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L'Empoli espugna l'Arechi dall'alto della sua esperienza e del blasone che, probabilmente, ha finito per condizionare non solo gli avversari ma anche l'arbitro.

arbitro farinaSalernitana - Empoli 0-1

Non è solo l'episodio del fallo di mano di Pasquato, non visto da Farina, in occasione dell'azione che ha portato in vantaggio l'Empoli, a destare perplessità sull'arbitraggio. Nel primo tempo l'arbitro ha fischiato quasi a senso unico, vedendo soprattutto i falli dei granata ed ammonendo solo i salernitani. Nel secondo tempo ha espulso troppo frettolosamente Barrionuevo, per un fallo netto ma non particolarmente cattivo. L'arbitraggio ha sicuramente condizionato la gara e dato un vantaggio ai toscani.

Commento. Non è assolutamente in discussione la buona fede del Sig. Farina. Da un arbitro esperto come lui, però, c'era da aspettarsi una maggiore equità di giudizio ed un numero minore di errori. Nella prima frazione di gioco, infatti, la squadra allenata da Baldini ha commesso numerosi falli, in qualche caso anche con entrate da dietro, non sanzionati con lo stesso severo metro di giudizio applicato, invece, per analoghi falli commessi dai granata di Castori. Ovviamente se la Salernitana, questa sera, ha perso la gara non è solo colpa dell'arbitro. L'Empoli è squadra forte e di categoria superiore. Ha qualità ed esperienza più elevate della Salernitana. E' bastata una indecisione della retroguardia granata e, soprattutto del portiere Pinna, per far passare in vantaggio i toscani che hanno colpito alla prima occasione. Barrionuevo, inoltre, con uno stupido ed inutile fallo sulla tre quarti empolese ha spianato la strada ai toscani facendosi espellere e regalando un uomo in più agli avversari per quasi tutta la seconda frazione di gioco. L'argentino, che pure aveva ben giocato fino a quel momento, ha dimostrato ancora una volta di avere dei limiti caratteriali che non fanno emergere appieno le sue discrete potenzialità. Ed è proprio là in mezzo al campo che la squadra granata non riesce ancora a trovare la quadratura del cerchio, anche a causa della doppia assenza di Pestrin e Soligo. In avanti, inoltre, comincia a diventare un problema la coesistenza tra due attaccanti forti e di qualità ma anche piuttosto statici e speculari quali sono Fava e Di Napoli. Nessuno dei due è una punta di movimento, capace di aprire spazi nella difesa avversaria partendo da dietro al compagno di reparto. Tale ruolo dovrebbe svolgerlo Di Napoli ma è evidente che Re Artù fa molta fatica a giocare in questo modo e spesso si appiattisce su Fava con il risultato che entrambi aspettano le giocate dei centrocampisti che, escludendo Scarpa e più raramente Ciarcià, non è che abbiano tutta questa fantasia e lucidità in fase d'impostazione della manovra. L'assenza di un calciatore con caratteristiche più dinamiche quale è Turienzo questa sera si è palesata nettamente. Nonostante questi aspetti negativi, comunque, la Salernitana, soprattutto nel primo tempo, al cospetto dello squadrone toscano non aveva per nulla demeritato. I granata avevano avuto una buona opportunità con un colpo di testa di Di Napoli, servito da Scarpa, per andare in vantaggio e si erano resi pericolosi in altre due circostanze. Gli empolesi, invece, avevano avuto un buon possesso palla, facendo correre spesso a vuoto gli avversari, ma non si erano mai resi pericolosi in attacco, tranne che in occasione del gol di Vannucchi sul bel cross di Buscè. Al termine della prima frazione di gioco, insomma, la Salernitana ai punti meritava qualcosa di più dei toscani. Nel secondo tempo l'intervento scellerato di Barrionuevo che ha causato la sua espulsione per gioco violento ha consegnato la gara in mano agli empolesi che hanno più volte sfiorato il secondo gol, in seguito a veloci ripartenze, avendo calciatori di classe capaci di fare la differenza in campo. La gara di oggi ha confermato, quindi, che la squadra di Castori può giocarsela alla pari con tutti in questa categoria e che basterebbero un paio di ritocchi e di valide alternative agli attuali titolari, soprattutto a centrocampo ed in attacco, per rendere questo gruppo altamente competitivo. Buona come al solito la prova del reparto difensivo, granitico e compatto. Positivo anche il giudizio sul gioco di squadra e sulla disposizione tattica in campo.

