Salernitana
- Sassuolo 8-7
Il pregio maggiore di
questa gara va cercato nella capacità dei
granata di rimontare per due volte lo svantaggio.
Con un pò di mordente in più, però,
si poteva vincere la gara nei 90 minuti regolamentari.
Commento. La
gara è stata ricca
di gol pur senza diventare mai spumeggiante.
Il ritmo di entrambe le squadre, nonostante i
tanti giovani in campo, non è stato particolarmente
elevato. Dai rincalzi granata, soprattutto da
Giannone, Carcione, Piccioni e Gerardi c'era da
attendersi una prestazione più gagliarda
vista l'opportunità di mettersi in mostra
per guadagnare la fiducia dell'allenatore. I calciatori
scesi questa sera in campo hanno anche palesato
chiari limiti di personalità.
Pur avendo buone potenzialità denotano
scarsa convinzione nei propri mezzi ed una certa
superficialità tattica. Alcuni di loro
sono ancora acerbi e devono crescere.
Una prova sotto tono, quindi,
che però è stata sufficiente, grazie
alla precisione dal dischetto, per ottenere il
risultato sperato. Per i tifosi era importante
approdare a Napoli per giocarsi il passaggio ai
quarti di finale contro i cugini partenopei. Anche
per la Società granata il passaggio del
turno era ambito, non solo per motivi economici.
La vittoria, inoltre, se pure ai rigori, può
rappresentare un'iniezione di fiducia
per tutto l'ambiente, dopo il doppio
passo falso casalingo in campionato che aveva
destato non poche preoccupazioni. Questo inizio
di stagione, con 11 punti in classifica,
la squadra che viaggia ad alta quota ed il positivo
cammino in Coppa Italia, è sicuramente
positivo per i colori granata.
Società e tifosi possono essere soddisfatti
per il momento e guardare con serenità
al prosieguo del campionato.
La
gara odierna ha evidenziato un Sassuolo
molto ordinato e compatto, capace di
sciorinare un gioco piacevole ed efficace
anche in fase offensiva. I calciatori di Mandorlini,
infatti, pur non creando molte occasioni da gol,
le hanno sfruttate quasi tutte, realizzando due
belle reti, anche se la prima è sembrata
irregolare per un fuori gioco di Selva. Un mix
di gioventù ed esperienza ben
assortito, quello messo in campo da Mandorlini,
con alcune individualità promettenti. Su
tutti Filkor, Della Rocca e Poli. Ottima la prestazione
dei più esperti Selva, Pagani ed Erpen.
Dall'altro lato la Salernitana
ha attaccato di più, pur
senza eccellere nel possesso palla, ed ha creato
azioni gol in numero maggiore
degli emiliani. Sia nel primo, sia nel secondo
tempo, i granata hanno dovuto rimontare il vantaggio
degli ospiti e non si sono mai scoraggiati, attaccando
alla ricerca del pareggio. Tra i granata si è
messo in mostra Giannone, che
ha impressionato positivamente nel ruolo di play
maker, ben supportato dall'esperienza di Sasà
Russo. Discreta la prova di Piccioni
sulla fascia sinistra. Se solo avesse un pizzico
di aggressività in più potrebbe
fare bene anche in serie B. Meno bene del previsto
Carcione, dal quale è
lecito attendersi qualcosa in più. Ci piacerebbe
vederlo giocare da centrale. A noi, nel secondo
tempo, è piaciuto molto Umunegbu.
Davvero veloce il peperino granata. In più
circostanze è riuscito ad andare via agli
avversari, sulla fascia destra, entrando prepotentemente
in area avversaria e creando non pochi pericoli
per la difesa emiliana. Un gran bel giocatore
che va tenuto d'occhio. Gerardi,
invece, non ci è piaciuto. Da lui ci saremmo
aspettati maggiore entusiasmo. L'abbiamo visto
giocare un pò sotto tono. Anche la gara
di Cardinale non è stata
molto positiva e sicuramente al di sotto dei suoi
standard. Probabilmente gli manca il ritmo partita.
I compagni di reparto Ambrogioni e Kyriazis
hanno fatto il loro dovere grazie alla loro esperienza.
Il greco si è tolto la soddisfazione di
andare a rete. Marchese è
stato efficace in fase difensiva e si è
fatto vedere spesso anche in fase offensiva. Buona
la sua prova, sugellata da un bel gol. Turienzo
in questa gara avrebbe dovuto fare la differenza
ma non è riuscito a pungere più
di tanto. Fava, nella seconda
frazione di gioco, si è limitato alla ordinaria
amministrazione. Da questi due attaccanti, soprattutto
quest'ultimo, c'è da attendersi di più.
Se non verranno fuori alla grande potrebbero esserci
problemi di prolificità per l'attacco granata
che non può affidarsi esclusivamente a
Di Napoli. Il risultato di parità, al termine
dei 90 minuti regolamentari, è sembrato
il più giusto viste le potenziaità
delle due squadre e l'andamento della gara.
Strano
siparietto in curva sud dove, ad un certo punto,
numerosi tifosi, con la gara
in corso, si sono agitati ed hanno lasciato gli
spalti, recandosi fuori dallo stadio, sembra per
un chiarimento interno al mondo ultras, probabilmente
legato alla leadership in curva ed alla sincronizzazione
dei cori da stadio. Nel secondo tempo i desaparecidos
sono rientrati sugli spalti a tifare con ritrovata
unità di intenti, intonando cori all'unisono
tra l'anello superiore e quello inferiore degli
spalti. In sala stampa un deluso Mandorlini
ha elogiato la prestazione della sua squadra,
evidenziando la buona prova soprattutto di alcuni
promettenti giovani, esprimendo però rammarico
per il risultato negativo. Castori,
invece, era visibilmente soddisfatto del risultato
anche se ha ammesso che alcuni rincalzi non sono
ancora pronti per la categoria. Ha comunque sottolineato
la positiva reazione dei granata al doppio svantaggio,
affermando che la squadra ci ha messo il cuore
per superare il turno. Il vice Presidente Murolo
ha espresso la sua soddisfazione per il passaggo
del turno, con un pensiero rivolto ai tifosi granata
che meritavano questa soddisfazione in vista del
derby del San Paolo.
Tabellino
SALERNITANA:
Pinna, Ambrogioni, Cardinale, Kyriazis, Marchese,
Carcione, Russo, Giannone, Piccioni, Turienzo,
Gerardi.
All.: Castori
SASSUOLO: Pomini, Pagani, Consolini,
Silvestrini, Bastrini, Filkor, Poli, Jidayi, Erpen,
Selva, Della Rocca.
All.: Mandorlini
ARBITRO: Valeri di Roma 2.
Reti: Selva ( Sass. ) al 14’
p.t.; Marchese (Sal.) al 1’ s.t.; Selva
( Sass. ) al 20 s.t.: Kyriazis (Sal.) al 22' s.t.
Rigori: Marchese (gol), Poli
(gol), Scarpa (gol) Erpen (gol), Giannone (gol)
Bastrini (Gol) Fava (gol) Brini Ferri (gol), Kyriazis
(gol) Filkor (gol), Turienzo (gol) Pagani (palo)