La
Salernitana ha dominato la gara, nonostante la
doccia fredda del vantaggio repentino del Frosinone
su eurogol di Eder. Tante le occasioni gol dei
granata che hanno colpito anche due traverse.
Commento. Volendo
cercare il pelo nell'uovo va evidenziato il solito
rilassamento finale degli uomini di Castori, in
zona cesarini, che poteva costare caro, così
come era avvenuto a Treviso contro il Cittadella.
Su questo aspetto è necessario l'intervento
del tecnico che deve suggerire ai suoi atleti
i giusti correttivi. In serie B non bisogna mai
rilassarsi ed è necessario giocare fino
all'ultimo secondo stando sempre tesi e sulle
corde. Bisogna però tener conto del fatto
che,soprattutto a centrocampo, per gli esterni,
il modulo di gioco granata è piuttosto
dispendioso in termini di energia. Sarebbe opportuno,
quindi, imparare a dosare meglio le proprie riserve
di energia per l'intero arco della gara. E' necessario,
inoltre, amministrare meglio il vantaggio, facendo
girare con più sicurezza la palla. Queste
caratteristiche appartengono alla mentalità
vincente di una grande squadra.
La Salernitana ha impressionato
per la validità e solidità del suo
impianto di gioco. Sulle fasce Scarpa a sinistra
e Ciarcià a destra sono due esterni tra
i più forti della categoria. Scarpa, in
particolare, è un'autentica spina nel fianco
delle difese avversarie. Sempre pronto a saltare
l'uomo in velocità e guadagnare il fondo.
L'ex paganese è bravo anche in fase di
copertura difensiva. Un autentico pendolino sulla
sua fascia. Ciarcià, sulla sponda opposta,
è meno dribblomane ma altrettanto efficace
in entrambe le fasi di gioco. La squadra, inoltre,
è attenta e scrupolosa nell'applicazione
tattica, rimanendo sempre molto corta ed ordinata.
Complimenti a Castori. La mano dell'allenatore
si vede proprio in tali caratteristiche. Tranquilla
e sicura in difesa, dinamica ed infaticabile a
centrocampo e pronta a scattare come una molla
in attacco. Questa è la Salernitana vincente
di Castori.
A
centrocampo, in attesa del miglior Pestrin, per
il momento ancora lontano da una forma fisica
ottimale, stannno dando molto in termini di dinamicità
e corsa i due mediani con i polmoni d'acciaio,
Tricarico e Soligo. In particolare Tricarico fa
sentire sempre la sua presenza in campo, non solo
in termini di quantità, ma spesso anche
con giocate di qualità, lanci intelligenti
ed inserimenti offensivi efficaci. Un calciatore
così, in mezzo al campo, non può
assolutamente mancare. E' il Gattuso della Salernitana.
Di Napoli in attacco è in grado di fare
la differenza in qualsiasi momento della gara.
Il gol che ha messo a segno oggi dimostra come
Re Artù sia un attaccante completo, capace
di appostarsi in area per finalizzare l'azione
offensiva e bravo a puntare la porta avversaria
partendo da lontano. E' sempre in agguato e con
la sua classe innata riesce a tenere in apprensione
le difese avversarie. Quando la palla arriva dalle
sue parti, dalla tre quarti in su, sono dolori
per gli avversari. Anche nella gara odierna, quando
ha arretrato il suo raggio di gioco è riuscito
ad essere più efficace ed utile per la
manovra offensiva granata che ne ha subito guadagnato
in brillantezza ed imprevedibilità. Ha
dato il via a belle triangolazioni al limite dell'area
ciociara e si è inserito in velocità,
diverse volte, in area di rigore. Fava è
bravo, ha numeri da buon attaccante. E' un ottimo
calciatore. Per il momento, però, sembra
giocare sotto tono. Da lui c'è da attendersi
di più. Proprio nei due ruoli fondamentali,
quindi, quello che dovrebbe essere di Pestrin
in mediana e quello della punta centrale sembrano
esserci piccoli problemi da risolvere. A tal proposito
proviamo ad immaginare a quali traguardi potrebbe
ambire la Salernitana se avesse nel suo organico
Zampagna e Salvetti del Sassuolo. Speriamo che
al più presto Pestrin e Fava siano capaci
di dare ai compagni il contributo che tutti si
aspettano da loro, essendo entrambi dei signori
calciatori in serie B.
Il giudizio sull'arbitraggio
non può non partire dal notevole numero
di ammoniti ed espulsi. In una gara sostanzialmente
corretta ci è sembrato che il Signor
Banti abbia esagerato con il fischietto
ed i cartellini. Per il resto l'arbitraggio è
stato discreto. Diamo la sufficienza alla giacchetta
nera. Per quanto riguarda i tifosi
non ci sentiamo di condividere la loro scelta
iniziale di contestare i provvedimenti presi nei
confronti di un loro compagno di curva, al quale
è stato inibito l'accesso allo stadio Arechi
per aver introdotto fumogeni sulle gradinate.
