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La fortuna aiuta gli audaci. Premiata dal risultato positivo la scelta di Brini di schierare una formazione a trazione anteriore.

Fabio Brini allenatore Salernitana CalcioPARMA - SALERNITANA 0-0

Nel primo tempo, la squadra granata ha tenuto testa quasi alla pari allo squadrone emiliano, ribattendo colpo su colpo. Nella ripresa, invece, i parmensi hanno dilagato creando azioni gol a ripetizione e colpendo due traverse.

Il punto conquistato a Parma è importante più per il morale che per la classifica. Ora bisogna vincere le prossime due gare interne all'Arechi con Livorno ed Avellino per sperare nella salvezza.

Brini ha schierato la sua squadra a Parma con il modulo 4-2-3-1 di castoriana memoria (in fase difensiva somigliava ad un 4-4-1-1 con Ganci e Scarpa votati al sacrificio). Lo schieramento tattico dei granata, piuttosto offensivo vista la contemporanea presenza in campo di Ganci - Merino - Scarpa e Fava, nel primo tempo ha dato positive risultanze. Il Parma non è riuscito a prendere il sopravvento, costretto a guardarsi le spalle, e la Salernitana ha dato l'impressione di poter anche tentare il colpo in trasferta. Nella ripresa, invece, i granata sono calati fisicamente mentre il Parma ha iniziato a pigiare sull'acceleratore. Si è vista, allora, un'altra partita, dominata dagli emiliani che, però, non hanno realizzato alcuna rete anche grazie alla fortuna che si è alleata con la squadra allenata da Brini. In particolare, dal 5° al 15° minuto, la squadra di Guidolin ha accelerato con veemenza, facendo vedere di che pasta è fatta, creando tre palle gol (colpendo due traverse). Almeno in altre tre circostanze, fino al termine della gara, i parmensi hanno creato seri pericoli per la retroguardia salernitana. I granata, nel secondo tempo, in debito d'ossigeno, soprattutto sulle fasce ed a centrocampo, non sono più riusciti a spingersi in attacco, preoccupandosi solo di difendere il prezioso risultato di parità.

Nel primo tempo, al 4° minuto è il Parma a rendersi pericoloso a seguito di uno svarione di Cardinale che dà via libera ad un avversario. Due minuti dopo Merino riparte velocemente e serve con un lunco lancio precisissimo Ganci che tira a rete costringendo Pavarini ad un difficile intervento. Intorno all' 11° minuto il Parma sfiora ancora il gol su tiro di Mariga, respinto da Berni, palla a Vantaggiato che tira sul fondo. Al 16° minuto la Salernitana, ancora su assist di Merino, si rende pericolosa con Fava che, dopo una finta di Scarpa, aggancia si gira e tira dal limite. Para il portiere parmense. Al 25° è Budel a tentare di portare il Parma in vantaggio con un pallonetto che si spegne sul fondo. Tutto sommato, al termine del primo tempo, il risultato di parità è il più giusto.

Nella ripresa, invece, dopo i primi tre minuti di marca granata, è il Parma a prendere il sopravvento, dimostrando di essere squadra di rango superiore. Al 5° Berni è costretto ad una difficile parata. Al 12° Vantaggiato tira a botta sicura ma è provvidenziale la respinta di Fatic. Al 13° Paloschi, in acrobazia ed in piena area granata, colpisce la traversa. Al 15° è Leon a colpire la traversa su calcio di punizione dai 35 metri. Dal 15° al 30° minuto il Parma placa la sua ira e la gara cala di intensità. Al 30°, 33°, 36° e 49° minuto il Parma tenta il forcing finale e riesce ad impensierire seriamente la difesa granata. Il triplice fischio dell'arbitro pone fine all'assalto emiliano ed alle sofferenze dei granata.

