Lecce
- Salernitana 0-1
La Salernitana passa il
turno di Coppa Italia vincendo meritatamente a Lecce
contro un avversario di categoria superiore. Prova
convincente ed autorevole dei granata.
Commento. Una
Salernitana più pimpante ed in palla del
blasonato Lecce, squadra della massima serie, riesce
nell'impresa di vincere la gara e passare il turno,
eliminando gli avversari. La gara ha dimostrato
che, in questo momento, la Salernitana è
superiore al Lecce sia per forma fisica, sia per
impianto di gioco. Chi ha visto la gara avrà
avuto l'impressione che la squadra di categoria
superiore non era il Lecce ma la Salernitana. La
squadra di Castori ha giocato col piglio della grande
squadra, sicura dei suoi mezzi, capace di colpire
al momento giusto e di giocarsela alla pari con
un avversario favorito alla vigilia. La Salernitana
ha giocato bene sulle due fasce con ottime sgroppate
dell'inesauribile Scarpa a sinistra e di un Ciarcià
in palla a destra. Discreti gli inserimenti sulle
fasce dei due esterni difensivi, dai quali, però,
è lecito aspettarsi qualcosa in più,
soprattutto in termini di velocità. Ottima
la tenuta della linea difensiva. Anche in questa
gara, però, c'è stata qualche sbavatura
sui cross in area e su palle inattive. Su questo
aspetto Castori deve lavorare parecchio. I due interni
di centrocampo, Tricarico e Soligo, hanno sfoderato
una prestazione tosta, molto efficace in fase di
contenimento, badando molto alla quantità
più che alla qualità. Il loro è
un lavoro oscuro ma utilissimo in mezzo al campo.
Di Napoli ha avuto il merito di farsi trovare al
posto giusto e pronto in occasione del gol. Il suo
mestiere è fare gol e poco importa se la
prestazione complessiva non è stata tra le
più brillanti, probabilmente anche a causa
del caldo afoso. Fava si è dato da fare,
come al solito, ha lottato ed ha cercato di aprire
spazi per i compagni. Da lui è lecito attendersi
ulteriori miglioramenti e maggiore pericolosità
in area avversaria. Bravo Castori che ha messo in
campo un'ottima squadra ed ha anche saputo gestire
al meglio, con i giusti cambi nel secondo tempo,
la gara, portando a casa la meritata qualificazione.
La Salernitana è stata più brava del
Lecce anche sotto l'aspetto tattico e questo va
a tutto merito dell'allenatore granata. Dopo aver
visto la gara viene da chiederci se è molto
forte la Salernitana, oppure se il Lecce in questo
momento è piuttosto vulnerabile e fuori forma.
Probabilmente la verità sta nel mezzo. La
squadra granata, comunque, ha sicuramente un robusto
e valido impianto di gioco ed ottime qualità
tecniche. I prossimi impegni ufficiali e soprattutto
le prime gare del campionato ci aiuteranno a capire
quali traguardi potranno essere alla portata di
questa squadra. Se arrivassero un altro paio di
rinforzi (tipo Coppola a centrocampo e Ghezzal in
attacco) la valenza tecnica del gruppo si alzerebbe
ulteriormente rendendo plausibili traguardi ambiziosi.
La cronaca. Arturo
Di Napoli, segna sempre lui. La stagione della Salernitana
continua all’insegna di Re Artù. La
Salernitana espugna lo stadio di Lecce e passa al
quarto turno della coppa Italia Tim. La rete decisiva
è arrivata al 20’ della ripresa. Scarpa
al termine dell'ennesima sgroppata sulla fascia
sinistra ha crossato in area, Ciarcià ha
spizzicato di testa e Di Napoli, bene appostato,
sul filo del fuorigioco, ha battuto Benussi tra
le ingiustificate proteste dei leccesi di Beretta,
che avrebbero visto un inesistente fuorigioco. Buon
primo tempo dei granata che hanno affrontato il
Lecce a viso aperto e con sicurezza nei propri mezzi.
Le migliori occasioni le ha avute la Salernitana.
La più clamorosa con Soligo al 33´
con il centrocampista che ha colpito l´incrocio
dei pali con un micidiale tiro dalla distanza. Il
Lecce si è reso pericoloso solo un paio di
volte, con Cacia e poi con l’argentino Castillo,
che da pochi passi ha sbagliato clamorosamente.
Nella ripresa, Tiribocchi ha tentato la via del
gol con un tiro dalla distanza. Ma è stata
la Salernitana, più pimpante e tonica, ad
andare meritatamente in vantaggio. Beretta ha provato
a scuotere i suoi inserendo Konan per Ardito. Castori
ha replicato richiamando Scarpa e puntando su Pestrin.
A pochi minuti dalla fine della gara i granata hanno
sfiorato la rete del 2-0 al termine di un azione
iniziata da Di Napoli, il cui cross in area è
stato deviato da Kyriazis, ma Benussi ha salvato
smanacciando. Nei 4 minuti di recupero il Lecce,
ha sfiorato per due volte il pari, prima con Diamoutene
e poi con Ariatti. Al termine della gara la squadra
ospite ed i tifosi granata hanno gioito per il passaggio
al quarto turno che vedrà contrapposta alla
Salernitana la Reggiana.
Il tabellino
Rete: 20’ st Di Napoli
Lecce: Benussi, Diamoutene, Angelo, Schiavi, Giuliatto,
Munari, Ardito (31´ st. Konan), Ariatti, Caserta
(17´ st Vives) Castillo (10´ st. Tiribocchi),
Cacia. In Panchina: Rosati, Polenghi, Mihobi, Esposito
A. Allenatore: Beretta.
Salernitana: Pinna, Kyriazis, Fusco, Peccarisi,
Marchese, Ciarcià (40´ st Russo), Soligo,
Tricarico, Scarpa (37´ st Pestrin), Di Napoli
(46’ st Gerardi), Fava. In Panchina: Rocco,
Ambrogioni, Carcione, Umunegbu. Allenatore: Castori.
Arbitro: Valeri di Roma
Ammoniti: Fusco (Salernitana), Ardito (Lecce).