La mancanza iniziale di tifo sugli spalti ha privato
l'Arechi del solito spettacolo di colore e cori
ed ha, probabilmente, inciso negativamente anche
sui calciatori granata, abituati all'incessante
incitamento dei loro tifosi. Non vogliamo entrare
nel merito della protesta dei tifosi, che pure
ci sembra sbagliata in quanto le regole ed i divieti
vanno rispettati. Ma con tali forme di protesta,
alla fine, si danneggia solo la Salernitana.
Cronaca.
Inizia subito in attacco la Salernitana
che già al 3° sfiora
il gol con un colpo di testa di Ciarcià,
su punizione di Pestrin, che costringe Sicignano
a smanacciare sotto la traversa, rifugiandosi
in angolo. Qualche minuto più tardi è
il solito Scarpa a tentare l'affondo sulla fascia
sinistra ma, entrato in area, viene fermato dai
difensori avversari. All'8°
la doccia fredda. Il Frosinone segna al primo
tiro in porta. Si tratta di un eurogol di Eder
che ricevuta palla al limite dell'area tira di
prima intenzione angolato ed a mezz'altezza insaccando
alle spalle dell'incolpevole Pinna. La Salernitana
accusa visibilmente il colpo. I tifosi, che avevano
tifato poco fino a quel momento, per solidarietà
con un tifoso diffidato, capiscono finalmente
che la squadra ha bisogno del loro apporto ed
iniziano a tifare con i loro soliti cori, facendo
sentire la loro presenza. Al 20°
Scarpa va via, guadagna il fondo, entra in area
e crossa rasoterra. Un difensore sfiora con i
taccheti e per poco non mette in difficoltà
Sicignano che riesce a bloccare. Sei minuti dopo
Di Napoli, con una delle sue magie, colpisce la
traversa con un pallonetto insidioso, avendo visto
il portiere ciociaro lontano dai pali. Sulla ribattuta
Fava va in gol ma la rete è annullata per
fuori gioco. Intorno al 30°
minuto esce Pestrin per infortunio ed entra Tricarico.
La tonicità dell'ex paganese si nota subito
in campo anche se Pestrin, almeno nelle fasi iniziali,
si era ben proposto in campo. Al 38°
ancora Scarpa, dopo una triangolazione, salta
due avversari, si accentra e lascia partire un
tiro alto e teso che sfiora la traversa di Sicignano.
Appare evidente come il risultato di 1-0 per il
Frosinone sia del tutto bugiardo. Due minuti dopo
la Salernitana pareggia meritatamente. Il solito
impagabile Scarpa entra in area e tira a rete.
Nocentini nonostante abbia il braccio non lontano
dal corpo ferma la traiettoria nettamente col
braccio. Rigore contestato dai ciociari ma che
può starci. La deviazione di mano è
stata decisiva, altrimenti il pallone sarebbe
andato in rete. Di Napoli dal dischetto tira male,
Sicignano respinge sulla sua sinistra, irrompe
Tricarico che sulla ribattuta del portiere insacca
e regala il meritato pareggio ai granata. Fino
al termine della gara c'è modo di assistere
ancora a due pericolose incursioni di granata.
Al 45° Di Napoli riceve al
limite dell'area avversaria, si libera di un avversario,
si gira e tira a giro, sfiorando il gol. Nella
circostanza non è concesso il calcio d'angolo
anche se è sembrato che Sicignano abbia
sfiorato con i guantoni. Al 47°
cross teso di Marchese dalla fascia, palla per
Fava che colpisce di testa mettendo a lato della
porta dei canarini. Primo tempo nettamente dominato
dalla Salernitana, sia in termini di gioco, sia
di occasioni gol. Tranne una decina di minuti
di sbandamento dopo la doccia gelata del gol ciociaro.
2°
tempo. La seconda frazione di gioco ini
zia così come era terminata la prima, con
i granata all'attacco. Anzi la fase offensiva
dei salernitani è ancora più veemente.
Al 3° è ancora un
ispirato Di Napoli che dal limite lascia partire
un tiro teso ed a giro che sfiora l'incrocio dei
pali. AL 9° Scarpa (e chi
altro se non lui?) fugge via sulla fascia sinistra,
insiste nell'azione, e costringe il difensore
avversario ad un fallo dal limie dell'area. La
punizione non sortisce effetto. Intorno al 12°
minuto lo strameritato vantaggio granata. Soligo
cattura la palla a centrocampo, smista sulla sinistra
per Marchese, cross in area, svetta Fava che appoggia
per Di Napoli. Questìultimo stoppa di petto,
si coordina e tira bucando l'incolpevole Sicignano.
