Brini ha schierato la sua squadra
a Parma con il modulo 4-2-3-1 di castoriana memoria
(in fase difensiva somigliava ad un 4-4-1-1 con
Ganci e Scarpa votati al sacrificio). Lo schieramento
tattico dei granata, piuttosto offensivo vista la
contemporanea presenza in campo di Ganci - Merino
- Scarpa e Fava, nel primo tempo ha dato positive
risultanze. Il Parma non è riuscito a prendere
il sopravvento, costretto a guardarsi le spalle,
e la Salernitana ha dato l'impressione di poter
anche tentare il colpo in trasferta. Nella ripresa,
invece, i granata sono calati fisicamente mentre
il Parma ha iniziato a pigiare sull'acceleratore.
Si è vista, allora, un'altra partita, dominata
dagli emiliani che, però, non hanno realizzato
alcuna rete anche grazie alla fortuna che si è
alleata con la squadra allenata da Brini. In particolare,
dal 5° al 15° minuto, la squadra di Guidolin
ha accelerato con veemenza, facendo vedere di che
pasta è fatta, creando tre palle gol (colpendo
due traverse). Almeno in altre tre circostanze,
fino al termine della gara, i parmensi hanno creato
seri pericoli per la retroguardia salernitana. I
granata, nel secondo tempo, in debito d'ossigeno,
soprattutto sulle fasce ed a centrocampo, non sono
più riusciti a spingersi in attacco, preoccupandosi
solo di difendere il prezioso risultato di parità.
Nel primo tempo,
al 4° minuto è il Parma a rendersi pericoloso
a seguito di uno svarione di Cardinale che dà
via libera ad un avversario. Due minuti dopo Merino
riparte velocemente e serve con un lunco lancio
precisissimo Ganci che tira a rete costringendo
Pavarini ad un difficile intervento. Intorno all'
11° minuto il Parma sfiora ancora il gol su
tiro di Mariga, respinto da Berni, palla a Vantaggiato
che tira sul fondo. Al 16° minuto la Salernitana,
ancora su assist di Merino, si rende pericolosa
con Fava che, dopo una finta di Scarpa, aggancia
si gira e tira dal limite. Para il portiere parmense.
Al 25° è Budel a tentare di portare il
Parma in vantaggio con un pallonetto che si spegne
sul fondo. Tutto sommato, al termine del primo tempo,
il risultato di parità è il più
giusto.
Nella ripresa,
invece, dopo i primi tre minuti di marca granata,
è il Parma a prendere il sopravvento, dimostrando
di essere squadra di rango superiore. Al 5°
Berni è costretto ad una difficile parata.
Al 12° Vantaggiato tira a botta sicura ma è
provvidenziale la respinta di Fatic. Al 13°
Paloschi, in acrobazia ed in piena area granata,
colpisce la traversa. Al 15° è Leon a
colpire la traversa su calcio di punizione dai 35
metri. Dal 15° al 30° minuto il Parma placa
la sua ira e la gara cala di intensità. Al
30°, 33°, 36° e 49° minuto il Parma
tenta il forcing finale e riesce ad impensierire
seriamente la difesa granata. Il triplice fischio
dell'arbitro pone fine all'assalto emiliano ed alle
sofferenze dei granata.
Tra i calciatori salernitani si
è particolarmente distinto l'ottimo Merino
capace, anche in trasferta e su un campo pesante,
di sfoggiare la sua bravura tecnica e le sue giocate
di classe. Dai suoi piedi sono partiti quasi tutti
i passaggi filtranti per gli attaccanti granata
Fava e Ganci. Il fantasista peruviano sta dimostrando
di essere una spanna al di sopra dei compagni di
squadra, di essere all'altezza della cadetteria
(e forse anche di più) e di essere un campione
vero e non un bluff. Anche Scarpa
ha fornito una prestazione positiva, mettendoci
tanto cuore e forza fisica. Si è sacrificato
molto in fase di copertura sulla fascia sinistra
ma è riuscito anche a trovare l'energia per
tentare degli affondo in area avversaria. La sua
prova è stata encomiabile. Sull'out sinistro
Ganci non è stato da meno
nel primo tempo, rendendosi anche pericoloso in
un paio di circostanze, ma è andato man mano
spegnendosi nella seconda frazione di gioco. Gara
di quantità e di lotta per i due interni
Tricarico e Ciaramitaro
che sono riusciti a contenere la linea mediana avversaria,
dando equilibrio alla squadra. Anche per loro il
calo fisico nella ripresa è stato evidente.
