Salernitana
- Rimini 2-3
Sul piano del gioco il
Rimini è stato superiore ed ha meritato di
vincere la gara. Le occasioni da gol le ha avute
anche la Salernitana, ma l'imprecisione di Scarpa
sotto rete ha fatto la differenza in negativo.
Commento. La gara
disputata dai calciatori granata, questo pomeriggio,
ha dimostrato che la squadra attraversa
un periodo negativo, sia sotto l'aspetto
mentale, sia sotto l'aspetto fisico. Non avendo
una grande qualità a disposizione, Castori
dovrebbe puntare soprattutto sulla grinta e l'aggressività
che, almeno in questo momento, mancano. La Salernitana
è una squadra che se gioca sotto
ritmo prende sberle da chiunque mentre
se gioca in velocità e con intensità
può dare fastidio a tutte le avversarie.
Il Rimini oggi, per larghi tratti della gara, ha
spadroneggiato a centrocampo e sulla tre quarti,
facendo quello che ha voluto, facilitato dal ritmo
blando della troupe di Castori. Docente,
Ricchiuti e Vantaggiato, da soli, hanno messo KO
la Salernitana. I problemi atletici di molti calciatori
granata sono evidenti. Alcuni di loro, inoltre,
sembrano anche poco lucidi mentalmente e piuttosto
sfiduciati. Un mix micidiale che non può
di certo portare a risultati positivi. Come uscire
da questa situazione? Tocca a Castori
trovare la soluzione e l'impresa non è facile.
Il gruppo deve ritrovare al più presto una
condizione atletica accettabile,
la giusta intensità mentale
e la tranquillità e spensieratezza di inizio
campionato. Queste caratteristiche deve sollecitarle
lo staff tecnico. Se non ci riuscirà in breve
tempo le cose potrebbero mettersi piuttosto male
e la classifica rischierebbe di diventare preoccupante.
Castori, purtroppo, nonostante i vari tentativi
di cambiamento del modulo di gioco
e degli interpreti in campo non è riuscito
ancora a dare una identità
ben delineata alla squadra. Dal 4-2-3-1 iniziale
si è passati al 4-4-2 per poi scegliere il
4-4-1-1. Tanti i problemi che hanno creato imbarazzo
al tecnico. La eccessiva staticità di Fava
e Di Napoli in coppia. I frequenti infortuni ed
i rincalzi non proprio all'altezza della situazione.
La forma atletica non impeccabile dei calciatori
granata, dovuta forse anche all'età media
piuttosto elevata. Nonostante tutti questi problemi,
però, fino a qualche settimana fa la squadra
non aveva demeritato se non in un paio di circostanze.
Ora, invece, le prestazioni negative della squadra
sono almeno quattro, compresa quella odierna. Il
trend del campionato granata, di conseguenza, sta
prendendo una brutta china ed è in netto
calo. Un trend negativo che, per
il momento, non accenna a migliorare.
In questi casi, in genere, chi
paga è sempre l'allenatore. Spesso si tenta,
con la decisione di esonerare il tecnico, di dare
uno scossone alla squadra ed all'ambiente,
al fine di far reagire i calciatori e ridargli motivazioni
e stimoli nuovi. E' ovvio che anche Castori non
sfugge a questa dura legge del calcio, forse ingiusta
ma inevitabile. Qualche altra prestazione negativa
potrebbe essere fatale all'allenatore della Salernitana.
Ci auguriamo tutti, invece, che già a partire
dalla prossima gara che si disputerà a Bergamo
contro l'Albinoleffe il gruppo sappia far quadrato
intorno al mister e torni a correre in mezzo al
campo, sfoderando grinta e cattiveria agonistica
al fine di rimettersi sulla giusta carreggiata ed
ottenere risultati positivi. In caso contrario saranno
i calciatori stessi a condannare il loro attuale
condottiero, abbandonandolo al suo destino.
Veniamo alla cronaca della gara
odierna. Nel primo tempo il Rimini
segna due gol con Docente all'8° e Vantaggiato
al 44°, in entrambi i casi su errori madornali
in fase difensiva di Sasà Russo, uno sulla
fascia sinistra, uno dalla parte opposta. Che Russo
fosse in giornata no si era capito già dalla
metà della prima frazione di gioco, forse
Castori avrebbe fatto bene a sostituirlo per tempo.