Bisogna attendere il 16°
per vedere un'azione offensiva del Frosinone che
si rende pericoloso su calcio di punizione battuto
da Eder e bloccato a terra da Pinna nonsenza difficoltà.
E' una azione isolata dei ciociari. Subito dopo
riprende il martellamento granata. Al 20°
Soligo serve al limite Scarpa che entra in area
e semina il panico nella difesa fragile del Frosinone.
Sicignano lo atterra per evitare che la scheggia
granata vada in rete col pallone. Rigore sacrosanto
ed espulsione di Sicignano. Questa volta sul dischetto
ci va Fava che insacca impeccabilmente con un'esecuzione
da manuale alla destra del secondo portiere ciociaro,
spiazzato. Ormai la partita sembra chiusa. Troppo
più forte la Salernitana rispetto al Frosinone.
I granata, a questo punto, decidono di complicarsi
la vita e non riescono ad amministrare il vantaggio
in maniera efficace. La Salernitana tira
troppo
presto i remi in barca e concede spazio agli avversari
che, invece, aspettavano solo il colpo di gtrazia.
Inizia la saga degli errori Peccarisi che, intorno
al 26°, incespica sulla palla
al limite dell'area e per fermare l'attaccante
cicociaro che ne stava per approfittare lo stende.
Fallo da ultimo uomo ed espulsione per il forte
difensore salernitano. Il calcio di punizione
conseguente è tirato da Eder che buca la
barriera costringendo Pinna ad una grande parata
d'istinto. Castori è costretto a correre
ai ripari inserendo Cardinale al posto di Fava.
La Salernitana, così, rinuncia a giocarsi
gli ultimi 15 minuti della gara. Intorno al 32°
Frosinone ancora pericoloso con una azione manovrata
sulla tre quarti. Kyriazis tenta di fermare l'attaccante
ciociaro ma liscia clamorosamente il pallone.
La punta del Frosinone, però, spreca il
regalo mandando abbondantemente a lato. Castori
decide di coprirsi ulteriormente le spalle e sostituisce
l'esausto Soligo con Sasà Russo. Ma ormai
in mezzo al campo è bagarre. Al
37° ancora il greco Kyriazis protagonista
in negativo. Stende in piena area il veloce e
pimpante Eder causando il rigore per gli avversari
e beccandosi l'ammonizione. Eder batte imparabilmente
il penalty ed il Frosinone minaccia la vittoria
granata. Al 38° ancora lo
scatenato ed incontenibile Eder entra in area
dalla fascia destra, tira forte ed angolato, Pinna
compie un mezzo miracolo parando sul primo palo.
Al 40° ancora lui, lo stucchevole
Kyriazis, commette un inutile fallo sul vertice
destro dell'area granata, regalando un insidioso
calcio di punizione ai canarini. Il tiro è
deviato in angolo da un difensore granata. Sul
conseguente corner è Fusco a deviare in
angolo di testa. Ormai siamo agli sgoccioli ma
l'arbitro concede 5 minuti di recupero. Al 48°
è la Salernitana a farsi viva con Ciarcià
che lanciato in area, dopo una ripartenza, tira
un teso rasoterra che sfiora il palo alla destra
di Frattali. Negli ultimi secondi il Frosinone
beneficia di un corner. Anche il portiere canarino
si porta in area nell'estremo tentativo di pareggiare
la gara. La palla è ribattuta dai difensori
granata e la partita finisce quì.
Tabellino.
Salernitana 4-2-3-1: Pinna; Kyriazis,
Fusco, Peccarisi, Marchese; Pestrin (Tricarico
al 31’pt), Soligo (Russo al 37’st);
Ciarcià, Scarpa, Di Napoli; Fava (Fava
al 20’st). A disp. Robertiello, Ambrogioni,
Turienzo, Umunegbu. All. Castori
Frosinone 3-4-3: Sicignano; Nocentini,
Scarlato, Guidi; Antonazzo, Coppola (Perra al
20’st), D’Antoni, Ascoli; Eder, Dedic
(Frattali al 20’st), Cariello (Di Roberto
all’8’pt). A disp. Frattali, Cannarsa,
Bocchetti, Lucenti, Perra, Di Roberto, Tavares.
All. Braglia
Arbitro: Banti di Livorno
Reti: 8’pt Eder; 39’pt
Tricarico; 11’st Di Napoli; 22’st
Fava; 37’st Eder
Ammoniti: Russo, Soligo, Fusco
(S); Sicignano, Antonazzo, D’Antonio, Scarlato,
Nocentini, Coppola (F)
Espulsi: al 27’st Peccarisi,
19’st Sicignano
Note. Angoli: 6-5 per il Frosinone.
Recupero: 2’; 5’. Spettatori
11.500 circa di cui 300 da Frosinone. Incasso
totale 128.356 Euro.