La
prima gara amichevole estiva, contro i dilettanti
di Cascia, ha fatto intravedere le caratteristiche
tecnico - tattiche che Castori vuole imprimere alla
squadra, ovviamente con il beneficio d'inventario
vista la pochezza degli avversari.
Nel corso della gara, finita 12
a 0 per i granata, si sono subito messi in mostra:
Scarpa (2 gol), veloce ed efficace
sulla fascia sinistra; Di Napoli
(4 gol), in buona forma fisica, prolifico in zona
gol ed ispirato quale rifinitore dietro la punta
più avanzata (...che stia nascendo il Totti
granata?...); Turienzo (2 gol),
lottatore forte fisicamente e capace di aprire varchi
offensivi per sè e per i compagni. Discreta
la prova di Tricarico, lottatore
e portatore d'acqua sulla linea mediana, mentre
è da rivedere, nel ruolo di play maker Giannone.
Per questo ruolo, comunque, è di oggi la
notizia dell'ingaggio di Manolo Pestrin,
ottimo metodista che va a colmare la lacuna più
evidente nell'organico granata.
Prova senza infamia e senza lode
per Ciarcià, Ambrogioni e Russo
che, pur provando a spingere sulle fasce, sono sembrati
un pò lenti e meno penetranti del previsto.
Chi conosce il gioco offensivo di Castori sa bene
che sulle due fasce le sovrapposizioni
e le triangolazioni devono avvenire
ad alta velocità per sorprendere gli avversari
e ferirli ai fianchi. Va anche detto, però,
che in serie B è importante raggiungere un
equilibrio di gioco, con meccanismi ben oleati,
in modo da non prestare il fianco alle ripartenze
avversarie, facendosi trovare scoperti. In tale
ottica va data fiducia, almeno per il momento, ai
due terzini.
Discorso a parte per i due difensori
centrali, Fusco e Peccarisi, non
giudicabili a causa della pochezza degli avversari.
Lo stesso discorso vale per il portiere Pinna.
Nel secondo tempo, tra i rincalzi,
si sono messi in mostra Carcione,
che ha preso il posto di Giannone, Orlando
che ha ben giocato sulla fascia destra al posto
di Ambrogioni e Kignsley che ha
spinto molto e con grande velocità sulla
fascia destra offensiva, al posto di Ciarcià.
Opache le prove dei due attaccanti Ferraro
e Cammarata. A proposito della loro posizione
in campo ci permettiamo di far notare una stranezza
tattica: Ferraro ha giocato più arretrato
e Cammarata ha fatto il centravanti. Noi crediamo
che, viste le caratteristiche tecniche dei due calciatori,
sarebbe dovuto avvenire esattamente il contrario.
Ferraro, infatti, dà il meglio di sè
in area di rigore. E' un grande finalizzatore e
sotto misura è implacabile. Cammarata, d'altro
canto, è più manovriero e, per certi
versi, somiglia a Di Napoli. Speriamo che, per il
futuro, Castori li riproponga in campo a ruoli invertiti
per poterli giudicare in maniera più appropriata.
Le voci di mercato
fanno ritenere interessati alla maglia granata calciatori
del calibro di Fava, Lazetic, Zito, Del Prete, Corvia,
Ghezzal, Bacis, Cardinale, Pavan, Ola, Falsini,
Botta, Costinha, Luisi, Caremi, Dettori, Berretti,
Mancini, Rivaldo, Pintori, De Giorgio,Ccazzola ed
i due giovani del Bayern di Monaco, Sansone e Soriano.
Sembra definitivamente sfumato l'acquisto,
dato per certo qualche giorno addietro, di Scaglia.
Ovviamente ulteriori acquisti di calciatori sono
condizionati dai movimenti in uscita.
A tal proposito bisogna attendere con interesse
gli eventuali trasferimenti di calciatori del calibro
di Ferraro, Cammarata, Soligo, Barrionuevo,
Piccioni, Giannone ed altri ancora in organico
alla Salernitana, ma che sembrano non essere sicuri
del posto, nemmeno tra le seconde linee. Chi vivrà,
vedrà!!!