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Salernitana, sempre più in basso!!!

ingresso in campo dei calciatori Empoli - Salernitana 2-0

Sempre più giù non solo in classifica ma anche per le scadenti prestazioni fornite dalla squadra. La Salernitana ad Empoli non è mai entrata in partita. Alla squadra toscana è bastato il minimo sforzo per avere la meglio degli spenti avversari. In questa fase del campionato le avversarie dei granata partono già con i favori del pronostico.

La condotta di gara dei granata di Castori, in terra toscana, può essere definita con un unico termine: rinunciataria. I calciatori della Salernitana hanno dato l'impressione di voler sbrigare una fastidiosa pratica scendendo in campo con l'intento di archiviare l'ennesima sconfitta senza colpo ferire. Nel primo tempo abbiamo registrato un solo tiro verso la porta empolese. Nel secondo tempo la Salernitana si è svegliata dal letago per una decina di minuti ed ha tirato due - tre volte a rete, non riuscendo, però, ad inquadrare in alcuna circostanza lo specchio della porta. L'Empoli avrebbe potuto giocare anche senza portiere, la gara sarebbe finita ugualmente 2-0. Il modulo tattico 4-4-1-1 schierato da Castori è stato un autentico fallimento, l'ennesimo. Ma, del resto, in questo momento per la Salernitana non c'è modulo di gioco che tenga. E' la mentalità del gruppo che è sbagliata, sono le motivazioni che mancano. Non c'è determinazione né spirito di rivalsa. Vediamo in campo solo tanta superficialità e rassegnazione. A questo punto del campionato, continuare così, in questa lenta ma inesorabile agonia, sarebbe puro masochismo.

Ci vuole uno scossone, l'ennesimo, per tentare di rianimare la squadra dallo stato comatoso in cui sta precipitando. Non necessariamente la svolta deve essere rappresentata dall'esonero del tecnico che, pur con le sue responsabilità, non è sicuramente l'unico colpevole di quella che si va delineando come una autentica disfatta. Lombardi e Murolo farebbero bene a presentare il conto ai calciatori ed a più di un loro collaboratore. Nel professionismo, in tutti i campi, chi sbaglia paga. Sono tutti colpevoli, il tecnico, il direttore generale, i calciatori che avrebbero dovuto prendere per mano la squadra e tirarla fuori dai guai ed invece hanno deluso profondamente le aspettative. Anche la Società ha le sue colpe. Questo campionato, comunque vada a finire, sarà ricordato soprattutto per la grande confusione che ha regnato sovrana in quasi tutte le scelte e le strategie societarie nonché per la doppia fallimentare campagna acquisti.

Mai come in questo momento un ritiro "punitivo" sarebbe auspicabile. Molti atleti granata andrebbero strigliati a dovere e, se necessario, mandati in tribuna o messi furoi rosa. Ha pagato, finora, solo il preparatore atletico. Ma siamo sicuri che il disastroso momento di forma fisica di molti calciatori granata sia solo colpa della preparazione? Gli atleti, in generale, in particolare i professionisti, dovrebbero avere uno stile di vita consono al loro ruolo, è questo il caso dei granata? Si allenano con scrupolo? Il tecnico è in grado di capire perchè i calciatori ai suoi ordini in campo non rendono come dovrebbero? Il direttore generale ha il polso della situazione? Sa dare delle spiegazioni in merito?

Queste considerazioni ci portano a ritenere che è giunto il momento delle scelte forti e coraggiose da parte della Società. In caso contrario, se cioè non saranno prese decisioni serie, ciò starebbe a significare che i vertici della Società granata non sono più in grado di svolgere il loro ruolo dirigenziale. Non è nostra intenzione drammatizzare eccessivamente la situazione, anzi, noi siamo convinti che c'è ancora tempo e modo, in questa fase decisiva del campionato, per acciuffare per i capelli la salvezza. Quello che vogliamo dire è che se fossimo noi i dirigenti della Salernitana ed avessimo pieni poteri sia giuridici, sia morali, dopo le ultime due prestazioni così deludenti della squadra, in un momento decisivo del campionato e con il futuro della Salernitana in goco, per i nostri dipendenti sarebbero dolori di pancia, non guarderemmo in faccia a nessuno e li metteremo tutti in riga di fronte alle loro responsabilità.

