Brescia
- Salernitana 1-0
Nel primo tempo i pochi
spettatori del Rigamonti si sono probabilmente addormentati,
assistendo ad una gara noiosa e senza emozioni.
Nella seconda frazione di gioco un gol su mischia
in area di rigore ha spianato la strada al Brescia
che poi ha legittimato la vittoria, creando almeno
altre tre occasioni da gol.
Commento. La Salernitana
ha giocato molto guardinga e si è coperta
meglio le spalle rispetto al passato. Castori ha
subito buttato nella mischia Giampà,
dando più equilibrio allo schieramento della
squadra in campo. Il Brescia è rimasto imbrigliato
nelle maglie della rete granata e non si è
mai reso veramente pericoloso, fino all'azione del
gol al 16° minuto del secondo tempo. Il nuovo
assetto tecnico - tattico studiato da Castori
fino a quel momento aveva dato buoni riscontri.
Dopo il gol del Brescia, invece, sono venuti fuori
i limiti di questa squadra che non ha saputo reagire
con sufficiente rabbia agonistica e non si è
proposta con convinzione in fase offensiva. I calciatori
granata sono sembrati un tantino spenti e rassegnati
alla sconfitta. Non hanno mai dato l'impressione
di poter raddrizzare la gara. Il solo Di
Napoli, pur non brillando, ha tentato di
dare fastidio al portiere avversario. Il compagno
di reparto, Scarpa, tolto dalla
fascia non è sembrato all'altezza del compito
di seconda punta. La manovra granata è stata
lenta ed abulica anche dopo il gol del Brescia.
La squadra di Sonetti, che in questa gara non ci
ha impressionato affatto, ha vinto la gara con il
minimo sforzo. Sonetti ha avuto il merito di azzeccare
la mossa vincente sostituendo Vass con Zambrella
che ha vivacizzato la manovra offensiva e si è
reso pericoloso in più circostanze. E' bastato
davvero poco alla squadra lombarda per assicurarsi
tre punti preziosi in classifica. La Salernitana,
invece, è sembrata troppo orientata alla
conquista del punticino, non osando più di
tanto in attacco. E' stato probabilmente questo
il limite più evidente della squadra di Castori
nella gara odierna. Nella fase finale del secondo
tempo ci saremmo aspettati, inoltre, qualche sostituzione
che desse più verve al gioco offensivo. La
sostituzione di Fusco con Cardinale,
sinceramente, non ci convince affatto. Sarebbe stato
più opportuno lasciare solo tre difensori
dietro ed inserire un centrocampista offensivo a
scelta tra Piccioni e Giannone. L'allenatore granata
continua a cercare la quadratura del cerchio ed
a cambiare modulo ma, almeno per il momento, non
è ancora riuscito a fare una scelta definitiva.
Estimatore del 4-3-3, l'allenatore marchigiano non
lo ha mai proposto a Salerno. Vedremo per il futuro
quali saranno le sue scelte. Gli infortuni in casa
granata non stanno dando una mano al tecnico che
è costretto a sperimentare nuove soluzioni
tattiche per fronteggiare l'emergenza. Dalla gara
odierna, comunque, si rilevano diversi elementi
positivi, nonostante la sconfitta. La positiva prova
del nuovo acquisto Giampà ed il gioco più
efficace in fase difensiva sono aspetti da tenere
in considerazione per il futuro. Luci ed ombre,
quindi, per una squadra che ha come obiettivo una
tranquilla salvezza che sembra essere, almeno fino
a questo momento, alla sua portata.
Cronaca. Nel primo
tempo succede poco in campo. Al 16°
il primo vero tiro in porta di Caracciolo che si
gira dal limite e tira alto sulla traversa. Al 20°
è di nuovo Caracciolo che in area avversaria
si gira e tira, il pallone deviato da un difensore
granata s'impenna e finisce di poco alto sulla traversa.
Al 25° tiro cross dalla destra
della difesa granata, Pinna smanaccia in angolo
il pericoloso fendente. Bisogna attendere il 27°
per vedere il primo ed unico tiro in porta della
Salernitana con Giampà che si libera di un
avversario, si accentra e dal limite dell'area lascia
partire un tiro debole e centrale parato senza difficoltà
da Viviano. Al 33° ed al 44°
altri due velleitari tentativi offensivi del Brescia.
Tutto quì il primo tempo. Veramente poca
cosa da entrambe le parti. Soprattutto la Salernitana
è sembrata preoccupata solo di mantenere
il pareggio.
