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La capolista se ne va! Vittoria meritata sul Frosinone. Il risultato di 3-2 sta stretto ai granata, nettamente più forti dei ciociari.

Salernitana calciatori esultano dopo un golLa Salernitana ha dominato la gara, nonostante la doccia fredda del vantaggio repentino del Frosinone su eurogol di Eder. Tante le occasioni gol dei granata che hanno colpito anche due traverse.

Commento. Volendo cercare il pelo nell'uovo va evidenziato il solito rilassamento finale degli uomini di Castori, in zona cesarini, che poteva costare caro, così come era avvenuto a Treviso contro il Cittadella. Su questo aspetto è necessario l'intervento del tecnico che deve suggerire ai suoi atleti i giusti correttivi. In serie B non bisogna mai rilassarsi ed è necessario giocare fino all'ultimo secondo stando sempre tesi e sulle corde. Bisogna però tener conto del fatto che,soprattutto a centrocampo, per gli esterni, il modulo di gioco granata è piuttosto dispendioso in termini di energia. Sarebbe opportuno, quindi, imparare a dosare meglio le proprie riserve di energia per l'intero arco della gara. E' necessario, inoltre, amministrare meglio il vantaggio, facendo girare con più sicurezza la palla. Queste caratteristiche appartengono alla mentalità vincente di una grande squadra.

La Salernitana ha impressionato per la validità e solidità del suo impianto di gioco. Sulle fasce Scarpa a sinistra e Ciarcià a destra sono due esterni tra i più forti della categoria. Scarpa, in particolare, è un'autentica spina nel fianco delle difese avversarie. Sempre pronto a saltare l'uomo in velocità e guadagnare il fondo. L'ex paganese è bravo anche in fase di copertura difensiva. Un autentico pendolino sulla sua fascia. Ciarcià, sulla sponda opposta, è meno dribblomane ma altrettanto efficace in entrambe le fasi di gioco. La squadra, inoltre, è attenta e scrupolosa nell'applicazione tattica, rimanendo sempre molto corta ed ordinata. Complimenti a Castori. La mano dell'allenatore si vede proprio in tali caratteristiche. Tranquilla e sicura in difesa, dinamica ed infaticabile a centrocampo e pronta a scattare come una molla in attacco. Questa è la Salernitana vincente di Castori.

Salernitana Di Napoli in azioneA centrocampo, in attesa del miglior Pestrin, per il momento ancora lontano da una forma fisica ottimale, stannno dando molto in termini di dinamicità e corsa i due mediani con i polmoni d'acciaio, Tricarico e Soligo. In particolare Tricarico fa sentire sempre la sua presenza in campo, non solo in termini di quantità, ma spesso anche con giocate di qualità, lanci intelligenti ed inserimenti offensivi efficaci. Un calciatore così, in mezzo al campo, non può assolutamente mancare. E' il Gattuso della Salernitana. Di Napoli in attacco è in grado di fare la differenza in qualsiasi momento della gara. Il gol che ha messo a segno oggi dimostra come Re Artù sia un attaccante completo, capace di appostarsi in area per finalizzare l'azione offensiva e bravo a puntare la porta avversaria partendo da lontano. E' sempre in agguato e con la sua classe innata riesce a tenere in apprensione le difese avversarie. Quando la palla arriva dalle sue parti, dalla tre quarti in su, sono dolori per gli avversari. Anche nella gara odierna, quando ha arretrato il suo raggio di gioco è riuscito ad essere più efficace ed utile per la manovra offensiva granata che ne ha subito guadagnato in brillantezza ed imprevedibilità. Ha dato il via a belle triangolazioni al limite dell'area ciociara e si è inserito in velocità, diverse volte, in area di rigore. Fava è bravo, ha numeri da buon attaccante. E' un ottimo calciatore. Per il momento, però, sembra giocare sotto tono. Da lui c'è da attendersi di più. Proprio nei due ruoli fondamentali, quindi, quello che dovrebbe essere di Pestrin in mediana e quello della punta centrale sembrano esserci piccoli problemi da risolvere. A tal proposito proviamo ad immaginare a quali traguardi potrebbe ambire la Salernitana se avesse nel suo organico Zampagna e Salvetti del Sassuolo. Speriamo che al più presto Pestrin e Fava siano capaci di dare ai compagni il contributo che tutti si aspettano da loro, essendo entrambi dei signori calciatori in serie B.

