Salernitana
- Pisa 1-1
Nella prima frazione
di gioco la Salernitana ha messo a segno un bel
gol ed ha creato altre tre buone occasioni per
chiudere la gara. Nel secondo tempo il Pisa ha
segnato in contropiede ed ha sfiorato in almeno
due circostanze la rete del vantaggio.
Commento. Nel
primo tempo, pur senza brillare come nelle precedenti
gare, la squadra granata non ha demeritato, dimostrandosi
superiore al Pisa. Alla distanza, invece, il Pisa,
trovato il gol del pareggio, ha preso il sopravvento
sui granata che, solo nella fase finale, hanno
tentato un forcing per aggiudicarsi
il match. La stanchezza di alcuni elementi dell'organico
granata è evidente. Questo tour de force
di inizio campionato, soprattutto per alcuni calciatori
quali Scarpa, Tricarico e Marchese, inizia a far
sentire i suoi effetti. A questo si aggiungano
le pesanti assenze di Soligo e Pestrin
a centrocampo ed il gioco è fatto. Purtroppo
Barrionuevo, almeno per il momento,
pur avendo buone potenzialità tecnico tattiche,
difetta in personalità e forma fisica.
La sua autonomia è di circa 40 minuti.
In questo momento è lì in mezzo
al campo il problema più evidente. Per
fortuna che Ciarcià sta dando il meglio,
ritornando ad essere l'ottimo calciatore che tutti
conoscevamo. Anche Tricarico, nonostante la stanchezza
evidente, riesce a sopperire con la grinta e stringendo
i denti. Scarpa, evidentemente, ha dato troppo
nelle prime tre gare ed ora sta pagando dazio.
Il suo ruolo di esterno è davvero massacrante.
Se fosse stato in grado di reggere a lungo a quei
ritmi c'era da meravigliarsi. A centrocampo
i ricambi sono stati poco utilizzati
da Castori che ha spremuto i
titolari come dei limoni. Visti i risultati non
proprio esaltanti con l'impiego di Barrionuevo
e per alcuni scampoli di gara di Umunegbu e Piccioni,
viene da chiedersi se, insistere sempre con gli
stessi titolari, nonostante le tre partite in
sette giorni, è stata una scelta
tecnica oppure obbligata.
Questo
pomeriggio la Salernitana, nonostante le difficoltà
e la forma fisica non eccellente, era riuscita,
comunque, ad andare meritatamente in vantaggio
contro un discreto Pisa. Purtroppo però,
nella seconda frazione di gioco due errori
, uno tattico della squadra ed
uno tecnico di Castori
hanno consentito ai toscani di pareggiare il conto
e portarsi a casa il punticino. L'errore tattico
dei granata è stato quello di andare a
saltare in area del Pisa in sei, su calcio di
punizione a favore, prestando il fianco al contropiede
dei toscani. Essendo in vantaggio di
un gol non c'era bisogno di tale mossa tattica,
anche perchè era evidente che la squadra
giocava con un uomo in meno a centrocampo. Barrionuevo,
infatti, esauriti i suoi 40 minuti di autonomia,
passeggiava e spesso giocava da fermo. E quì
veniamo all'errore tecnico di Castori. Al termine
del primo tempo l'argentino era esausto ed aveva
subito un fallaccio allo scadere. Probabilmente
non era il caso di farlo entrare in campo nella
seconda frazione di gioco, inserendo forze fresche
in mediana. I primi 12 minuti della ripresa, infatti,
sono stati un disastro per l'argentino, saltato
da tutti gli avversari come un birillo. Al 12°
Barrionuevo ha subito un altro fallo infortunandosi
seriamente e chiedendo lui stesso la sostituzione.
Castori, non si capisce perché,
non lo ha sostituito, facendo giocare la squadra
con uno in meno per almeno un minuto e facendolo
rientrare in campo in condizioni fisiche pietose.
Sulla successiva ripartenza, purtroppo, il Pisa
ha trovato il deserto a centrocampo ed è
andato in rete facilmente. Solo dopo il gol Castori
ha sostituito l'argentino che non si reggeva in
piedi. Secondo noi con Sasà Russo in campo
dall'inizio della ripresa, probabilmente ora staremmo
a commentare un altro risultato.
Non
ce ne voglia l'allenatore marchigiano per tale
considerazione tecnica negativa, in quanto è
l'unico neo ravvisabile, secondo
noi, nella gestione della gara. Per il resto si
è vista ancora una volta una squadra ben
messa in campo, che ha giocato con un eclettico
e flessibile 4-2-3-1, spesso trasformato
in 4-4-2 o 4-2-4
a seconda delle fasi di gioco.
La squadra, quando è sorretta dalla forma
fisica, gioca bene e può tenere
testa a qualunque avversario in questa categoria.
Castori ed il gruppo ai suoi ordini stanno facendo
appieno il loro dovere. Basta pensare, infatti,
che se martedì scorso i granata avessero
almeno pareggiato la gara con la Triestina, ora
sarebbero al secondo posto in classifica ad un
punto dalla vetta insieme allo squadrone empolese.