Il Rimini, oltre ai due gol, nel primo tempo ha
tentato in due - tre circostanze di impensierire
la difesa granata con tiri dalla distanza o su calcio
piazzato, senza incidere più di tanto, pur
giocando bene a centrocampo e facendo vedere una
discreta qualità di gioco. La Salernitana,
invece, oltre al gol di Di Napoli su calcio di rigore,
al 15°, per un dubbio fallo su Giampà,
ha avuto ben tre limpide occasioni da gol, nella
fase finale del primo tempo, due sprecate da un
impreciso Scarpa ed una salvata con una bella parata
di Pugliesi su tiro di Marchese. Tutto sommato la
squadra granata nel primo tempo, pur giocando maluccio,
avrebbe meritato il pareggio.
E' nella seconda frazione
di gioco che la Salernitana ha fatto karakiri,
consegnando la gara agli avversari. Nei primi 30
minuti di gioco, infatti, il Rimini ha giocato bene,
dominando a centrocampo e sfiorando il gol in due
circostanze con l'imprendibile Vantaggiato ed in
una circostanza con Ricchiuti che dopo una sgroppata
da centrocampo è entrato in area ed ha tirato
costringendo Pinna ad un altro grande intervento.
Il Rimini è diventato padrone del campo mentre
i granata sembravano in una vera e propria trance
agonistica, stanchi e sfiduciati. Ma proprio nel
momento migliore degli emiliani la Salernitana,
al 34°, è andata in gol con Scarpa che
ha pareggiato i conti ribadendo in rete, sotto misura,
una corta respinta della difesa avversaria. Palla
a centrocampo ed inspiegabilmente i granata, ancora
in trance, hanno consentito a Vantaggiato di entrare
indisturbato in area, per poi atterrarlo davanti
agli occhi dell'arbitro che ha concesso il penalty.
A dire il vero, anche in questo caso il fallo è
sembrato molto dubbio. Probabilmente nessuno dei
due rigori odierni andava concesso. Al 36° il
rigore è stato realizzato dallo stesso Vantaggiato.
Un minuto dopo è stato Docente a sfiorare
nuovamente il gol con un tiro rasoterra da posizione
molto defilata sulla sinistra di Pinna. La Salernitana
si è fatta viva dalle parti di Pugliesi solo
al 44° con un bel colpo di testa in tuffo di
Marchese, servito da un cross di Scarpa dalla fascia
sinistra. La gara è terminata con il Rimini
ancora vicino al gol. Ricchiuti ha guadagnato il
fondo ed ha crossato a centro area per Docente,
Fusco lo ha anticipato di un soffio sfiorando il
clamoroso autogol.
Al termine della gara Castori
ed i suoi calciatori sono usciti
tra i meritatissimi fischi e gli
improperi degli inviperiti tifosi granata. Questa
volta anche gli ultras della curva sud hanno disapprovato
la prestazione sotto tono dei granata
contestandoli duramente. I soli Pinna e
Kyriazis sono stati applauditi.
L'eclettico calciatore greco, infatti, anche oggi
è stato il migliore in campo e si è
disimpegnato egregiamente sia da terzino destro
che sinistro, giocando bene anche da interno di
centrocampo e tentando spesso di infastidire la
difesa avversaria, soprattutto portandosi in area
sui calci piazzati.
Arbitraggio discreto.
Il Sig. Marelli ha concesso due rigori molto dubbi,
anzi inesistenti. In entrambi i casi i due cascatori
andavano ammoniti. Per il resto non ha commesso
errori particolari ed ha arbitrato con equilibrio
e raziocinio.
15.11.2008
- 22.50
Roberto Trucillo
TABELLINO
SALERNITANA (4-4-1-1):
Pinna, Kiryazis, Fusco, Peccarisi, Russo (1´
St Turienzo), Giampà (23´ st Ciarcià),
Tricarico (18´ st Ambrogioni), Pestrin, Marchese,
Scarpa, Di Napoli. (17 Juliano, 17 Cardinale, 25
Giannone, 30 Piccioni). All.: Castori.
RIMINI (4-3-2-1):
Pugliesi, Catacchini, Sottil, Augustin (32´
st Vitiello), Regonesi, Lunardini (44´ st
Basha), Cardinale, Frara, Ricchiuti, Docente, Vantaggiato
(37´ st Pagano). (23 Temeroli, 11 Cipriani,
17 Rinaldi, 83 La Camera). All.: Selighini.
ARBITRO: Marelli
di Como.
RETI: nel pt 8´
Docente, 16´ Di Napoli (rigore), 44´
Vantaggiato; nel st 33´ Scarpa, 36´
Vantaggiato (rigore).
ANGOLI: 7-6 per
il Rimini. RECUPERO: 1´ e
4´ AMMONITI: Vantaggiato,
Russo, Pestrin per gioco falloso; Pugliesi e Marchese
per proteste SPETTATORI: 8.753,
per un incasso complessivo di 64.803,50 euro.