Tra i calciatori salernitani si è particolarmente distinto l'ottimo Merino capace, anche in trasferta e su un campo pesante, di sfoggiare la sua bravura tecnica e le sue giocate di classe. Dai suoi piedi sono partiti quasi tutti i passaggi filtranti per gli attaccanti granata Fava e Ganci. Il fantasista peruviano sta dimostrando di essere una spanna al di sopra dei compagni di squadra, di essere all'altezza della cadetteria (e forse anche di più) e di essere un campione vero e non un bluff. Anche Scarpa ha fornito una prestazione positiva, mettendoci tanto cuore e forza fisica. Si è sacrificato molto in fase di copertura sulla fascia sinistra ma è riuscito anche a trovare l'energia per tentare degli affondo in area avversaria. La sua prova è stata encomiabile. Sull'out sinistro Ganci non è stato da meno nel primo tempo, rendendosi anche pericoloso in un paio di circostanze, ma è andato man mano spegnendosi nella seconda frazione di gioco. Gara di quantità e di lotta per i due interni Tricarico e Ciaramitaro che sono riusciti a contenere la linea mediana avversaria, dando equilibrio alla squadra. Anche per loro il calo fisico nella ripresa è stato evidente. Fava, in attacco, terminale avanzato della manovra granata, ha dato il suo valido contributo, riuscendo a farsi trovare sempre nel vivo della manovra offensiva e tentando, in un paio di circostanze, la via del gol. Il ruolo di prima punta gli si addice molto ed è l'unico nell'attuale organico in grado di ricoprirlo. La lunga assenza per infortunio non gli consente ancora di dare il massimo, ma il suo rientro in campo è di fondamentale importanza. Per quanto riguarda la difesa, una citazione particolare la merita Soligo. Il jolly granata ha dimostrato di sapersela cavare bene anche da terzino destro. Il suo grande cuore, insieme alla sua ottima condizione atletica, gli stanno consentendo di affermarsi quale elemento preziosissimo ed oltremodo utile nello scacchiere tattico granata. Fatic sulla corsia opposta, pur non brillando tecnicamente (i suoi piedi sono piuttosto ruvidi), è riuscito ad incidere positivamente sia in fase difensiva, sia in fase di appoggio alla manovra offensiva. E' sicuramente un giovane su cui puntare per il ruolo di terzino sinistro. La sua fisicità serve alla squadra. La coppia di centrali difensivi, Kyriazis e Cardinale, ha tenuto testa ai forti attaccanti parmensi. Entrambi sono stati molto concentrati ed hanno sbagliato poco o niente. Nonostante questo impegno, però, l'attacco parmense è riuscito a creare 4 - 5 nitide palle gol, non concretizzate per un soffio. Berni, come al solito, si è fatto trovare pronto tra i pali ma ha sbagliato un paio di uscite e continua a respingere coi pugni palloni che andrebbero comodamente bloccati. Deve acquistare fiducia in se stesso e migliorare la forma fisica in modo da riuscire ad essere più efficace neglle uscite ed in elevazione.

27.04.2009 - 23.30
Roberto Trucillo

IL TABELLINO

PARMA-SALERNITANA 0-0

PARMA (3-4-1-2) - Pavarini; Paci, Troest, A. Lucarelli; Zenoni, Mariga, Budel, Castellini; Leon (27' st Manzoni); Paloschi, Vantaggiato (21' st C. Lucarelli) - Allenatore: Guidolin - A disp.: 31. Pegolo; 19. Falcone, 3. Antonelli, 8. Lunardini, 9. Reginaldo

SALERNITANA (4-2-3-1) - Berni; Soligo, Kyriazis, Cardinale, Fatic; Tricarico (31' st Pestrin), Ciaramitaro; Ganci, Merino (38' st Ledesma), Scarpa; Fava (34' st Di Napoli) - Allenatore: Brini - A disp.: 1. Pinna; 51. Squitieri, 33. Agresta, 37. Federici

Arbitro: Sig. De Marco della sez. AIA di Chiavari - Assistenti: Sigg. Alessandroni e De Luca - IV Ufficiale: Sig. Bolano

Ammoniti: 24' Fava, 14' st Ciaramitaro, 34'st A. Lucarelli, 40' st Paci, 40' st Mariga, 43' st Scarpa, 44' st C. Lucarelli

Angoli: Parma 6, Salernitana 2

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