Il giudizio sull'arbitraggio non può non partire dal notevole numero di ammoniti ed espulsi. In una gara sostanzialmente corretta ci è sembrato che il Signor Banti abbia esagerato con il fischietto ed i cartellini. Per il resto l'arbitraggio è stato discreto. Diamo la sufficienza alla giacchetta nera. Per quanto riguarda i tifosi non ci sentiamo di condividere la loro scelta iniziale di contestare i provvedimenti presi nei confronti di un loro compagno di curva, al quale è stato inibito l'accesso allo stadio Arechi per aver introdotto fumogeni sulle gradinate. La mancanza iniziale di tifo sugli spalti ha privato l'Arechi del solito spettacolo di colore e cori ed ha, probabilmente, inciso negativamente anche sui calciatori granata, abituati all'incessante incitamento dei loro tifosi. Non vogliamo entrare nel merito della protesta dei tifosi, che pure ci sembra sbagliata in quanto le regole ed i divieti vanno rispettati. Ma con tali forme di protesta, alla fine, si danneggia solo la Salernitana.

Salernitana azione di gioco dei calciatori granataCronaca. Inizia subito in attacco la Salernitana che già al sfiora il gol con un colpo di testa di Ciarcià, su punizione di Pestrin, che costringe Sicignano a smanacciare sotto la traversa, rifugiandosi in angolo. Qualche minuto più tardi è il solito Scarpa a tentare l'affondo sulla fascia sinistra ma, entrato in area, viene fermato dai difensori avversari. All' la doccia fredda. Il Frosinone segna al primo tiro in porta. Si tratta di un eurogol di Eder che ricevuta palla al limite dell'area tira di prima intenzione angolato ed a mezz'altezza insaccando alle spalle dell'incolpevole Pinna. La Salernitana accusa visibilmente il colpo. I tifosi, che avevano tifato poco fino a quel momento, per solidarietà con un tifoso diffidato, capiscono finalmente che la squadra ha bisogno del loro apporto ed iniziano a tifare con i loro soliti cori, facendo sentire la loro presenza. Al 20° Scarpa va via, guadagna il fondo, entra in area e crossa rasoterra. Un difensore sfiora con i taccheti e per poco non mette in difficoltà Sicignano che riesce a bloccare. Sei minuti dopo Di Napoli, con una delle sue magie, colpisce la traversa con un pallonetto insidioso, avendo visto il portiere ciociaro lontano dai pali. Sulla ribattuta Fava va in gol ma la rete è annullata per fuori gioco. Intorno al 30° minuto esce Pestrin per infortunio ed entra Tricarico. La tonicità dell'ex paganese si nota subito in campo anche se Pestrin, almeno nelle fasi iniziali, si era ben proposto in campo. Al 38° ancora Scarpa, dopo una triangolazione, salta due avversari, si accentra e lascia partire un tiro alto e teso che sfiora la traversa di Sicignano. Appare evidente come il risultato di 1-0 per il Frosinone sia del tutto bugiardo. Due minuti dopo la Salernitana pareggia meritatamente. Il solito impagabile Scarpa entra in area e tira a rete. Nocentini nonostante abbia il braccio non lontano dal corpo ferma la traiettoria nettamente col braccio. Rigore contestato dai ciociari ma che può starci. La deviazione di mano è stata decisiva, altrimenti il pallone sarebbe andato in rete. Di Napoli dal dischetto tira male, Sicignano respinge sulla sua sinistra, irrompe Tricarico che sulla ribattuta del portiere insacca e regala il meritato pareggio ai granata. Fino al termine della gara c'è modo di assistere ancora a due pericolose incursioni di granata. Al 45° Di Napoli riceve al limite dell'area avversaria, si libera di un avversario, si gira e tira a giro, sfiorando il gol. Nella circostanza non è concesso il calcio d'angolo anche se è sembrato che Sicignano abbia sfiorato con i guantoni. Al 47° cross teso di Marchese dalla fascia, palla per Fava che colpisce di testa mettendo a lato della porta dei canarini. Primo tempo nettamente dominato dalla Salernitana, sia in termini di gioco, sia di occasioni gol. Tranne una decina di minuti di sbandamento dopo la doccia gelata del gol ciociaro.

