La vittoria ad Ascoli, così
come quella casalinga con l'Avellino, era di fondamentale
importanza per la Salernitana. Obiettivo centrato
con pieno merito dai calciatori in casacca granata.
La squadra di Brini si è resa pericolosa
in un paio di circostanze, nel primo tempo, (al
9° con Iunco ed al 35° con Soligo) ed è
andata in gol due volte nella seconda frazione di
gioco. Merino, dietro la punta
avanzata, ha fatto le sue giocate con meno velocità
ed intensità del solito, a causa dei problemi
muscolari, ma ha fornito l'assist vincente a Ganci
in occasione del primo gol, con un calibrato cross
dalla 3/4 finalizzato di testa dall'attaccante.
Ottima la prova della punta granata che ha segnato
anche il secondo gol, raccogliendo di testa un lungo
rilancio difensivo, per poi scavalcare il portiere
e segnare a porta vuota. La Salernitana è
sembrata ben messa in campo, compatta ma pronta
a ripartire con Scarpa e Iunco
sulle fasce. Complimenti, ancora
una volta, a Brini che sta meritando
la fiducia accordatagli dal Presidente Lombardi
ed ha avuto il coraggio di imporre la sua volontà
allo spogliatoio, facendo anche delle scelte coraggiose.
Gara accorta e diligente di Pestrin
e Soligo al centro del campo. Difesa
attenta e concentrata che ha lasciato poche occasioni
agli avversari. Pinna, al suo rientro
da titolare, non ha fatto rimpiangere Berni, dando
maggiore sicurezza al reparto difensivo. Bellissima
e difficile la sua parata, sotto la traversa, nel
primo tempo, su tiro insidioso dal limite dell'area
di Masini. L'Ascoli, dal canto
suo, pur con minori motivazioni ed in evidente fase
di calo atletico, ha ribattuto colpo su colpo, creando
seri pericoli alla porta difesa da Pinna, soprattutto
nel secondo tempo, nei minuti immediatamente successivi
al gol del vantaggio granata. Da segnalare, sul
finire della gara, il grave infortunio a Fusco
e Soncin che si sono scotrati con la testa rimanendo
feriti ed uscendo dal campo sanguinanti. Luca Fusco
ha avuto la peggio ed è stato accompaganato
in ambulanza in ospedale.
Tra le squadre invischiate nella
lotta per evitare i play out il Pisa
ci sembra la squadra con il calendario più
difficile. Sabato prossimo va a fare visita al Rimini
per una sfida all'ultimo sangue. Si tratta di un
autentico spareggio salvezza che la squadra romagnola,
giocando davanti al suo pubblico, non può
assolutamente fallire. La settimana successiva,
inoltre, il Pisa gioca in casa col Brescia che potrebbe
essere in piena corsa per i play off e bisognoso
di punti. Calendario difficile anche per il Cittadella
che sabato gioca a Frosinone un altro spareggio
salvezza. La squadra laziale non può sbagliare
assolutamente. Un passo falso casalingo consentirebbe
al Cittadella di raggiungerla in classifica, rimettendone
in discussione le chance salvezza. La settimana
successiva la squadra veneta va a far visita al
Rimini che potrebbe essere ancora non matematicamente
salvo, ma tale ipotesi è tutta da verificare.
La Salernitana, invece, teoricamente
ha il calendario più agevole. Sabato prossimo
gioca in casa col Bari che è già in
serie A dal turno precedente ed ha festeggiato alla
grande questo pomeriggio, al San Nicola, la promozione
con un secco 4-1 ai danni del Cittadella. La squadra
pugliese, ormai, non ha più nulla da chiedere
a questo campionato e le motivazioni dovrebbero
giocare a favore dei granata che, invece, sono pronti
a lottare col coltello tra i denti per mantenere
la categoria. La Salernitana, inoltre, ha dimostrato
in più circostanze di essere in grado di
battere qualsiasi avversario in questa categoria.
Nella giornata conclusiva, infine, la Salernitana
va a far visita al Mantova ed il punto potrebbe
star bene ad entrambe. Sono solo delle ipotesi,
ovviamente, plausibili ma anche smentibili dai risultati
a sorpresa che, nelle fasi finali dei tornei,
spesso si verificano. Il discorso delle motivazioni,
comunque, è di fondamentale importanza, basta
vedere i risultati delle ultime gare dell'Albinoleffe,
del Vicenza e dell'Ascoli per rendersene conto.
Queste squadre stanno elargendo punti pesanti sia
alle squadre di bassa classifica che a quelle che
lottano per i play off.
I risultati del
40° turno del campionato di
Serie B:
Pisa-Piacenza 1-3 (giocata ieri);
Albinoleffe-Rimini 1-3; Ascoli-Salernitana 0-2;
Avellino-Treviso 1-0; Bari-Modena 4-1; Cittadella-Parma
2-2; Mantova-Empoli 1-1; Sassuolo-Livorno 2-3; Triestina-Ancona
1-0; Vicenza-Frosinone 0-1; Grosseto-Brescia (lunedì
ore 20.45).
La classifica:
Bari 77 punti (promosso direttamente
in Serie A); Parma 72 (promosso direttamente in
Serie A); Livorno 65; Brescia e Empoli 61; Sassuolo
e Triestina 59; Grosseto 57; Albinoleffe 55; Vicenza
e Piacenza 52; Frosinone e Ascoli 50; Rimini
49; Mantova 48; Cittadella, Pisa e Salernitana 47;
Ancona e Modena 45; Avellino 40; Treviso
34 (retrocesso in LegaPro). Brescia e Grosseto 1
partita in meno.
16.05.2009
- 20.10
Roberto Trucillo
IL TABELLINO
Ascoli (4-4-2):
Guarna, Nastos, Bellusci, Melucci, Camillini, Giorgi
(32´ st Fankà), Luisi, Luci (37´ st Di Tacchio),
Giallombardo, Soncin, Masini (10´ st Belingheri).
(72 Zomer, 24 Micolucci, 82 Conocchioli, 90 Margarita).
All.: Colomba.
Salernitana (4-2-3-1): Pinna, Russo
(16´ st Cardinale), Fusco, Kyriazis, Fatic, Scarpa,
Soligo, Pestrin, Merino (22´ st Marchese), Iunco,
Ganci (35´ st Di Napoli). (77 Berni, 6 Tricarico,
9 Ledesma, 11 Fava). All.: Brini.
Arbitro: Cavaretta di Trapani.
Reti: nel st 13´ e 19´ Ganci.
Angoli: 5-0 per l´Ascoli.
Ammoniti: Luci, Fusco, Luisi, Soligo,
Masini, Soncin, Nastos, Fatic, Giallombardo per
gioco scorretto; Ganci per comportamento non regolamentare.