Fava, in attacco, terminale avanzato
della manovra granata, ha dato il suo valido contributo,
riuscendo a farsi trovare sempre nel vivo della
manovra offensiva e tentando, in un paio di circostanze,
la via del gol. Il ruolo di prima punta gli si addice
molto ed è l'unico nell'attuale organico
in grado di ricoprirlo. La lunga assenza per infortunio
non gli consente ancora di dare il massimo, ma il
suo rientro in campo è di fondamentale importanza.
Per quanto riguarda la difesa, una citazione particolare
la merita Soligo. Il jolly granata
ha dimostrato di sapersela cavare bene anche da
terzino destro. Il suo grande cuore, insieme alla
sua ottima condizione atletica, gli stanno consentendo
di affermarsi quale elemento preziosissimo ed oltremodo
utile nello scacchiere tattico granata. Fatic
sulla corsia opposta, pur non brillando tecnicamente
(i suoi piedi sono piuttosto ruvidi), è riuscito
ad incidere positivamente sia in fase difensiva,
sia in fase di appoggio alla manovra offensiva.
E' sicuramente un giovane su cui puntare per il
ruolo di terzino sinistro. La sua fisicità
serve alla squadra. La coppia di centrali difensivi,
Kyriazis e Cardinale, ha tenuto
testa ai forti attaccanti parmensi. Entrambi sono
stati molto concentrati ed hanno sbagliato poco
o niente. Nonostante questo impegno, però,
l'attacco parmense è riuscito a creare 4
- 5 nitide palle gol, non concretizzate per un soffio.
Berni, come al solito, si è
fatto trovare pronto tra i pali ma ha sbagliato
un paio di uscite e continua a respingere coi pugni
palloni che andrebbero comodamente bloccati. Deve
acquistare fiducia in se stesso e migliorare la
forma fisica in modo da riuscire ad essere più
efficace neglle uscite ed in elevazione.
27.04.2009 - 23.30
Roberto Trucillo
IL TABELLINO
PARMA-SALERNITANA 0-0
PARMA (3-4-1-2) - Pavarini;
Paci, Troest, A. Lucarelli; Zenoni, Mariga, Budel,
Castellini; Leon (27' st Manzoni); Paloschi, Vantaggiato
(21' st C. Lucarelli) - Allenatore: Guidolin -
A disp.: 31. Pegolo; 19. Falcone, 3. Antonelli,
8. Lunardini, 9. Reginaldo
SALERNITANA (4-2-3-1) - Berni;
Soligo, Kyriazis, Cardinale, Fatic; Tricarico
(31' st Pestrin), Ciaramitaro; Ganci, Merino (38'
st Ledesma), Scarpa; Fava (34' st Di Napoli) -
Allenatore: Brini - A disp.: 1. Pinna; 51. Squitieri,
33. Agresta, 37. Federici
Arbitro: Sig. De Marco della
sez. AIA di Chiavari - Assistenti:
Sigg. Alessandroni e De Luca - IV
Ufficiale: Sig. Bolano
Ammoniti: 24' Fava, 14' st Ciaramitaro,
34'st A. Lucarelli, 40' st Paci, 40' st Mariga,
43' st Scarpa, 44' st C. Lucarelli
Angoli: Parma 6, Salernitana
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