Salernitana Di Napoli esulta dopo un gol2° tempo. La seconda frazione di gioco ini zia così come era terminata la prima, con i granata all'attacco. Anzi la fase offensiva dei salernitani è ancora più veemente. Al è ancora un ispirato Di Napoli che dal limite lascia partire un tiro teso ed a giro che sfiora l'incrocio dei pali. AL Scarpa (e chi altro se non lui?) fugge via sulla fascia sinistra, insiste nell'azione, e costringe il difensore avversario ad un fallo dal limie dell'area. La punizione non sortisce effetto. Intorno al 12° minuto lo strameritato vantaggio granata. Soligo cattura la palla a centrocampo, smista sulla sinistra per Marchese, cross in area, svetta Fava che appoggia per Di Napoli. Questìultimo stoppa di petto, si coordina e tira bucando l'incolpevole Sicignano. Bisogna attendere il 16° per vedere un'azione offensiva del Frosinone che si rende pericoloso su calcio di punizione battuto da Eder e bloccato a terra da Pinna nonsenza difficoltà. E' una azione isolata dei ciociari. Subito dopo riprende il martellamento granata. Al 20° Soligo serve al limite Scarpa che entra in area e semina il panico nella difesa fragile del Frosinone. Sicignano lo atterra per evitare che la scheggia granata vada in rete col pallone. Rigore sacrosanto ed espulsione di Sicignano. Questa volta sul dischetto ci va Fava che insacca impeccabilmente con un'esecuzione da manuale alla destra del secondo portiere ciociaro, spiazzato. Ormai la partita sembra chiusa. Troppo più forte la Salernitana rispetto al Frosinone. I granata, a questo punto, decidono di complicarsi la vita e non riescono ad amministrare il vantaggio in maniera efficace. La Salernitana tira Scarpa esulta per la vittoria della Salernitanatroppo presto i remi in barca e concede spazio agli avversari che, invece, aspettavano solo il colpo di gtrazia. Inizia la saga degli errori Peccarisi che, intorno al 26°, incespica sulla palla al limite dell'area e per fermare l'attaccante cicociaro che ne stava per approfittare lo stende. Fallo da ultimo uomo ed espulsione per il forte difensore salernitano. Il calcio di punizione conseguente è tirato da Eder che buca la barriera costringendo Pinna ad una grande parata d'istinto. Castori è costretto a correre ai ripari inserendo Cardinale al posto di Fava. La Salernitana, così, rinuncia a giocarsi gli ultimi 15 minuti della gara. Intorno al 32° Frosinone ancora pericoloso con una azione manovrata sulla tre quarti. Kyriazis tenta di fermare l'attaccante ciociaro ma liscia clamorosamente il pallone. La punta del Frosinone, però, spreca il regalo mandando abbondantemente a lato. Castori decide di coprirsi ulteriormente le spalle e sostituisce l'esausto Soligo con Sasà Russo. Ma ormai in mezzo al campo è bagarre. Al 37° ancora il greco Kyriazis protagonista in negativo. Stende in piena area il veloce e pimpante Eder causando il rigore per gli avversari e beccandosi l'ammonizione. Eder batte imparabilmente il penalty ed il Frosinone minaccia la vittoria granata. Al 38° ancora lo scatenato ed incontenibile Eder entra in area dalla fascia destra, tira forte ed angolato, Pinna compie un mezzo miracolo parando sul primo palo. Al 40° ancora lui, lo stucchevole Kyriazis, commette un inutile fallo sul vertice destro dell'area granata, regalando un insidioso calcio di punizione ai canarini. Il tiro è deviato in angolo da un difensore granata. Sul conseguente corner è Fusco a deviare in angolo di testa. Ormai siamo agli sgoccioli ma l'arbitro concede 5 minuti di recupero. Al 48° è la Salernitana a farsi viva con Ciarcià che lanciato in area, dopo una ripartenza, tira un teso rasoterra che sfiora il palo alla destra di Frattali. Negli ultimi secondi il Frosinone beneficia di un corner. Anche il portiere canarino si porta in area nell'estremo tentativo di pareggiare la gara. La palla è ribattuta dai difensori granata e la partita finisce quì.

Tabellino.
Salernitana 4-2-3-1: Pinna; Kyriazis, Fusco, Peccarisi, Marchese; Pestrin (Tricarico al 31’pt), Soligo (Russo al 37’st); Ciarcià, Scarpa, Di Napoli; Fava (Fava al 20’st). A disp. Robertiello, Ambrogioni, Turienzo, Umunegbu. All. Castori
Frosinone 3-4-3: Sicignano; Nocentini, Scarlato, Guidi; Antonazzo, Coppola (Perra al 20’st), D’Antoni, Ascoli; Eder, Dedic (Frattali al 20’st), Cariello (Di Roberto all’8’pt). A disp. Frattali, Cannarsa, Bocchetti, Lucenti, Perra, Di Roberto, Tavares. All. Braglia
Arbitro: Banti di Livorno
Reti: 8’pt Eder; 39’pt Tricarico; 11’st Di Napoli; 22’st Fava; 37’st Eder
Ammoniti: Russo, Soligo, Fusco (S); Sicignano, Antonazzo, D’Antonio, Scarlato, Nocentini, Coppola (F)
Espulsi: al 27’st Peccarisi, 19’st Sicignano
Note. Angoli: 6-5 per il Frosinone. Recupero: 2’; 5’. Spettatori 11.500 circa di cui 300 da Frosinone. Incasso totale 128.356 Euro.

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