Almeno per il momento, dunque, niente
allarmismi. Bisogna stare calmi, sereni
ed affrontare fiduciosi il prosieguo
del campionato. L'atteggiamento giusto è
quello dei fantastici tifosi della curva
sud che anche oggi hanno incoraggiato
i granata, usciti dal campo tra cori ed applausi,
nonostante il doppio passo falso casalingo. Laddove
Castori deve intervenire, secondo noi, è
sulla gestione del risultato.
Quando la squadra è in vantaggio e gli
avversari attaccano alla ricerca del pareggio
subentra evidente la paura di subire gol
dagli avversari e la squadra diventa contratta
e timorosa, consegnado il pallino del gioco agli
avversari. Se subisce il pareggio, poi, la paura
di perdere la fa da padrone ed i granata
sembrano come attanagliati da una trance
agonistica. Questo è il neo più
evidente di questo gruppo che, invece, tecnicamente
e tatticamente ha delle ottime potenzialità.
Per
quanto riguarda il giudizio sui singoli, va detto
che anche oggi si è distinto Ciarcià
che ha giocato bene, proponendosi con buona frequenza
in attacco, dialogando con i compagni ed inserendosi
spesso in area avversaria. Ancora una prova al
di sotto dei suoi standard molto elevati di Scarpa
che ha guadagnato il fondo e saltato l'uomo solo
nel primo tempo. E' evidente la stanchezza per
l'ex paganese. Turienzo è
una forza della natura. Con la sua fisicità
è il compagno di reparto ideale per Di
Napoli. Ma questo lo sapevamo già dall'anno
scorso. Nella gara odierna ha
dimostrato di essere forte anche in serie B. Suo
l'assist, dopo una bella azione personale, in
occasione del gol di Di Napoli.
Re Artù si è impegnato, ha siglato
un gol e si è reso pericoloso in un paio
di circostanze, di cui una su punizione dal limite.
E' sempre una spina nel fianco degli avversari,
pronto a far male appena ne ha l'occasione. A
centrocampo di Barrionuevo abbiamo
già detto. Tricarico si
è dannato l'anima, come al solito. Anche
lui comincia ad accusare un pò di stanchezza
ma sopperisce con tanta grinta e carattere. Peccarisi
e Fusco continuano a dare ampie garanzie
in difesa. Kyriazis questo pomeriggio
ha giocato meglio di Marchese,
quest'ultimo apparso anche lui in calo fisico.
Pinna nella gara odierna ha effettuato
un ottimo intervento su un rasoterra angolato,
deviandolo in angolo, ma ha anche subito gol sul
primo palo. Anche l'anno scorso ha subito un paio
di gol sul suo palo. Forse questo è l'unico
punto debole del portierone granata il cui valore,
comunque, non è in discussione.
La
delusione per il doppio passo falso casalingo
è cocente in casa granata. Ma non bisogna
fare drammi. Il campionato di serie B è
difficile ed ostico. Per ora la Salernitana è
in ottima posizione di classifica
e guarda dall'alto molte compagini più
blasonate alla vigilia. La squadra ha espresso,
inoltre, un bel gioco, dimostrando di essere adatta
alla categoria e di potersela giocare con ogni
avversario. Ha dei limiti strutturali e di personalità
da colmare. Castori ha da lavorare ma sa di poterlo
fare con la massima serenità
e dando tempo al tempo. Non è facile gestire
questo interminabile tour de force.
Martedì prossimo la squadra deve già
scendere in campo contro il sorprendente (non
per noi) Sassuolo in coppa
italia. L'allenatore granata dovrà
scegliere se dare luogo al turn over oppure puntare
ancora una volta sui titolari. Non vorremmo essere
nei suoi panni. Non è facile fare le scelte
giuste. Certo è che alcuni calciatori,
Scarpa su tutti, hanno bisogno di rifiatare.
Sull'l'arbitraggio,
non abbiamo nulla da rilevare. La gara è
stata tranquilla e ben arbitrata. La giacchetta
nera è stata, però, molto fiscale
sulla posizione di battuta delle punizioni.
Tabellino
SALERNITANA:
1 Pinna, 23 Kyriazys, 5 Fusco, 26 Peccarisi, 3
Marchese, 22 Barrionuevo (14'st Russo), 6 Tricarico,
20 Ciarcià, 10 Di Napoli, 11 Scarpa (31'st
Gerardi), 18 Turienzo (20'st Fava). A disp. 22
Rocco, 7 Russo , 17 Cardinale, 19 Giannone, 21
Fava, 2 Ambrogioni, 30 Gerardi. All.
Fabrizio Castori
PISA: 27 Alfonso, 15 Birindelli
(46'st Feussi), 32 Viviani, 6 Trevisan, 16 Zavagno,
7 Job, 2 Genevier, 20 Braiati, 13 Degano (18'st
Buzzegoli), 23 Greco, 14 Joelson. A disp. 1 Morello,
26 Feussi, 77 Piccinni, 8 Buzzegoli, 10 Pit, 21
Radovanovic. All. Gian Piero
Ventura
Reti: 3'pt Di Napoli (S), 13'st
Job (P)
Ammonizioni: Trevisan, Degano,
Buzzegoli, Braiati (P), Russo (S)
Arbitro: sig. Domenico Celi di
Campobasso