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Salernitana ancora KO. Primo tempo regalato agli avversari con una tattica rinunciataria. Ancora un suicidio tattico di Castori che è stato opportunamente esonerato. Bortolo Mutti nuovo allenatore granata.

bortolo mutti allenatoreLivorno - Salernitana 3-0

Solo nel secondo tempo, con un uomo in meno, la squadra gioca al calcio come sa fare e mette in serie difficoltà il Livorno. Di Napoli sfiora il pareggio ma la reazione granata dura 20 minuti, poi è il Livorno a dilagare con altre due reti. La Salernitana chiude in maniera ingloriosa rischiando un altro umiliante cappotto. Esonerato Castori sarà Mutti il nuovo allenatore.

Bortolo Mutti è il nuovo tecnico della Salernitana. Decisione sofferta della società di Lombardi e Murolo che d'intesa col D.G. Fabiani hanno puntato su un tecnico d'esperienza e già conosciuto per le sue caratteristiche peculiari. E' un pragmatico, uno che al di là degli schemi predilige il comportamento in campo dei calciatori, la loro motivazione e pretende il massimo impegno. Del resto è risaputo che la volontà del gruppo è spesso più importante di qualsiasi dettame tattico. Ed è sul carattere e sul comportamento dei suoi atleti che punterà Mutti nella sua esperienza salernitana. Il neo allenatore granata ha subito rassicurato l'ambiente, in particolare la tifoseria, sull'obiettivo salvezza che lui ritiene ampiamente alla portata della squadra. Punterà molto sugli uomini che già conosce bene, per averli avuti alle sue dipendenze, quali Di Napoli, Giampà e Fusco. Inizialmente riproporrà lo schema tattico del 4-4-2, per non stravolgere gli equilibri della squadra, avendo poco tempo a disposizione per cambiare modulo. Il derby con l'Avellino è ormai alle porte e bisogna onorare l'impegno senza rischiare con esperimenti dell'ultima ora. Per i tifosi granata la gara del Partenio ha un sapore particolare e non è ammissibile uscire sconfitti dal campo, rimediando l'ennesima brutta figura. In bocca al lupo a Bortolo Mutti ed alla Salernitana.

Commento. Nel primo tempo squadra troppo rinunciataria e centrocampo imbottito di incontristi. Nel secondo tempo, a frittata fatta e con un uomo in meno, fuori due incontristi e dentro Scarpa e Giannone che affiancano Pestrin, quindi nessun incontrista. Allenatore completamente nel pallone ed in confusione. Ed infatti Diamanti in pochi minuti ha sfiorato per tre volte il gol potendo scorazzare sulla 3/4 indisturbato. Castori è ricaduto nello stesso errore di Bergamo contro l'Albinoleffe. Squadra troppo rinunciataria che consegnò il pallino del gioco agli avversari e prese regolarmente il gol. Poi nel secondo tempo mise in campo ben 4 attaccanti sguarnendo il centrocampo ed intasando la zona offensiva. L'avevamo detto e ripetuto la squadra granata deve giocare a calcio ed affrontare le gare a viso aperto, offendendo ed attaccando in modo da tenere gli avversari lontani dalla propria tre quarti. Infatti, nel secondo tempo, pur con un uomo in meno in seguito all'espulsione di Peccarisi, la squadra ha alzato il baricentro ed ha attaccato con maggior convinzione, riuscendo a creare non pochi problemi al Livorno e sfiorando il gol del pareggio.

Castori, inoltre, ha ancora una volta tenuto Scarpa in panchina, privandosi dell'unico calciatore capace di creare gioco sulle fasce, guadagnare il fondo e saltare l'uomo. Il tecnico marchigiano ha compiuto poi il capolavoro mandando Ciarcià, altro calciatore di discreta qualità tecnica, addirittura in tribuna. Ormai è evidente che l'allenatore granata, messo sotto stress dai risultati negativi, ha perso la bussola e non è riuscito a cavare un ragno dal buco. E' evidente, inoltre, che nello spogliatoio granata si sono create delle divisioni tra calciatori che il tecnico non è riuscito a dominare. A questo punto l'esonero di Castori appare l'unica soluzione possibile per rimediare ad una situazione negativa ormai incancrenita. Un nuovo tecnico che azzeri e resetti lo sogliatoio, che metta tutti sullo stesso piano, anche i vari Di Napoli, Pestrin e Peccarisi, riportando l'ordine nel gruppo e facendo capire a tutti che si è ad una svolta e che tutti sono in discussione. E' auspicabile, inoltre, un tecnico capace di modificare gli schemi tattici della squadra magari con un modulo 4-3-3 oppure 3-4-3 o ancora 3-5-2. Basta con questo stucchevole 4-4-2- o 4-4-1-1, assolutamente non adatto alla attuale rosa a disposizione. Puntuale, mentre scriviamo l'articolo, arriva la notizia dell'esonero ufficiale e definitivo di Castori. Alla Società la difficile e delicata scelta del suo successore. Ci sentiamo di consigliare un allenatore che provi in attacco Ciarcià a destra Di Napoli al centro (in attesa di Fava) e Scarpa a sinistra. Anche un centrocampo a tre con Pestrin al centro, Giampà a destra e Soligo a sinistra non sarebbe male. Di sicuro sarebbe deleterio un nuovo tecnico che giochi col 4-4-2, uno schema di gioco poco spettacolare, troppo difensivo e poco adatto anche alla appassionata tifoseria granata.

08.12.2008 - 22.00
Roberto Trucillo

TABELLINO

LIVORNO (4-3-1-2): De Lucia, Rosi, Perticone, Miglionico, Bonetto (36' st Grandoni), Pulzetti, Loviso (12' st Candreva), Bergvold (41' st A. Filippini), Diamanti, Danilevicius, Tavano. (19 Mazzoni, 46 Rizza, 22 Volpe, 16 Laurito). All.: Acori.
SALERNITANA (4-4-2): Pinna 4,5, Kyriazis 5,5, Fusco 5,5, Peccarisi 4,5, Giampà 5 , Marchese 5, Pestrin 5,5, Soligo 5 (23' st Giannone), Tricarico 5 (21' st Scarpa), Di Napoli 5,5, Turienzo 5,5 (39' st Gerardi). (12 Iuliano, 17 Cardinale, 30 Piccioni, 14 Russo). All.: Castori.
ARBITRO: Tommasi di Bassano del Grappa.
RETI: nel pt 22' Tavano; nel st 22' Candreva, 45' Diamanti.
ANGOLI: 5-1 per il Livorno.
ESPULSI: 46´ pt Peccarisi per doppia ammonizione. AMMONITI: Marchese, Peccarisi, Rosi e Tricarico per gioco scorretto. RECUPERO: 2´ e 4'. ANGOLI: 5-1 per il Livorno. SPETTATORI: circa 7 mila.

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