Sorrento
Salernitana 1-0. Ormai
la Salernitana ha rinunciato a giocare al calcio.
Giochicchiano i calciatori granata, attendendo
sempre gli avversari, speculando quindi sul
gioco avversario e tentando, di tanto in tanto,
delle sortite offensive. In passato un grande
Di Napoli, in attacco, riusciva a capitalizzare
al massimo le poche palle giocabili. Da quando
si è affievolita la vena realizzativa
di Re Artù sono iniziati i guai per la
Salernitana. Il passaggio da Agostinelli
a Brini non ha dato i frutti sperati.
Il cambio di allenatore sembra aver portato
solo un pizzico di determinazione in più
dei calciatori in campo, ma nulla di più.
Brini non ha apportato alcun correttivo tattico
e non ha variato il modulo di gioco. Si continua,
quindi, con uno spento e prevedibile 4-4-2.
I calciatori granata, soprattutto a centrocampo,
sono piuttosto compassati e lenti. La manovra
risulta quindi prevedibile e per niente efficace
in fase offensiva. I due difensori laterali,
Ambrogioni e Milanese, non affondano sulle fasce
quasi mai. La loro spinta servirebbe, invece,
a velocizzare il gioco e farlo allargare sulle
fasce. Nessun uomo del centrocampo granata è
capace di dare velocità al gioco e di
saltare l'uomo. Scarseggiano la fantasia e l'estro.
In passato il solo Ciarcià era in grado
di inventare qualcosa di positivo, qualche giocata
sulla fascia, ora che anche lui ha rallentato
non ci sono compagni capaci di imitarlo nel
costruire gioco per le punte. Le due punte poi,
Ferraro e Di Napoli, nelle ultime due - tre
gare sembrano le belle statuine. Poco mobili,
scarsamente pericolose ed in evidente difficoltà
atletica. Nella gara di oggi, infatti, solo
i tardivi ingressi in campo di Cammarata e Turienzo
hanno vivacizzato un tantino la manovra offensiva.
Il tecnico Brini forse dovrebbe concedere qualche
turno di riposo ai due attaccanti, magari a
turno. Tenerli entrambi in campo è, in
questo momento, un peso per il centrocampo ed
un vantaggio per gli avversari.
Brini continua (come Agostinelli)
ad ignorare calciatori quali Giannone, Mammarella,
Tricarico, Barrionuevo e lo stesso Turienzo
che se utilizzati potrebbero quanto meno portare
nuove idee in campo ed un pizzico di vivacità
in più. Non si può continuare
a schierare in campo una squadra ingessata,
spenta e pesante. Il calcio si gioca
in velocità, con aperture sulle fasce,
coi terzini che salgono e spingono. Sulla tre
quarti ci vuole gente che sappia inventarsi
delle giocate per mettere in condizione le punte
di pungere gli avversari. Nulla di tutto questo
si vede attualmente nella squadra granata. I
tifosi che questo pomeriggio hanno fischiato
i calciatori della Salernitana hanno pienamente
ragione. Non se ne può più del
non gioco e dello scarso impegno agonistico.
Questo pomeriggio la Salernitana ha perso nettamente
la gara contro un modesto Sorrento, squadra
vivace, veloce e ben organizzata quanto si vuole,
ma piuttosto modesta tecnicamente. Nulla è
perduto per la vittoria finale. La Salernitana
è sempre prima con due punti di distacco
sulle seconde. Il Crotone e l'Ancona, però,
hanno guadagnato tre punti sui granata. Se la
Salernitana continuerà col non gioco
e con l'approsimazione vista nelle ultime 6-7
gare, ben presto il primo posto in classifica
diventerà uno sbiadito ricordo. L'allenatore
Brini o dà una svolta al campionato granata,
dando una scossa ai calciatori granata ed un
gioco alla squadra, oppure la sua venuta a Salerno
risulterà assolutamente inutile. Questo
pomeriggio, infatti, quando ha giocato con tre
punte in attacco qualcosa di meglio si è
visto.
I calciatori granata
andrebbero messi di fronte alle loro responsabilità.
Sono pagati per correre in campo non per trotterellare.
Se il tecnico Brini non è in grado di
strigliarli a dovere, ci pensi la Società
granata a farlo. Altrimenti, abbiamo la sensazione
che a breve ci penseranno i tifosi granata
a dargli una sveglia. Chi non se la
sente di dare l'anima in campo e di uscire con
la maglietta sudata, magari perchè sta
attraversando un periodo di scarsa forma pscio-fisica,
abbia il buion senso di farsi da parte e di
dare spazio a compagni di squadra più
motivati e vogliosi, calciatori che abbiano
più fame di calcio. I senatori, in una
squadra di calcio, hanno voce in capitolo solo
se i risultati gli danno ragione, altrimenti
è meglio che si defilino. L'allenatore,
inoltre, intervenga al più presto motivando
i calciatori che scendono in campo e dandogli
uno straccio di idea di gioco e di schemi tattici
validi.
La nave granata è ferma
in un mare tempestoso ma ha la possibilità
di farcela ancora ad approdare nel porto della
serie B. E' importante però che tutti
insieme, società, tecnici, calciatori,
mettano la parola fine a questo periodo nero
e sappiano svoltare decisamente. Questo è
il momento decisivo, quello della svolta. Un'accelerazione
decisa in classifica, ora, metterebbe i granata
in una botte di ferro e gli consentirebbe di
non farsi male da sola. Sarebbe un vero peccato
ed un autentico suicidio non capire che da oggi
in poi non si può più sbagliare
e si deve dare sempre il massimo. Chi non è
in grado di cambiare registro sia messo da parte.
L'importante è la Salernitana e non i
singoli uomini.
Un'idea per il Presidente Lombardi.
Inviti i tifosi granata in massa allo stadio
per le prossime partite casalinghe, magari proponendo
i biglietti d'ingresso a prezzi popolari, in
modo da riempire lo stadio Arechi e far sentire
ai calciatori il fiato sul collo dell'intera
città.
Salernitana:
Pinna, Ambrogioni, Troise, Cardinale, Milanese;
Ciarcià, Tricarico (23’ st Soligo),
Di Deo, Piccioni (42’ st Russo); Ferraro
(45’ st Turienzo), Di Napoli. In
panchina: Iuliano, Coppini, Giannone,
Cammarata. Allenatore: Brini
Lucchese: Gazzoli, Cangi,
Chiarini, Nocentini; Azizou, Briano (33’
st Bono), De Simone, Renzetti; Bertolini (25’
st Magnani), Giglio, Masini (46’ st Bonatti).
In panchina: Castelli, Bolzan, Cesaretti,
Guariniello. Allenatore: Braglia
Arbitro: Giancola di Vasto
Assistenti: De Pinto di Bari
e Posado di Bari
Reti: 22’ pt Di Deo;
31’ pt Masini su rigore Note:
Spettatori 8.144, incasso di circa 86mila euro.
Angoli: 8-4 per la Lucchese. Al 35’ st
allontanato dalla panchina Brini della Salernitana.
Ammoniti: Troise, Cardinale, Di Deo, Tricarico,
Piccioni per la Salernitana; Gazzoli, Cangi,
Bono per la Lucchese. Recuperi: 2’; 5’.