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Sconfitta immeritata della Salernitana. La dea bendata ha voltato le spalle ai granata. La Triestina vince col minimo sforzo su penalty.

coreografia tifosi salernitana sciarpata curva sud arechiSalernitana - Trestina 0-1.

La porta della Triestina, questa sera, sembrava stregata. Soprattutto nel primo tempo la squadra granata è stata nettamente superiore agli avversari. Ai punti la Salernitana meritava di vincere. Sprecata l'occasione per rimanere da soli in vetta alla classifica.

Commento. Per evitare di farci influenzare dal risultato negativo nell'esprimere un giudizio sulla gara odierna, partiamo dall'analisi dei numeri. Nel primo tempo la Salernitana ha avuto 5 occasioni gol colpendo anche una traversa. La Triestina, invece, oltre al gol segnato su calcio di rigore, ha avuto una sola palla gol, colpendo un palo. Nel secondo tempo la Salernitana, pur giocando meno bene, ha sfiorato il gol in 4 circostanze. La Triestina si è resa pericolosa solo in due circostanze. E' chiaro che dopo questa analisi la sconfitta appare immeritata. La Triestina non ha rubato nulla, ha avuto le sue buone occasioni da gol ed ha realizzato un penalty concesso forse con troppa leggerezza dall'arbitro. La Salernitana ha dato dimostrazione di essere una squadra valida ed in grado di mettere sotto qualsiasi avversario in serie B, pur commettendo una serie di errori e giocando con minor foga del solito. La squadra granata, infatti, ha dato l'impressione di essersi imborghesita. La squadra operaia di Castori questa sera si è vista poco. Non c'è stata la reazione veemente allo svantaggio, che tutti si sarebbero attesi. Non ci è sembrato che i calciatori granata abbiano mai buttato il cuore oltre l'ostacolo. In particolare Di Napoli ci è sembrato meno voglioso e motivato del solito. Ha avuto un paio di buone occasioni e le ha sprecate. E' stato meno efficace ed anche un tantino abulico. Ma tutta la squadra è sembrata sotto tono. Probabilmente la stanchezza, per questo tour de force di inizio campionato, comincia a farsi sentire. Un altro aspetto che si sta evidenziando è che le riserve non sono, almeno per il momento, all'altezza dei titolari. L'assenza contemporanea di Pestrin e Soligo oggi si è fatta sentire. Ed è proprio nella zona nevralgica del campo che manca qualcosa a questa squadra. In attesa del miglior Pestrin si spera nei miglioramenti di Barrionuevo che questa sera ha deluso le aspettative, soprattutto nel primo tempo. Altrimenti si dovrà far ricorso al solito Sasà Russo, autentico jolly del centrocampo granata.

Castori ha cambiato modulo schierando oggi il 4-4-2 che, spesso, in fase offensiva diventava un 4-2-4. Il risultato non gli ha dato ragione. In precedenza il 4-2-3-1 era stato più efficace. Con quest'ultimo modulo, tra l'altro, la squadra granata era sembrata più imprevedibile in attacco, riuscendo a realizzare giocate veloci ed efficaci sulle fasce. In alcune fasi della gara odierna, a dire il vero, il vecchio schema è stato riproposto, con Di Napoli che ha arretrato leggermente la sua posizione. Tali cambiamenti fanno pensare che Castori non è ancora convinto pienamente delle sue scelte tattiche. Tale indecisione, però, può essere deleteria in quanto potrebbe ritardare l'acquisizione di una fisionomia di gioco ben precisa e sperimentata.

