Castori, a seguito
dell'espulsione di Peccarisi, è stato costretto
a correre ai ripari togliendo dal campo Di Napoli
per inserire un difensore, Cannarsa. La Salernitana,
in tal modo, non ha avuto più le sue opzioni
offensive per poter pungere in ripartenza
i pisani. Con Di Napoli in campo ed in parità
numerica, probabilmente, nella fase finale della
gara i granata avrebbero potuto avere la meglio
sugli stanchi e sfiduciati avversari. Ma il Signor
Cavarretta, con il suo errore ha deciso
che il risultato ad occhiali era quello giusto per
questa partita. Tre ammoniti (Fatic al primo fallo
commesso) ed un espulso per i granata, inoltre,
ci sono sembrati eccessivi in relazione alla gara
che non è sembrata particolamente cattiva.
Da alcuni turni di campionato si stanno registrando
diversi errori arbitrali a danno dei granata. Se
tale andazzo dovesse continuare i dirigeni granata
farebbero bene a farsi sentire alzando un pò
la voce, in vista del decisivo rush finale.
Per quanto riguarda l'aspetto
tecnico tattico della gara va detto che,
per come sono andate le cose, il risultato di parità
è giusto. Nel primo tempo
ci sono state solo due vere occasioni da gol, una
per parte. Al 32° è il Pisa a sfiorare
il gol con Antonucci che, ben lanciato in area,
solo davanti a Berni, non ha agganciato di un soffio.
Al 38° sono i granata a sfiorare il gol su corner
battuto da Iunco e palla che è giunta a Fava
che di testa ha messo di poco a lato. Oltre a tali
episodi nella prima frazione di gioco ci sono state
poche azioni pericolose, sia da una parte, sia dall'altra.
Qualcosa in più ha fatto il Pisa che al 7°
è andato al tiro con Degano, parata di Berni.
Al 17° è ancora il Pisa ad andare al
tiro con Zavagno, palla di poco a lato. Al 25°
Iunco, dopo una bella azione personale, è
entrato pericolosamente in area avversaria ma un
rimpallo non lo ha favorito. Verso la fine dei primi
45 minuti due calci piazzati, al 42° Di Napoli
per la Salernitana ed al 48° Degano per il Pisa,
hanno creato una qualche apprensione per gli avversari.
Il secondo tempo
della gara è stato avaro di gioco e di conclusioni
a rete. Il Pisa è andato man mano scomparendo
dal campo, nonostante la carica nevosa per tentare
di attaccare la difesa granata. La Salernitana ha
tentato alcune veloci ripartenze con Di Napoli,
fino a quando e rimasto in campo, e con Iunco. L'espulsione
di Peccarisi e l'uscita di scena dell'uomo più
pericoloso dell'attacco granata, Di Napoli, hanno
limitato molto le potenzialità offensive
della Salernitana che a causa dell'inferiorità
numerica è stata costretta, quindi, ad accontentarsi
del risultato di parità. L'unico vero tiro
in porta del secondo tempo è stato dei granata,
con Fatic che ha impegnato il portiere avversario
in una difficile parata. Solo nei minuti finali
il Pisa è riuscito ad affacciarsi nell'area
avversaria creando qualche apprensione, soprattutto
sui calci d'angolo.
Rispetto all'ultima gara persa
dai granata immeritatamente a Trieste, abbiamo notato
ulteriori miglioramenti nello scacchiere
tattico disegnato da Castori. Sulle due
fasce, infatti, la Salernitana è riuscita
a chiudere gli spazi agli avversari con maggiore
efficacia e tempestività. Continua a fornire
prove convincenti il duo d'attacco Fava
- Di Napoli, con Iunco
a ridosso. In particolare, inizia a piacerci molto
Fava, un grande attaccante centrale, bravo a giocare
spalle alla porta ed implacabile in area di rigore.
Di Napoli fa un pò fatica ad adattarsi al
ruolo di comprimario ma ci sta mettendo la buona
volontà. Se lo reggesse una buona forma fisica,
partendo da dietro, con la sua classe potrebbe essere
devastante. Da Iunco ci aspettavamo di più
dopo l'inizio promettente. E' un autentico pendolino
e va su e giù che è un piacere. Dotato
di grossi polmoni e di una resistenza notevole.