tifosi stadio arechi curva sudIn una cornice di pubblico degna della massima serie, con 15.000 tifosi sugli spalti ad incitare i granata, i calciatori salernitani non sono riusciti nell'impresa di regalare loro il primato. Sfortunato esordio in panchina a Salerno di Gigi Genovese che ha sostituito lo squalificato Castori. Per quanto riguarda il giudizio sui singoli va detto che Pinna questa sera è stato probabilmente abbagliato dai riflettori in occasione del gol di Vannucchi. Il cross di Buscè, infatti, per nulla trascendentale, gli è rimbalzato sotto il naso senza che lui riuscisse a bloccarlo. Per il resto ha fatto bene il suo dovere con un paio di buoni interventi. Kyriazis e Marchese sulle zone esterne, Fusco e Peccarisi al centro della difesa hanno fatto la loro onesta partita, risultando efficaci finché si è giocato in parità numerica. Quando la squadra ha giocato con l'uomo in meno e si è sbilanciata in attacco alla ricerca del pareggio hanno sofferto non poco le veloci e micidiali ripartenze dei toscani. A centrocampo giudichiamo positiva solo la prova del solito Scarpa che si è reso pericoloso in più occasioni ed è stato l'unico granata in grado di saltare l'uomo e creare pericoli per gli avversari tenendoli in apprensione. Negative le prove di Ciarcià e Tricarico che, forse, iniziano a risentire di un pò di stanchezza. Hanno giocato la loro onesta gara badando più alla quantità che alla qualità. Una gara di sacrifico, la loro, poco incisiva in fase di costruzione della manovra. Di Barrionuevo abbiamo già parlato. Ha ben giocato fino all'espulsione. Quell'inutile fallo, però, lo condanna ad un voto insufficiente in pagella. Deve migliorare soprattutto in esperienza e personalità. In attacco Fava e Di Napoli non legano più di tanto e la loro accoppiata lascia a desiderare. Non dialogano come dovrebbero e non creano movimento là davanti. Entrambi sono troppo statici e poco dinamici. Singolarmente sono forti e pericolosi ma è il loro mix che non funziona. Questo aspetto potrebbe rappresentare un problema per Castori in quanto non sarà facile decidere il da farsi per risolverlo. Per quanto riguarda le sostituzioni va detto che Russo e Piccioni con il loro ingresso in campo hanno tentato di vivacizzare il gioco granata con il dinamismo, riuscendovi in parte. Giannone, pur impegnandosi, non è riuscito ad incidere più di tanto, anche perchè gli manca il ritmo partita.

