Modena
- Salernitana 0-1.
La Salernitana ha giocato
bene nel primo tempo, in parità numerica.
Nella parte finale della seconda frazione di gioco,
invece, con due uomini in più i granata hanno
tirato inspiegabilmente i remi in barca facendosi
mettere sotto dai modenesi. Nonostante ciò
i granata regalano un fantastico primato alla città,
alla vigilia della Festa del Santo Patrono, San
Matteo.
Commento. Tanta
soddisazione per il risultato, qualche preoccupazione
per i limiti caratteriali dei granata che, ancora
una volta, hanno balbettato quando c'è stato
da chiudere la gara per poi amministrare il risultato.
Castori decide di dare un turno di riposo a Di Napoli
e lancia in campo Turienzo. Anche Barrionuevo in
campo dal 1° minuto. Ambrogioni gioca al posto
di Kyriazis, schierato al centro della difesa al
posto dello squalificato Peccarisi. Queste le novità
in casa granata. Il primo tempo
è stato molto incoraggiante. Il Modena ha
giocato quasi con timore contro i granata,
più forti ed autorevoli
degli emiliani. Una Salernitana degna capolista
ha meritato di chiudere in vantaggio la prima frazione
di gioco. Le risultanze del secondo tempo,
invece, hanno detto che nella squadra granata manca
personalità ed esperienza, qualità
che si possono acquisire e migliorare col tempo
e con il lavoro, soprattutto a livello psicologico.
Al Modena sono bastati due - tre calciatori che
hanno dato il massimo, gettando il cuore oltre l'ostacolo,
per mettere in difficoltà l'intero reparto
arretrato granata, compreso il centrocampo. Il forte
Pinardi, il coriaceo Gemiti ed il veloce Byabyani
hanno seminato il panico nelle retrovie granata.
La cosa è inconcepibile. Con la doppia superiorità
numerica, farsi saltare come dei birilli dai tre
modenensi, rimanendo fermi come le belle statuine,
in preda ad una sorta di paralisi nervosa, è
stato davvero deprecabile. E' evidente che il problema
è di tipo psicologico. Una sorta di rilassamento,
pensando di aver già vinto la gara al termine
del primo tempo. Poi, di fronte alla veemente reazione
degli emiliani, è venuta fuori la paura di
perdere e di gettare alle ortiche una gara già
vinta. Volendo guardare al bicchiere mezzo pieno
va detto che l'assenza di alcuni titolari importanti
quali Peccarisi, Pestrin e Soligo, soprattutto nel
primo tempo non si è avvertita più
di tanto. L'impianto di gioco collaudato ha consentito
ai rincalzi di inserirsi bene nel gruppo di titolari.
Questo aspetto lascia ben sperare per il prosieguo
del campionato.
Kyriazis da centrale
ha giocato bene. Sicuro e puntuale in ogni intervento.
Positiva anche la prova di Ambrogioni,
un laterale difensivo di sicuro affidamento. Inizio
di gara sottotono per Barrionuevo
che, però, è venuto fuori alla distanza,
dimostrando di essere l'uomo giusto al posto giusto.
Nel secondo tempo, quando stava dando il meglio
di sè, è stato sostituito da Castori,
forse a causa di un infortunio muscolare. L'argentino
comunque, in alcuni tratti della gara, ha dimostrato
di essere un ottimo compagno di reparto per Tricarico,
col quale si integra benissimo. Turienzo
in attacco ha giocato la sua onesta gara, tenendo
impegnata la difesa avversaria con la sua prestanza
fisica. Gli manca il ritmo di gara ma è una
valida alternativa ai due attaccanti titolari, soprattutto
nelle gare esterne, quando è importante alleggerire
la pressione offensiva avversaria. Buona la prova
di Fava in attacco, rigorista infallibile
ed attaccante di razza, dotato di ottima qualità
e grande senso tattico. La prova odierna è
stata più gagliarda anche in termini di impegno
rispetto alle prime uscite. Il solito infaticabile
ed incontenibile Scarpa a Sinistra
e l'ottimo Ciarcià a destra
hanno ben impressionato in entrambe le fasi di gioco.
I due esterni, in questo momento, rappresentano
una certezza nello scacchiere tattico granata. Tricarico
ha confermato anche contro il Modena di essere una
pedina insostituibile in mezzo al campo, con la
sua capacità di far sentire la sua presenza
e di dare equilibrio alla squadra. La difesa ha
confermato di essere granitica. Ambrogioni,
fermo da diverse partite, ha balbettato nella fase
iniziale ma poi ha giocato con la solita affidabilità.
Bene Marchese, Fusco e Kyriazis.
Pinna anche oggi ha effettuato
un paio di ottimi interventi, dimostrando la sua
affidabilità.
