Cerca notizie:
Turismo, sport e tempo libero in provincia di Salerno
 
 
 
I TIFOSI INVITANO I CALCIATORI GRANATA AD ANDARE A LAVORARE!
calciatori sorrento calcioFischi a Brini ed alla squadra e l'invito a vergognarsi. Ora anche i tifosi iniziano ad essere insofferenti alle scialbe prestazioni della Salernitana.

Sorrento Salernitana 1-0. Ormai la Salernitana ha rinunciato a giocare al calcio. Giochicchiano i calciatori granata, attendendo sempre gli avversari, speculando quindi sul gioco avversario e tentando, di tanto in tanto, delle sortite offensive. In passato un grande Di Napoli, in attacco, riusciva a capitalizzare al massimo le poche palle giocabili. Da quando si è affievolita la vena realizzativa di Re Artù sono iniziati i guai per la Salernitana. Il passaggio da Agostinelli a Brini non ha dato i frutti sperati. Il cambio di allenatore sembra aver portato solo un pizzico di determinazione in più dei calciatori in campo, ma nulla di più. Brini non ha apportato alcun correttivo tattico e non ha variato il modulo di gioco. Si continua, quindi, con uno spento e prevedibile 4-4-2. I calciatori granata, soprattutto a centrocampo, sono piuttosto compassati e lenti. La manovra risulta quindi prevedibile e per niente efficace in fase offensiva. I due difensori laterali, Ambrogioni e Milanese, non affondano sulle fasce quasi mai. La loro spinta servirebbe, invece, a velocizzare il gioco e farlo allargare sulle fasce. Nessun uomo del centrocampo granata è capace di dare velocità al gioco e di saltare l'uomo. Scarseggiano la fantasia e l'estro. In passato il solo Ciarcià era in grado di inventare qualcosa di positivo, qualche giocata sulla fascia, ora che anche lui ha rallentato non ci sono compagni capaci di imitarlo nel costruire gioco per le punte. Le due punte poi, Ferraro e Di Napoli, nelle ultime due - tre gare sembrano le belle statuine. Poco mobili, scarsamente pericolose ed in evidente difficoltà atletica. Nella gara di oggi, infatti, solo i tardivi ingressi in campo di Cammarata e Turienzo hanno vivacizzato un tantino la manovra offensiva. Il tecnico Brini forse dovrebbe concedere qualche turno di riposo ai due attaccanti, magari a turno. Tenerli entrambi in campo è, in questo momento, un peso per il centrocampo ed un vantaggio per gli avversari.

Brini continua (come Agostinelli) ad ignorare calciatori quali Giannone, Mammarella, Tricarico, Barrionuevo e lo stesso Turienzo che se utilizzati potrebbero quanto meno portare nuove idee in campo ed un pizzico di vivacità in più. Non si può continuare a schierare in campo una squadra ingessata, spenta e pesante. Il calcio si gioca in velocità, con aperture sulle fasce, coi terzini che salgono e spingono. Sulla tre quarti ci vuole gente che sappia inventarsi delle giocate per mettere in condizione le punte di pungere gli avversari. Nulla di tutto questo si vede attualmente nella squadra granata. I tifosi che questo pomeriggio hanno fischiato i calciatori della Salernitana hanno pienamente ragione. Non se ne può più del non gioco e dello scarso impegno agonistico. Questo pomeriggio la Salernitana ha perso nettamente la gara contro un modesto Sorrento, squadra vivace, veloce e ben organizzata quanto si vuole, ma piuttosto modesta tecnicamente. Nulla è perduto per la vittoria finale. La Salernitana è sempre prima con due punti di distacco sulle seconde. Il Crotone e l'Ancona, però, hanno guadagnato tre punti sui granata. Se la Salernitana continuerà col non gioco e con l'approsimazione vista nelle ultime 6-7 gare, ben presto il primo posto in classifica diventerà uno sbiadito ricordo. L'allenatore Brini o dà una svolta al campionato granata, dando una scossa ai calciatori granata ed un gioco alla squadra, oppure la sua venuta a Salerno risulterà assolutamente inutile. Questo pomeriggio, infatti, quando ha giocato con tre punte in attacco qualcosa di meglio si è visto.

I calciatori granata andrebbero messi di fronte alle loro responsabilità. Sono pagati per correre in campo non per trotterellare. Se il tecnico Brini non è in grado di strigliarli a dovere, ci pensi la Società granata a farlo. Altrimenti, abbiamo la sensazione che a breve ci penseranno i tifosi granata a dargli una sveglia. Chi non se la sente di dare l'anima in campo e di uscire con la maglietta sudata, magari perchè sta attraversando un periodo di scarsa forma pscio-fisica, abbia il buion senso di farsi da parte e di dare spazio a compagni di squadra più motivati e vogliosi, calciatori che abbiano più fame di calcio. I senatori, in una squadra di calcio, hanno voce in capitolo solo se i risultati gli danno ragione, altrimenti è meglio che si defilino. L'allenatore, inoltre, intervenga al più presto motivando i calciatori che scendono in campo e dandogli uno straccio di idea di gioco e di schemi tattici validi.

La nave granata è ferma in un mare tempestoso ma ha la possibilità di farcela ancora ad approdare nel porto della serie B. E' importante però che tutti insieme, società, tecnici, calciatori, mettano la parola fine a questo periodo nero e sappiano svoltare decisamente. Questo è il momento decisivo, quello della svolta. Un'accelerazione decisa in classifica, ora, metterebbe i granata in una botte di ferro e gli consentirebbe di non farsi male da sola. Sarebbe un vero peccato ed un autentico suicidio non capire che da oggi in poi non si può più sbagliare e si deve dare sempre il massimo. Chi non è in grado di cambiare registro sia messo da parte. L'importante è la Salernitana e non i singoli uomini.

Un'idea per il Presidente Lombardi. Inviti i tifosi granata in massa allo stadio per le prossime partite casalinghe, magari proponendo i biglietti d'ingresso a prezzi popolari, in modo da riempire lo stadio Arechi e far sentire ai calciatori il fiato sul collo dell'intera città.


Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Troise, Cardinale, Milanese; Ciarcià, Tricarico (23’ st Soligo), Di Deo, Piccioni (42’ st Russo); Ferraro (45’ st Turienzo), Di Napoli. In panchina: Iuliano, Coppini, Giannone, Cammarata. Allenatore: Brini

Lucchese: Gazzoli, Cangi, Chiarini, Nocentini; Azizou, Briano (33’ st Bono), De Simone, Renzetti; Bertolini (25’ st Magnani), Giglio, Masini (46’ st Bonatti). In panchina: Castelli, Bolzan, Cesaretti, Guariniello. Allenatore: Braglia

Arbitro: Giancola di Vasto Assistenti: De Pinto di Bari e Posado di Bari

Reti: 22’ pt Di Deo; 31’ pt Masini su rigore Note: Spettatori 8.144, incasso di circa 86mila euro. Angoli: 8-4 per la Lucchese. Al 35’ st allontanato dalla panchina Brini della Salernitana. Ammoniti: Troise, Cardinale, Di Deo, Tricarico, Piccioni per la Salernitana; Gazzoli, Cangi, Bono per la Lucchese. Recuperi: 2’; 5’.

.: Stampa! :. .: Torna all'indice :.