Non è possibile continuare ad assistere passivamente a prestazioni indecorose dei calciatori che vestono la casacca granata. La squadra lotta per non retrocedere e deve necessariamente tirare fuori gli attributi. Grinta, determinazione e spirito di sacrificio dovrebbero essere al primo posto nei pensieri dei calciatori allenati da Castori. Sono pagati profumatamente e, a quanto ci risulta, regolarmente dalla Società. Non possono, quindi, scendere in campo con la testa altrove e non gli è concesso di lesinare l'impegno in campo. Devono correre e non camminare durante le partite. Anche a costo di terminare le gare con la maschera d'ossigeno. Diano fondo ad ogni residuo di energia, lottino in campo fino all'ultimo sangue. Si trasfomino, insomma, in gladiatori. Per la città di Salerno e per i cttadini salernitani la serie B è un bene prezioso che non può essere gettato alle ortiche. Chi non se la sente di dare il massimo in campo e di uscire dal rettangolo di gioco stremato e con i crampi alle gambe, per cortesia si faccia da parte e si accomodi in tribuna, lì potrà stare comodamente seduto e riposarsi. In tal modo arrecherà meno danni alla squadra e, magari, potrà dare un minimo contributo tifando per i compagni che lottano in campo da veri uomini.

Se c'è qualcuno tra i granata che si sente leader, infine, che si faccia avanti e prenda per mano i compagni di squadra. Dia l'esempio con coraggio e spinga tutti a dimostrare il proprio valore. In particolare ci rivolgiamo a Di Napoli e Ciaramitaro. Ci sembrano loro due i più autorevoli caratterialmente e dotati tecnicamente. Ciaramitaro potrebbe esere (come era nelle aspettative) il fulcro della manovra granata. Magari potrebbe giocare venti metri più avanti, dietro le punte, con licenza di offendere. Sta a Castori tentare di sbrogliare la matassa ed inventarsi qualcosa per trovare l'uscita dal labirinto. Altrimenti che ci sta a fare in panchina?

In merito alla gara odierna la prestazione della squadra è stata alquanto deludente. Tutti abbondantemente sotto la sufficienza, compreso l'allenatore. L'unico che ci è piaciuto dei granata è stato Fatic che si è proposto bene sulla fascia sinistra, sia in fase offensiva, sia difensiva. Ha giocato anche senza palla per dare un sbocco alla manovra della squadra. Peccato per le due indecisioni in fase conclusiva nelle uniche occasioni pericolose della gara. In entrambi i casi ha ciccato il tiro, dimostrando che i piedi non sono proprio d'oro. Ma, del resto, Fatic è un difensore adattato al ruolo di centrocampista. Il compito di concludere a rete spetterebbe ad altri. Il fatto, però, di essersi trovato al posto giusto ed al momento giusto ha la sua rilevanza. Castori, pur sapendo che Cannarsa era reduce da un infortunio l'ha messo in campo dall'inizio, dovendolo poi sostituire dopo pochi minuti. In tal modo il tecnico di Tolentino ha sprecato una sostituzione. Poi l'ennesimo problema fisico di Peccarisi ha completato l'opera, impedendo al tecnico di poter ravvivare il gioco scadente della squadra con altre sostituzioni. Ci sarebbe piaciuto vedere in campo Ledesma o Merino, magari entrambi. Purtroppo ci siamo dovuti accontentare di Fragiello mandato in campo verso la fine della gara. Evidentemente a Castori i calciatori dotati tecnicamente non vanno molto a genio.

07.03.2009 - 23.30
Roberto Trucillo

IL TABELLINO

Empoli: Bassi, Piccolo, Moro, Pozzi, fuori per Sabato al 37' st, Vannucchi (c.), Angella, Carrus, fuori per Vinci al 17' st, Lodi, Cupi, Corvia, fuori per Saudati al 24' st, Tosto (v.c.). A disposizione: Dossena, Marzoratti, Musacci, Pasquato. All. Baldini

Salernitana: Berni, Kyriazis, Pestrin, Di Napoli (c.), Fatic, fuori per Fragiello al 34' st, Coppola, Cardinale, Peccarisi, fuori per Russo al 33' pt, Iunco, Cannarsa, fuori per Marchese al 9' pt, Soligo (v.c.). A disposizione: Pinna, Ledesma, Altobello, Merino. All. Castori

Marcatori: al 13' pt Corvia (E), al 41' st Lodi (E)

Ammoniti: al 12' pt Cardinale (S), al 42' pt Corvia (E), al 6' st Vannucchi (E), al 22' st Pestrin (S), al 26' st Moro (E), al 27' st Iunco (S), al 28' st Saudati (E)

Minuti di recupero: pt 1, st 3

Arbitro il signor Brighi, assistenti i signori Galloni e Ferrandini, Quarto Ufficiale il signor Ceccarelli.

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