La Salernitana va incontro ad un
autentico tour de force. Martedì
prossimo dovrà confrontarsi con la Triestina
all'Arechi e, dopo appena 4 giorni, giocherà
sempre a Salerno contro il Pisa.
Il Martedì successivo, 30 settembre, di nuovo
in campo contro il Sassuolo in
Coppa Italia. Tre gare insidiose e difficili. Soprattutto
la Triestina è una compagine agguerrita e
molto valida tecnicamente. C'è il rischio
di lasciarsi inebriare dal troppo calcio in così
pochi giorni. C'è da difendere, inoltre,
il primato in classifica che rende il compito dei
granata ancora più arduo. La squadra di Castori
inizia a mettersi in mostra e gli avversari che
la incontreranno c'è la metteranno tutta
per batterla. Noi crediamo che in questo frangente
così delicato, sarebbe opportuno affidarsi
alla squadra tipo, quella che dà
più affidamento, ovviamente tenendo conto
delle condizioni fisiche dei calciatori e di eventuali
infortuni. Troppi stravolgimenti tattici e tecnici,
in questo momento, potrebbero essere controproducenti.
La squadra sta trovando una sua identità
pur con qualche difetto, soprattutto caratteriale.
L'esperienza e la bravura
del tecnico serviranno molto da quì in avanti.
Ora è Castori che deve fare
le scelte giuste, sia sotto l'aspetto tecnico, sia
tatticamente. Il Mister dovrà essere in grado
di pensare velocemente alle prossime avversarie,
trovando però anche il tempo per riflettere
sulle cose che ancora non funzionano al meglio ed
apportare gli opportuni correttivi. La barca granata
sta navigando spedita ma ha necessità non
smarrire la giusta rotta. Questo è il compito
del timoniere. Massima concentrazione
ed impegno dovranno caratterizzare
le prossime prestazioni dei granata di Castori.
Per quanto riguarda l'arbitraggio,
che tanto ha fatto discutere in casa modenese, bisogna
dire che, fino agli episodi delle due espulsioni,
il Signor Mazzoleni era stato impeccabile. Il rigore
su Fava era evidentissimo e netto. Non poteva non
fischiarlo. L'arbitro si era ben comportato dando
l'impressione di tenere bene in pugno la gara, con
autorevolezza ed imparzialità. Giudicare
la decisione della doppia espulsione non è
possibile senza conoscere i fatti. Bisognerebbe
capire cosa hanno detto i modenensi in campo per
far reagire Mazzoleni con tanta decisione e severità.
Se Bruno e Cardone hanno apostrofato l'arbitro con
frasi volgari o pesanti l'espulsione è sacrosanta,
conforme al regolamento. Evidentemente gli emiliani
hanno pagato per un eccessivo nervosismo conseguente
al disastroso inizio di campionato. Nel secondo
tempo l'arbitro ha avuto dei momenti difficili ma,
dopo la bagarre di fine primo tempo, non era facile
fare meglio. Gli diamo comunque la sufficienza piena.
Nei momenti decisivi ha mantenuto la giusta lucidità
prendendo sempre le decisioni giuste.
Cronaca.
La gara inizia con la Salernitana in attacco.
Al 3° Tricarico non ci pensa
su due volte e tira dalla 3/4 sfiorando il palo
alla sinistra del portiere modenese. Al 13°
è Ciarcià che su corner crossa al
centro dell'area. Barrionuevo di tacco tenta di
sorprendere Frezzolini ma la palla va sul fondo.
Intorno al 15° Scarpa tira
un calcio di punizione dalla fascia sinistra. Il
tiro forte e teso si spegne di poco a lato. Al 17°
Turienzo riceve palla a centro area dopo un cross
dalla sinistra, aggancia, si gira e tira debolmente
sul difensore avversario. Bisogna attebndere il
23° per vedee la prima azione
degna di questo nome degli emiliani che arrivano
in area granata e dopo un batti e ribatti insistito
costringono i difensori avversari a salvarsi in
corner. Al 32° ancora un'azione
pericolosa modenese. E' Pinardi che dal limite dell'area
si beve Fusco, si gira e tira quasi a botta sicura
ma trova un ottimo Pinna che para sulla sua sinistra.
Al 36° la svolta della gara.
Fava lanicato dalla 3/4 entra in area, supera il
difensore che lo stende da dietro. Rigore netto.
Lo stesso Fava dal dischetto non perdona Frezzolini,
spiazzandolo sulla sua destra con un preciso rasoterra.
