardi e riapre una gara che sembrava ormai chiusa. Nei granata subentra la paura di subire un altro gol e sprecare l'occasione per guadagnare i tre punti. Tale paura, insieme alla stanchezza di diversi calciatori e ad un certo calo di tensione agonistica stavano per costare cari. Sottolineamo, inoltre, il fatto che in un paio di circostanze la Salernitana non è stata brava a chiudere la gara mettendo al sicuro il risultato. In particolare al 4° minuto della ripresa Fava si è mangiato un gol, solo davanti alla porta vuota.

La Salernitana con i suoi demeriti, da una parte, il Modena che ha accelerato nella fase finale, tirando fuori una grinta fino a quel momento non mostrata, dall'altra, hanno dato il via ad una fase finale al cardiopalma. Solo due miracolosi interventi di Berni, di cui uno al 90°, hanno evitato ai granata di fare la frittata e di perdere tre punti fondamentali, visti anche i risultati giunti dagli altri campi. La condotta di gara dei granata, quindi, è preoccupante proprio in relazione all'importanza notevole del risultato odierno. Abbiamo notato troppa presunzione in alcuni frangenti, alcuni cali di concentrazione in altri. Va anche detto, infine, che Castori, meritevole di lodi per come aveva messo in campo la squadra nel primo tempo, ha commesso, secondo noi, un errore nelle sostituzioni. Ha sostituito prematuramente Scarpa ed ha aspettato troppo per sostituire Ganci. Quest'ultimo, infatti, da una decina di minuti si era quasi fermato, non correva più ed era in debito di ossigeno. Castori, invece di sostituirlo, ha messo fuori Scarpa che, al contrario, stava dimostrando di avere ancora birra in corpo. Successivamente, giocoforza, ha dovuto sostituire anche Ganci, privandosi così di entrambi gli esterni offensivi, mentre sarebbe stato opportuno sostituirne solo uno in modo da non lasciare troppo isolato Fava in attacco continuando a tenere in apprensione gli avversari.

Veniamo ora alle cose che ci sono piaciute. La Salernitana del primo tempo e della fase iniziale della ripresa è stata veramente bella da vedere, col 4-3-3 che in fase difensiva si trasformava in un 4-5-1. Squadra ordinata e sicura di sé che sapeva occupare tutti gli spazi ed era efficace sia in fase difensiva, sia in fase offensiva. Complimenti a Castori ed ai suoi calciatori. Non c'è stato un calciatore in particolare che si è distinto rispetto agli altri tra i granata ma è stato il collettivo ad impressionare favorevolmente.

Volendo analizzare le prestazioni dei singoli va detto che la prova di Fava come punta centrale nel tridente è stata molto convincente. L'attaccante granata è stato bravo sia a far salire la squadra, giocando spalle alla porta, sia a finalizzare le azioni offensive. Il gol segnato di tacco, all' 11° minuto del secondo tempo, è stato il giusto sugello ad una prestazione positiva. Ottimi sulle due fasce gli esterni d'attacco Scarpa e Ganci, due autentiche spine nei fianchi della difesa modenese. I due sono stati anche bravi a ripiegare a copertura del centrocampo, dando fondo ad ogni energia disponibile. I tre centrocampisti, Soligo, Pestrin e Ciaramitaro, hanno presidiato la linea mediana facendo sentire la loro presenza in campo. In alcuni frangenti, però, abbiamo notato che tendevano a giocare tutti e tre troppo accentrati, finendo in qualche occasione per pestarsi i piedi. I meccanismi nella linea mediana vanno sicuramente rivisti e perfezionati. Si è distinto, particolarmente, Soligo per il suo dinamismo. Pestrin ci è piaciuto per la sua lucidità mentale e per aver tenuto il campo anche alla distanza. Ciaramitaro quando si è spinto in avanti con più convinzione ha fatto la differenza. La difesa è stata retta da un Fusco impeccabile e grintoso (tranne che in occasione del gol di testa di Bruno). Bene ache gli altri, in particolare Marchese che ha spinto spesso sulla sua fascia. Ancora una prestazione positiva per Berni, nonostante quel mezzo infortunio sul primo gol del Modena quando un cross insidioso ed alto gli è sfuggito di mano. Si tratta di infortuni che possono capitare anche ai migliori portieri. Si è riscattato alla grande parando due conclusioni a botta sicura e sotto misura di Bruno. Interventi che valgono tre punti e che, per un portiere, fanno la differenza. In conclusione va detto che dal 30° minuto del secondo tempo tutti i calciatori granata, compresi i nuovi entrati Fatic, Ledesma e Peccarisi sono ingiudicabili. Se fosse quella la vera Salernitana ci sarebbe seriamente da preoccuparsi. Ma noi siamo sicuri che la vera Salernitana è, invece, quella che ha favorevolmente impressionato per buona parte della gara. C'è solo bisogno di continuare a perfezionare i meccanismi di gioco, con costanza e convinzione.

Martedì prossimo i granata saranno di nuovo in campo in trasferta contro la Triestina. Una gara difficile contro un avversario ostico. Alla Salernitana, però, non mancano né le idee e le soluzioni tattiche né gli uomini giusti per raccogliere altri punti preziosi anche in terra giuliana. Dai granata ci aspettiamo una gara accorta ma non rinunciataria, giocata con la mentalità giusta, quella che si addice ad una grande squadra, consapevole dei propri mezzi e che non teme nessun avversario. Se Castori sarà in grado di trasmettere tale mentalità al gruppo ed i calciatori metteranno in campo tutte le loro forze, gettando il cuore oltre l'ostacolo, siamo sicuri che al termine del doppio turno esterno, prima a Trieste poi a Pisa, la Salernitana potrebbe avere una posizione di classifica molto più rosea e promettente per il prosieguo del campionato che potrebbe anche riservare piacevoli sorprese.

TABELLINO

SALERNITANA (4-3-3): Berni, Cannarsa, Kyriazis, Fusco, Marchese, Soligo, Pestrin, Ciaramitaro (45´ st Peccarisi), Ganci
(32´ st Ledesma), Fava, Scarpa (24´ st Fatic). (1 Pinna 6 Tricarico, 17 Cardinale, 22 Iunco). All.: Castori.
MODENA (4-3-3): Frezzolini, Giampà, Diagouraga, Gozzi, Gemiti, Longo (25´ st Stanco), Amerini, De Oliveira (6´ st Pinardi), Biabiany, Bruno, Catellani (13´ st Gilioli). (88 Castelli, 6 Ungari, 21 Ricchi, 23 Tamburini). All.: Apolloni.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
RETI: nel pt 1´ Soligo, 3´ Bruno, 22´ Fava su rigore; nel st 10´ Fava, 32´ Stanco.
AMMONITI: Amerini, Pestrin, Catellani, per comportamento irregolare; Pinardi per gioco falloso.
ANGOLI: 2-0 per la Salernitana.
RECUPERO: 0´ e 3´.
SPETTATORI: 8.176, per un incasso complessivo di 72.608,95 euro.

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