Corre sulla sua fascia e si propone sia in fase
difensiva che offensiva. E' però poco graffiante
a ridosso dell'area avversaria e non riesce a creare
pericoli particolari. Forse è più
centrocampista che attaccante. A centrocampo continua
a crescere Pestrin, autentico punto
di riferiento del reparto. Grintoso e tecnico al
punto giusto per interpretare al meglio il ruolo
di play maker. Bene anche Soligo,
bravo tecnicamente e tatticamente. Capace anche
di correre e di lottare senza pause. Il dinamismo
ed il senso tattico sono le sue caratteristiche
migliori. Continua a fare fatica Ciaramitaro.
Il calciatore sta deludendo. Da lui ci si aspettava
molto; si pensava che potesse rappresentare il salto
di qualità del centrocampo granata. A causa
dei suoi problemi fisici e della sua forma atletica
non al top, invece, fino ad oggi il suo apporto
è stato al di sotto delle aspettative. Buona
la prova dei difensori granata. Bravi e sicuri di
sè i vari Kyriazis, Peccarisi
(ottimo sulle palle alte), Fusco e Marchese
(in fase di crescita costante). Berni,
per la gara odierna, non è giudicabile in
quanto poco impegnato dagli avversari. Buone le
pove di Fatic e Cannarsa, subentrati
ai titolari in un momento decisivo della gara, sono
subito entrati in partita ed hanno dato un buon
contributo.
Intanto la classifica
attuale condanna i granata alla quartultima posizione
ed ai play out. Ma già sabato
prossimo la Salernitana potrebbe tirarsi fuori dai
guai. All'Arechi scenderà il Piacenza
che ha solo un punto in più in classifica.
Uno scontro diretto da non fallire
per i granata di Castori. Con la vittoria la Salernitana
balzerebbe a quota 33 e scavalcherebbe non solo
il Piacennza, ma probabilmente anche altre squadre,
iniziando così a tirarsi fuori dalle sabbie
mobili definitivamente. Le squadre invischiate nella
zona retrocessione e quelle che
hanno qualche punto in più ma non possono
comunque considerarsi tranquile sono tantissime,
tutte raggruppate in una manciata di punti. Fino
ai 35 punti del Vicenza
devono tutte guardarsi le spalle. Oltre
al Piacenza anche Mantova,
Rimini e Ancona stanno attraversando un
periodo difficile e sembrano in crisi. Ma lo stesso
Pisa, l'Ascoli, il Frosinone ed il Cittadella
dovranno lottare fino al termine del campionato
per guadagnare i punti sufficienti per la salvezza.
Sono 10, quindi, le squadre raggruppate in una manciata
di punti in classifica che si daranno battaglia
fino al termine del campionato di serie B che, come
al solito, si deciderà nelle ultime gare.
Senza dimenticare, inoltre, la possibilità
ancora reale per almeno una delle ultime tre in
classifica, Avellino, Modena e Treviso
di potersi risollevare riagganciando le squadre
che le precedono. Il campionato,
sempre più avvincente, sta per entrare nella
fase decisiva e da ora in poi è
necessario sbagliare il meno possibile.
23.02.2009
- 22.30
Roberto Trucillo
IL TABELLINO
PISA: 1 Morello;
15 Birindelli, 32 Viviani, 5 Bonucci, 16 Zavagno;
20 Braiati, 37 D'Anna (19' st 21 Radovanovic), 13
Degano (35' st 7 Job); 9 Alvarez, 84 Antenucci (30'
st 30 Gasparetto), 23 G. Greco. A disp. 12 Sarti,
26 Feussi, 77 Piccinni, 10 L. Greco. All. Gian Piero
Ventura.
SALERNITANA: 77 Berni; 4 Kyriazis,
5 Fusco, 21 Peccarisi, 3 Marchese; 32 Ciaramitaro
(33' 13 Fatic), 8 Pestrin, 27 Soligo; 22 Iunco,
11 Fava, 10 Di Napoli (23' st 23 Cannarsa). A disp.
12 Iuliano, 14 Russo, 9 Ledesma, 18 Ganci, 7 Fragiello.
All. Castori.
ARBITRO: Cavarretta di Trapani
(Bagnoli e Forconi, quarto uomo Liotta)
Espulso: 22'st Peccarisi per doppia
ammonizione
Ammoniti: Braiati, Job; Marchese,
Fatic, Pestrin.