I modenensi protestano per la concessione del rigore
ed iniziano ad innervosirsi eccessivamente. Al 40°
Ambrogioni stende al limite dell'area granata Byabyani
e si becca l'ammonizione. Batte la punizione Pinardi
che tira forte e teso ma per fortuna dei granata
Turienzo di testa devia in angolo il pericoloso
fendente. Intorno al 45° minuto
Kyriazis sovrasta Bruno in un'azione aerea al limite
dell'area. Il modenese protesta molto energicamente
e con qualche epiteto poco gradito dall'arbitro
che lo espelle. Un minuto dopo ad uscire dal campo
espulso è anche il suo compagno di squadra
Cardone, sempre per proteste e, probabilmente, per
comportamento non conforme al regolamento. La doppia
espulsione spiana la strada alla vittoria granata.
Prima della fine del primo tempo, intorno al 47°
Fava solo in area emiliana, col portiere fuori dai
pali per una uscita errata, grazia la squadra modenese
tirando sul fondo a porta vuota.
2°
tempo. Le squadre rientrano in campo ed
i granata nei primi tre minuti, approfittando della
doppia superiorità numerica, chiudono i modenesi
nella loro area costringendoli per tre volte a rifugiarsi
in calcio d'angolo. Intorno al 4°
minuto occasionissima per i granata per raddoppiare.
Su un cross Fava tira in porta, Frezzolini respinge,
la palla arriva a Ciarcià che a porta vuota,
dal limite dell'area, tira a colpo sicuro ma sulla
linea salva un difensore emiliano. All'11°
è il Modena ad affacciarsi nuovamente in
area granata con Gemiti che tira un teso rasoterra
deviato in angolo da Pinna non senza difficoltà.
Al 13° è Scarpa a tentare
il tiro dalla 3/4. Para con sicurezza Frezzolini
centralmente. Bisogna attendere il 22°
per vedere un'altra azione offensiva. Scarpa crossa
al centro. Svetta Fava che mette nettamente a lato.
Al 26° i calciatori modenesi
che non ci stanno a perdere, nonostante l'inferiorità
numerica, iniziano a buttare il cuore oltre l'ostacolo.
E' Byabyani che va via sulla 3/4, converge in area
e tira un violento rasoterra che sfiora il palo
alla sinistra di Pinna. Al 27°
la Salernitana, timorosa di fronte ad avversari
che andavano invece matati con il colpo di grazia,
si affaccia nuovamente in area emiliana con Ciarcià
che tira dal limite costringendo il portiere avversario
ad una parata a terra. Al 30°
Giannone, subentrato frattanto a Barrionuevo, perde
palla a centrocampo e dà il via ad una pericolosa
azione modenese. Byabyani entra in area, supera
Marchese e tira rasoterra costringendo Pinna a deviare
in angolo con la mano. Un minuto dopo è Gemiti
che parte dalla sua area di rigore, super i centrocampisti
granata come birilli, sembra imprendibile, arriva
al limite dell'area costringendo Pinna ad un altro
difficile intervento decisivo. In questa fase della
gara la Salernitana è deludente. Con due
uomini in più non ha osato più di
tanto per chiudere la gara. E' anche sembrata timorosa
di non riuscire a portare a casa la vittoria. L'unica
azione degna di nota è causata al 35°
da un'azione personale di Di Napoli, subentrato
da poco a Turienzo, che partendo dalla 3/4 crossa
in area per Marchese, smarcato da solo in area.
Il terzino granata ciabatta la palla mandandola
alta sulla traversa. Da quì in avanti in
campo si vede solo il Modena che con un forcing
disperato si lancia in attacco. Al 42°
ancora una buona occasione gol per Pinardi che aggancia
in area salernitana un pallone vagante e tira a
lato di poco grazie ad una mezza papera di Kyriazis.
La partita si avvia al termine, ma quanta sofferenza
per i granata. Il triplice fischio di Mazzoleni
consegna la vittoria alla squadra di Castori.
Tabellino.
MODENA (4-2-3-1): Frezzolini 5;
Cardone 4.5, Gozzi 6, Perna 6, Gemiti 6 (72’
Stanco sv); Bolano 6, Troiano 5.5 (82` st Marsili
sv); Koffi 5 (46’ Artipoli 6), Pinardi 6.5,
Biabiany 7; Bruno 4.5. All. Zoratto 6.
SALERNITANA (4-2-3-1): Pinna 7;
Ambrogioni 5.5, Fusco 6, Kyriazis 6,5, Marchese
6; Ciarcia` 6, Barrionuevo 6,5 (62` st Giannone
sv), Tricarico 6,5, Scarpa 6,5 (76` st Piccioni
sv); Turienzo 5.5 (71` st Di Napoli sv), Fava 6,5.
All. Castori 6.
ARBITRO: Mazzoleni di Bergamo
6
RETI: 38` Fava su rig.
AMMONITI: 25` Bolano, 36` Gemiti,
40` Ambrogioni, 7`st Barrionuoevo, 49`st Piccioni
ESPULSI: 44` Bruno per proteste,
45` Cardone per doppia ammonizione