Il
secondo tempo è iniziato
sulla falsariga del primo. Squadre poco incisive
in fase offensiva. E' la Salernitana ad affacciarsi
per prima in area avversaria con Di Napoli che al
3° aggancia un lungo lancio
dal centrocampo e tenta un pallonetto che finisce
alto sulla traversa. All 11°
è il Brescia a tentare la via del gol con
un tiro da fuori area del nuovo entrato Zambrella.
Al 13° Giampà, in piena
area di rigore, colpisce con la nuca e manda la
palla alta sulla traversa. Al 16°
la svolta, inaspettata, della gara. Faczesin si
libera di due avversari, penetra centralmente e
serve Zambrella che è anticipato di un soffio
da Ambrogioni che si rifugia in algolo. Sugli sviluppi
del corner, c'è una mischia in area che si
risolve con il gol di Zambelli
in scivolata. Sula rete bresciana ci sono responsabilità
della difesa e del portiere granata che in uscita
conferma di non essere irresistibile. Al 19°
è ancora il Brescia, con Caracciolo, a rendersi
pericoloso con una ripartenza che porta l'attaccante
a tu per tu con Pinna. Il tiro d'esterno destro
di Caracciolo si stampa sul palo alla destra del
portiere granata. Intorno al 21°
la reazione flebile della Salernitana frutta l'unica
vera occasione da gol per i granata con Di Napoli
che da fuori area, dopo una bella azione manovrata,
tira forte a rete ma il portiere bresciano devia
quel tanto che basta per salvarsi in angolo. Tutta
quì la reazione dei salernitani. Al 28°
è ancora il Brescia a sfiorare il gol con
Zambrella che colpisce la palla nell'area piccola
ma Pinna con un gesto istintivo tocca la palla con
la mano destra e mette in angolo. Al 30°
altra bella parata di Pinna su calcio di punizione
teso ed a giro di Baronio. Al 33°
il Brescia va in gol su colpo di testa di un attaccante
ma l'arbitro inspiegabilmente annulla la rete per
carica sul portiere. Il gol era, invece, regolare
in quanto Pinna aveva semplicemente sbagliato il
tempo dell'uscita. Al 40° ci
prova ancora Zambrella con un colpo di testa in
area che finisce alto. Al 47°,
in pieno recupero, si rivede la Salernitana che
tenta di impensierire Viviano su calcio piazzato
dal limite. Tira Di Napoli angolato ed a giro ma
debolmente. Para il portiere delle rondinelle e
mette al sicuro i tre punti.
Pestrin
ha confermato di essere in crescita. La sua prova
odierna lascia ben sperare per il futuro. Russo
ha svolto il suo onesto compito di cursore del centrocampo
senza eccellere e senza demeritare. I due esterni
di centrocampo, Ciarcià
e Giampà hanno fatto vedere
buone cose. Positivo l'esordio in maglia granata
di Giampà. Un ottimo acquisto. Di
Napoli, pur senza brillare, è stato
l'unico a creare una qualche apprensione alla difesa
bresciana. Scarpa seconda punta
non ci ha convinto. Si è calato poco nel
ruolo ed ha giocato in una posizione a lui poco
congeniale. E' uomo di fascia. E' lì che
rende al meglio e sa essere una spina nel fianco
degli avversari. In difesa altra prova sotto tono
di Marchese che è in piena
fase involutiva.Discreta la gara giocata da Ambrogioni.
I due terzini granata sembrano poco propensi a spingere
sulle fasce ed un tantino lenti. Meno sicuri del
solito Fusco e Peccarisi.
Pinna ha fatto anche oggi un paio
di ottimi interventi tra i pali. In uscita, però,
non è altrettanto efficace.
Arbitraggio positivo.
Davvero bravo il Sig. Ayroldi. Sicuro di sé
ed autoritario al punto giusto. Ha commesso, forse,
l'unico errore annullando un gol alle rondinelle
apparso regolare. Ha ben gestito la gara dando sempre
l'impressione di essere all'altezza della situazione
e di avere le idee chiare.
Tabellino.
BRESCIA: Viviano, Berardi, Zoboli,
Mareco, Martinez, Zambelli, Baronio, Vass, Savio,
Caracciolo, Feczesin.
In panchina: Arcari, Gorzegno, Zambrella, Taddei,
Maccan, Dallamano, Rispoli.
All.: Sonetti.
SALERNITANA: Pinna (5), Ambrogioni
(5,5), Fusco (5,5), Peccarisi (5,5), Marchese (5),
Ciarcià (6), Pestrin (6), Russo (5,5), Giampà
(6) , Scarpa (5), Di Napoli (5,5).
In panchina: Robertiello, Tricarico, Carcione, Cardinale,
Giannone, Piccioni, Gerardi.
All. Castori.
RETE: 62° st Zambelli
ARBITRO: Ayroldi di Molfetta