fase di gioco dell'incontro di calcio Salernitana TriestinaNella gara odierna, volendo giudicare i singoli, si è distinto Ciarcià che ha giocato bene, proponendosi con buona frequenza in attacco, dialogando con i compagni ed inserendosi spesso in area avversaria. Meno bene del solito Scarpa sulla fascia opposta che ha guadagnato il fondo con minor frequenza e solo poche volte ha saltato l'uomo. Probabilmente il gioco massacrante a cui è costretto, dovendo coprire ed attaccare in egual misura, comincia a far sentire i suoi effetti, in considerazione anche degli impegni agonistici così ravvicinati. Di Di Napoli abbiamo già parlato. Fava ha giocato discretamente. Suoi un paio di assist efficaci mal sfruttati dai compagni di squadra. A centrocampo Barrionuevo, dopo un primo tempo giocato in maniera timida e titubante, è venuto fuori alla distanza, facendo sentire la sua presenza in campo. Gli manca però il carattere e la convinzione nei propri mezzi. Pu avendone le caratteristiche e le potenzialità non è ancora il faro del centrocampo granata, capace di far girare la palla, rallentare o velocizzare il gioco in base alle esigenze. Tricarico si è dannato l'anima, come al solito, e spesso ha dovuto coprire le spalle anche a Barrionuevo, non sempre impeccabile in fase difensiva. La difesa è stata come al solito efficace. Peccarisi e Fusco sono una tra le migliori coppie di centrali sul mercato. Kyriazis a destra e Marchese a sinistra sono una sicurezza in fase difensiva. Quando c'è da attaccare, invece, sono meno efficaci. Pinna nella gara odierna si è limitato alla ordinaria amministrazione.

fase di gioco dell'incontro di calcio Salernitana TriestinaLa delusione per la prima sconfitta della stagione, per lo più casalinga, va digerita in breve tempo. Alle soglie c'è già il Pisa che scenderà in campo sabato prossimo all'Arechi. Un altro avversario ostico, sia pure in un momento poco felice per i toscani. La Salernitana dovrà essere brava ad approfittare del momento di difficoltà dei nerazzurri. Ci vuole subito una vittoria per mettersi alle spalle l'incidente di percorso con la Triestina. Una vittoria contro i toscani consentirebbe ai calciatori di Castori di riprendersi alla grande e continuare a recitare un ruolo di primo piano in questo difficile campionato. La Salernitana deve ripartire dal primo tempo della gara odierna, quando ha ben giocato ed ha messo sotto gli avversari, dimostrando di essere molto forte e capace di dare battaglia e sconfiggere qualsiasi avversario. Sarebbe opportuno, però, ritrovare quello spirito battagliero che aveva caratterizzato le precedenti gare.

Per quanto riguarda l'arbitraggio, possiamo ritenerlo all'altezza della situazione. Sull'episodio del rigore, a dire il vero, ci sarebbe qualcosa da ridire. Riguardando l'azione in TV si è evidenziata la furbizia di Antonelli che ha lasciato scivolare il suo piede su quello di Marchese alla ricerca del contatto. A velocità normale, però, non era facile accorgersene. Per il resto la giacchetta nera ha ben arbitrato. Sufficienza piena e qualcosa di più per il Signor Ciampi. Splendidi i numerosi tifosi granata, soprattutto gli ultras della curva sud che al termine della gara, nonostante la sconfitta, hanno cantato ai loro beniamini cori di incoraggiamento, battendogli le mani, ricambiati dal saluto sotto la curva di tutti i calciatori granata.

Tabellino.

SALERNITANA (4-2-3-1): Pinna 6; Kyriazis 6, Fusco 6, Peccarisi 6, Marchese 5.5; Tricarico 6 (33’st Carcione sv), Barrionuevo 5.5; Ciarcia` 7 (13’st Umunegbu 5), Di Napoli 5,5, Scarpa 5.5 (33’st Turienzo 6.5); Fava 6. A disp.: Rocco, Ambrogioni, Russo, Gerardi. All.: Castori 6
TRIESTINA (4-4-2): Agazzi 7; Cacciatore 6, Cottafava 6, Petras 6, Rullo 5.5; Antonelli 6.5, Allegretti 6.5, Gorgone 6, Testini 6 (35’st Princivalli sv); Figoli 6.5 (26’st Cia sv), Ardemagni 6 (1’st Della Rocca 6). A disp.: Dei, Milani, Piangerelli, Lima. All.: Maran 6.
ARBITRO: Ciampi di Roma 6.
RETE: 44’pt Figoli rig.
AMMONITI: Marchese, Petras, Gorgone, Allegratti, Peccarisi.
NOTE: serata nuvolosa, terreno in buone condizioni. Minuti di recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori: 11.826, di cui 5240 abbonati per un incasso complessivo di € 125.262, dei quali € 42264 quota abbonati.

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