pallone e scarpette da calcioCronaca. Bisogna attendere il 41° minuto del primo tempo per vedere la prima vera azione offensiva dell'Empoli. L'azione, tra l'altro viziata da un netto fallo di mano di Pasquato, consente a Buscè di andarsene sulla fascia destra, guadagnare il fondo e crossare al centro dove né Pinna né i centrali granata riescono a toccare il pallone che giunge sul secondo palo a Vannucchi che insacca facilmente. Tutto quì l'Empoli del primo tempo. Una vera delusione la squadra toscana. Un buon possesso di palla, ottime capacità di palleggio e nulla più. La Salernitana operaia di Castori, invece, era riuscita a rendersi pericolosa in diverse circostanze. Al , al ed al i granata già si erano affacciati in area empolese creando qualche apprensione. All'11° è Di Napoli ad avere la prima opportunità di tiro a rete con un rasoterra angolato ma debole alla sinistra di Bassi, ben parato dall'estremo difensore toscano. Al 18° Di Napoli lancia in area Fava che si avvia verso la porta ma è steso da un'energica spallata di un difensore empolese. Per Farina tutto regolare. Al 23° ed al 25° due belle incursioni di Marchese e Kyriazis creano qualche grattacapo alla difesa avversaria. Al 27° Salernitana vicinissima al meritato gol del vantaggio. Bella azione di Scarpa sulla sinistra, si libera di un avversario, crossa in area dove Di Napoli svetta di destra e costringe Bassi ad un difficile intervento nell'angolo basso alla sua sinistra. Al 41° il gol irregolare dell'Empoli alla prima vera azione offensiva. Si chiude così il primo tempo con la squadra toscana immeritatamente in vantaggio. Nella prima frazione di gioco lo squadrone toscano non ha impressionato più di tanto ed è sembrato inferiore alla Salernitana.
pallone e scarpette da calcioSecondo tempo. La seconda frazione di gioco inizia così come era terminato il primo tempo, con la Salernitana decisamente protesa in attacco. Al infatti il buon Kyriazis guadagna il fondo e crossa al centro, palla a Scarpa che entra in area e tira alzando un pò la mira, sfiorando la traversa della porta empolese. Al 16° la svolta della gara con l'espulsione affrettata ed eccessiva di Barrionuevo. Il fallo commesso dall'argentino, netto quanto inutile, andava sanzionato con il cartellino giallo. Il rosso diretto, sinceramente, è sembrato eccessivo. Ma Farina, questa sera, non ne ha perdonata una ai granata. Più soft il suo giudizio sugli empolesi. La gara è finita quì per la Salernitana. Il vantaggio numerico e la stanchezza dei granata dopo la faticosa ricerca del gol nel primo tempo hanno spianato la strada all'Empoli che è, comunque, una squadra molto forte e con valori tenici elevati. Una Salernitana in inferiorità numerica, piuttosto stanca e sbilanciata in attacco alla disperata ricerca del pareggio, non poteva non lasciare ampi spazi a Vannucchi e soci. L'Empoli, ad un certo punto della gara, sembrava poter dilagare, avendo avuto diverse e nette occasioni da gol, sprecandole banalmente. Al 21° tiro a palombella dal limite di Lodi con Pinna che smanaccia sotto la traversa. Al 23° Buscè entra in area sulla destra, salta Marchese e tira rasoterra mettendo di poco a lato. Al 25° Corvia sbaglia un gol in maniera clamorosa dopo un bel cross di Pasquato. L'attaccante empolese solo davanti alla porta vuota tocca male col ginocchio e consente a Pinna di bloccare il debole tiro. Al 28° la frastornata Salernitana tenta di imbastire un'azione offensiva pericolosa e ci riesce con Marchese che crossa in area, la palla giunge a Scarpa che si coordina male e colpisce di testa di prima intenzione mandando la palla alta sulla traversa con lo specchio della porta spalancato ed il portiere empolese fuori dai pali. Dopo questo break granata riprende la sinfonia dell'Empoli che sfiora il gol al 30°, al 32° ed al 33° con i soliti imprendibili Pasquato e Vannucchi. La Salernitana in chiusura della gara abbozza un pressing finale giocando con il cuore ma è anora l'Empoli a rendersi pericoloso al 44°, al 45° ed in pieno recupero, creando altre tre palle gol. Al termine della gara, viste le tante occasioni da gol della squadra toscana nel secondo tempo c'è da chiedersi quale è il vero Empoli. Quello sonnacchioso ed abulico del primo tempo, oppure quello straripante della seconda frazione di gioco? Probabilmente la verità sta nel mezzo. L'Empoli è squadra forte e di categoria superiore ma la Salernitana fintanto che ha giocato in parità numerica gli ha saputo tenere testa in maniera efficace.

Il giudizio sull'arbitraggio è negativo. Al cospetto di 15.000 spettatori il Sig. Farina ha voluto, probabilmente, ergersi a protagonista volendo dimostrare di non subire alcun tipo di pressione ambientale, finendo per penalizzare, con le sue decisioni, i padroni di casa. Nel secondo tempo, inoltre, accortosi che l'ambiente cominciava a surriscaldarsi ha cambiato atteggiamento, ammonendo anche un paio di empolesi e fischiando qualche fallo a favore dei salernitani, ma ormai la gara era stata già condizionata in negativo per i colori granata.

Tabellino.


SALERNITANA (4-4-2): Pinna 5,5; Kyriazis 6, Fusco 6, Peccarisi 6 (37` st Russo 6), Marchese 6; Tricarico 5,5 (37` st Piccioni 5,5), Barrionuevo 5, Ciarcia` 5,5 (18` st Giannone 5), Di Napoli 5,5; Scarpa 6,5, Fava 5,5. A disp. Robertiello, Ambrogioni, Cardinale, Gerardi. All.: Genovese 6.
EMPOLI (3-4-3): Bassi 6,5; Angella 6, Vargas 6, Piccolo 6; Busce` 7, Marianini 6 (23` st Corvia 5), Valdifiori 6,5 (35` st
Moro sv), Tosto 6,5; Vannucchi 7, Pasquato 7 (40` st Bianco sv), Lodi 7. A disp. Dossena, Arcidiacono, Musacci, Negrini. All.: Baldini 7
ARBITRO: Farina di Novi Ligure 5
RETI: 41` pt Vannucchi
AMMONITI: Marchese, Tricarico, Kyriazis, Busce`, Vargas.
ESPULSI: al 16` st Barrionuevo (S) per gioco violento
NOTE: spettatori 15.000. Minuti di recupero: 0` e 6`

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