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Il Parma vince all'arechi grazie ad una prodezza di Leon e ad una indecisione di Pinna. La Salernitana non meritava la sconfitta.

azione offensiva granata salernitanaSalernitana - Parma 1-2

Prova discreta della squadra di Castori che al cospetto del Parma non ha sfigurato. Alla fine il risultato condanna i granata all'ennesima sconfitta ma la prestazione dei calciatori salernitani fa ben sperare per il futuro.

Commento. Questa sera la fortuna ha voltato le spalle alla Salernitana ed ha baciato gli emiliani che hanno vinto la gara col minimo sforzo e senza impressionare. Merito della squadra di Castori che ha giocato con molta diligenza tattica ed ha tenuto in costante apprensione la retroguardia parmense, evitando, in tal modo, di farsi sopraffare sul piano del gioco. Castori ha schierato la formazione in modo efficace, riuscendo con gli schemi di gioco a mascherare le evidenti difficoltà atletiche dell'organico a sua disposizione. Alcuni calciatori granata stanno attraversando un periodo di forma pessimo ed il loro apporto è insufficiente. Scarpa, ad esempio, è la brutta copia del calciatore brillante e pimpante di inizio campionato. Nonostante questo, però, l'ex paganese ha confermato anche oggi il suo valore ed è stato il più pericoloso, servendo l'assist vincente a Di Napoli per il gol del momentaneo pareggio e superando in più occasioni l'uomo sulla fascia sinistra. Insostituibile. Durante l'intero arco della gara il calciatore granata è stato spesso richiamato da alcuni compagni di squadra, tra cui Pestrin, dando vita ad alcuni siparietti piuttosto plateali. Ciò dimostra che all'interno del gruppo c'è qualche tensione e frizione di troppo che andrebbe assolutamente smussata.

Ingenerosi i fischi ed i cori offensivi nei confronti dei calciatori granata che sono usciti dal campo a capo chino. Questa sera gli uomini di Castori hanno dato il massimo in campo ed hanno fornito una prestazione gagliarda. La sconfitta e la contestazione non la meritavano, almeno in questa occasione. Anche la contestazione dei tifosi a fine partita nei confronti di Lombardi, costretto ad incontrarli sotto la pioggia, ci è sembrata ingenerosa ed eccessiva. Lombardi con sacrifici, non solo economici, ha riportato la serie B a Salerno ed ha allestito una squadra discreta ed in grado di lottare per una tranquilla salvezza. C'è qualche problema che sta minando il progetto della Società. Sicuramente c'è il problema della scarsa preparazione atletica della squadra. Anche i numerosi infortuni lasciano qualche dubbio, potendo forse essere legati alla carenza di campi di allenamento consoni ad una squadra professionistica. Sembrerebbe evidente, inoltre, l'esistenza di frizioni e screzi tra alcuni calciatori (ma questa è solo un'ipotesi). Si sono diffuse voci su spettanze economiche che non sono state corrisposte ai calciatori dalla Società (anche questa è solo una ipotesi). Dichiarazioni contrastanti tra i massimi dirigenti granata e strane affermazioni del Direttore Generale. Sarebbe opportuno, secondo noi, che la Società mettesse la parola fine al silenzio stampa e convocasse una conferenza per chiarire la situazione e sgombrare il campo da tutte queste voci ed insinuazioni. In questo momento l'unità d'intenti va ritrovata e deve caratterizzare il prosieguo del campionato. Non tutto è perduto, la squadra ha i mezzi tecnici per risollevarsi e riprendere il cammno interrotto. Anche il tecnico ci sembra preparato e capace. Proprio ora che il mondo sembra essere caduto addosso alla Salernitana bisogna rialzarsi e rimettersi in carreggiata con forza, coraggio e tanta razionalità.

Turienzo in azioneNel primo tempo fino al 25° le squadre si studiano e non ci sono particolari azioni pericolose tranne un paio di calci di punizione dalla 3/4 di Di Napoli ed un paio di cross pericolosi in area parmense che i calciatori della Salernitana non hanno saputo sfruttare al meglio. Dal 26° il Parma ingrana la marcia più alta e tenta di pungere i granata. Castellini su corner per poco non aggancia sotto misura consentendo alla difesa avversaria di salvarsi in angolo. Al 30° Leon entra in area e guadagna il fondo, crossa al centro rasoterra e la difesa granata si salva ancora in calcio d'angolo. Al 35° il Parma va in vantaggio al termine di una bella azione avviata da Reginaldo che dopo uno scambio rceve nuovamente entra in area, guadagna il fondo e serve rasoterra al centro Lucarelli che non deve fare altro che insaccare la palla in rete da un metro di distanza ed a porta vuota. Sono bastati, quindi, 10 minuti di accelerazione al Parma per andare in rete. La Salernitana non si perde d'animo e reagisce con veemenza riuscendo ad agguantare il momentaneo pareggio un minuto dopo, al 37°, grazie ad una bella azione personale di Scarpa che supera un avversario e crossa in area, la palla giunge a Di Napoli appostato sul lato opposto che va in gol in scivolata. Tutto quì il primo tempo.

Nel secondo tempo la Salernitana entra in campo più convinta ed aggressiva. Il Parma sembra calare alla distanza. Ci sono tutte le premesse per una vittoria dei granata, almeno fino al 20° minuto della ripresa, quando Di Napoli, servito in verticale da Turienzo, entra in area e tira a rete. Il tiro è deviato provvidenzialmente in angolo da un difensore emiliano ma l'arbitro non concede il corner. Come era avvenuto nel primo tempo, dal 24° viene nuovamente fuori il Parma che crea un primo pericolo con Lucarelli che salta un paio di avversari, entra in area sulla destra e tira un isnidioso rasoterra parato da Pinna non senza difficoltà. Al 25° ancora il Parma in attacco guadagna un calcio di punizione dal limite. Leon sulla palla ha di fronte una barriera a due messa piuttosto male. Il bravo calciatore emiliano ne approfitta e tira un fendente che si infila alle spalle di Pinna senza che il portiere granata o qualche difensore riescano ad intercettarlo. Un gol stupido ed evitabile con una più attenta predisposizione della barriera. Un minuto dopo la Salernitana, punta nell'orgoglio, crea un serio pericolo alla retroguardia parmense con una azione confusa che viene risolta alla fine dal portiere che para quasi sulla linea. Al 33° la Salernitana va in gol con Scarpa ma la rete è annullata per un precedente intervento arbitrale per un fallo in area di rigore. Al 37° ancora Scarpa effettua un bel lancio per Ciarcià, subentrato intanto a Cardinale, ma l'esterno destro granata non aggancia per pochissimo a pochi passi dalla rete avversaria. La reazione granata è interrotta al 38° da Lucarelli che su azione personale si beve Peccarisi e si presenta solo davanti a Pinna ma invece di tirare tenta di servire un compagno a centro area che viene anticipato dai difensori granata. Poi riprende la carica granata. Dal 41° al 48° sono ben 4 le occasioni gol per la Salernitana che non si concretizzano per mera sfortuna ed a causa di un paio di ottimi interventi del protiere emiliano. La gara finisce quì. Il Parma esce vittorioso ma il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Anzi considerando le azioni gol, forse la Salernitana meritava qualcosa in più ai punti.

Allenatore Salernitana Castori Questa sera ci è piaciuta la prestazione di Turienzo, valido compagno di reparto di Di Napoli. Quest'ultimo ha siglato l'unica rete granata confermando il suo fiuto del gol. Buona anche la prova di Scarpa, nonostante un evidente calo di forma ed un certo affaticamento. Gagliarda prestazione di Pestrin che ha ben diretto il gioco a centrocampo. Giampà ha giocato bene sia in fase offensiva che difensiva dando equilibrio alla squadra sulla fascia destra. Tricarico ha lottato la in mezzo al campo con una prestazione molto muscolare. Anche lui, però, non ci è sembrato al top della forma fisica. Ottima la prova di Cardinale in difesa, affiancato da un sempre valido ma affaticato e lento Peccarisi. I due esterni difensivi, Kyriazis e Marchese, hanno fatto a pieno il loro dovere senza particolari sbavature. Continua il momento non molto positivo di Pinna che sul calcio di punizione vincente di leon ha qualche colpa, sia per la errata disposizione della barriera, sia per il mancato intervento sulla palla che si è insaccata alla sua destra. L'ingresso in campo di Soligo ha restituito alla squadra una importante pedina. Discreto anche l'apporto di Ciarcià e Gerardi che hanno dato vivacità all'azione offensiva nella fase finale della gara. Positivo il giudizio su Castori che ha schierato bene la squadra in campo ed ha effettuato sostituzioni efficaci ed opportune. Peccato per il risultato finale.

Arbitraggio buono. Il Sig. Girardi non ha commesso errori particolarmente gravi. E' stato ben coadiuvato dai suoi collaboratori. Tantissime le ammonizioni, forse un pò troppe.

28.11.2008 - 23.10
Roberto Trucillo

TABELLINO

SALERNITANA (4-4-2): Pinna, Kyriazis, Cardinale (34’ st Ciarcia’), Peccarisi, Marchese, Giampa’, Tricarico (30’ st Soligo), Pestrin, Scarpa, Di Napoli, Turienzo (31’ st Gerardi). (12 Iuliano, 14 Russo, 25 Giannone, 30 Piccioni). All.: Castori.

PARMA:(4-3-2-1): Pavarini, Zenoni (22’st Antonelli), Falcone, A. Lucarelli, Castellini, Budel, Morrone, Rossi, Leon, Reginaldo (38’ st Mariga), C. Lucarelli. (1 Pegolo, 5 Troest, 16 Kutuzov, 35 Paponi, 43 Paloschi). All.: Guidolin.

ARBITRO: Girardi di San Dona’ di Piave.

RETI: nel pt 36’ C. Lucarelli, 37’ Di Napoli; nel st 26’ Leon.

NOTE: Ammoniti: Pestrin, Marchese, Rossi, Leon, Giampa’, Reginaldo, Budel per gioco falloso; C. Lucarelli per proteste. Angoli: 3-2 per la Salernitana.Recupero: 0’ e 3’.

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