Salernitana
- Juve Stabia 1-0
Vittoria doveva essere
e vittoria è stata. Una vittoria
che, per quanto importante, ha fatto storcere
il naso agli appassionati di calcio salernitani,
per nulla soddisfatti della prestazione sotto
tono della squadra del cuore. La squadra granata
vista oggi all'Arechi è lontana parente
di quella vista al Del Conero sette giorni fa.
Anche Mister Brini, questo pomeriggio, in alcune
scelte a partita in corso non ci è sembrato
impeccabile. Nel secondo tempo, infatti, la
Salernitana ha dato il peggio di sè non
avendo la forza, nemmeno contro la derelitta
squadra stabiese, di chiudere il match siglando
il secondo gol. Piccioni era tra i calciatori
granata che correvano di più in campo,
la sua sostituzione è criticabile. Andava
sostituito, invece, Soligo, completamente fermo
sulle gambe. Inserire poi Giannone al fianco
di Barrionuevo, entrambi con poca gamba, piuttosto
lenti e bravi soprattutto ad impostare più
che a contrastare il gioco avversario, ci è
parsa un'altra decisione discutibile. Sulle
fasce la Salernitana, da quel momento, con Ciarcià
e Soligo esausti, è letteralmente scomparsa
dal campo. Ha leggermente vivacizzato il gioco,
sulla fascia sinistra, Mammarella subentrato
a Turienzo che aveva dato, fino a quel momento,
tutto quello che poteva e forse anche qualcosa
in più. Di Napoli oggi è stato
deludente. E' la prima volta, in questo campionato,
che esprimiamo un giudizio negativo su Re Artù.
Tra l'altro, il suo egoismo in area di rigore
stabiese, in almeno un paio di circostanze,
ha impedito a suoi compagni di andare al tiro
quasi a colpo sicuro. Ammirevole, ancora una
volta, la prova di Sasà Russo che, insieme
a Turienzo, hanno corso in lungo ed in largo
anche per compensare la stanchezza e la svogliatezza
dei compagni di reparto. Buona la prova della
difesa con un superlativo Fusco (...bisognerebbe
fargli un monumento...) ed i soliti bravi difensori
Ambrogioni, Troise e Milanese. Considerando
che siede in panchina un certo Cardinale, possiamo
affermare che non è il reparto difensivo
dei granata a destare preoccupazioni. E' dall'inizio
del campionato, invece, che i conti non tornano
a centrocampo. L'assenza di Tricarico oggi si
è fatta sentire. Le scelte di Brini e
la scarsa verve di Soligo, poi, hanno fatto
il resto.
Nel primo tempo, la Salernitana
aveva giocato bene, trovando subito la via del
gol e tenendo facilmente a bada la squadra avversaria
che, a dire il vero, più di tanto non
ha reagito al gol dello svantaggio. Tecnicamente,
tra le due squadre, c'è un divario notevole
e la Salernitana, per tutta la prima frazione
di gioco ha fatto valere la sua maggiore qualità.
Nel secondo tempo, invece, dopo un inizio promettente
con la Salernitana votata all'attacco, è
venuta fuori la juve Stabia che, pur non creando
seri pericoli alla porta difesa da Pinna, ha
preso in mano le redini del gioco creando, negli
ultimi minuti, una qualche apprensione agli
avversari. Gli stabiesi hanno protestato in
occasione del gol annullato dall'ottimo
arbitro Vuoto di Livorno. Non si può
nemmeno parlare di gol annullato, probabilmente,
in quanto il fischio dell'arbitro era giunto
prima della rete. Il fuori gioco c'era ed era
netto, in quanto il portiere granata era più
in avanti rispetto alla linea del pallone e
quindi tra l'attaccante stabiese e la linea
di porta c'era un solo calciatore granata.
Al termine della gara il presidente
Lombardi, anch'egli insoddisfatto della prova
della sua squadra, ha invitato i calciatori
granata ad andare sotto la curva sud,
occupata dagli ultras granata,
per omaggiarli delle loro magliette e, forse,
per farsi perdonare per una prova non
proprio da incorniciare. Lombardi ha
capito che in queste ultime tre gare, soprattutto
nella gara interna col Pescara, la differenza
la potrebbero fare proprio i tifosi granata.
Questa squadra, nel rush finale, ha necessità
di essere sostenuta ed aiutata dai suoi tifosi
che sono capaci di dargli la giusta carica.
E' necessario che i calciatori granata, già
dalla prossima gara di Potenza, scendano in
campo con la stessa determinazione mostrata
nella gara di Ancona e non con la rilassatezza
e mollezza vista oggi contro gli stabiesi. Ripetiamo
il concetto espresso all'inizio della nostra
riflessione, servono due vittorie e quindi sei
punti per essere sicuri di mantenere il primo
posto in classifica.
Con questa vittoria la Salernitana
conferma la sua marcia versola vittoria finale
e potrebbe chiudere a 62 punti
vincendo altre due gare e pareggiandone
una. L'Ancona, invece,
con questa vittoria fuori casa ad Arezzo, contro
una diretta concorrente, fa un notevole balzo
in avanti, stravolge il campionato ed alza la
quota promozione. E' prevedibile che la squadra
dorica possa chiudere il campionato a 59
punti. Nella migliore delle ipotesi
per loro, gli anconetani potrebbero fare punteggio
pieno nelle ultime tre gare e chiudere a 61
punti. Il Taranto con la vittoria
odierna conferma di essere in piena corsa per
i play off e dovrebbe chiudere il campionato
a quota 56 punti. IL Crotone
non va oltre il pari a Lanciano e dovrà
stare attento a non perdere il treno dei Play
Off. Dovrebbe chiudere il campionato a 54
punti. Lotta a quattro,
quindi, per due posti disponibili per
i play off. Oltre al Crotone
se la giocheranno fino alla fine anche Lucchese,
Perugia e Pescara. Secondo noi, alla
fine, la spunteranno Crotone e Perugia. Il Gallipoli
sta mollando e probabilmente non riuscirà
ad andare oltre i 52 punti
finali.
Salernitana - 62
- forbice (60 – 64)
Ancona - 59 - forbice (57–
61)
Taranto - 56 - forbice (54–
58)
Crotone - 54 - forbice (52–
56)
Perugia - 54 - forbice (52–
56)
Lucchese - 54 - forbice (52–
56)
Pescara - 53 - forbice (51
- 55)
Gallipoli - 52 - forbice (52–
55)
Salernitana:
Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Troise, Milanese;
Ciarcià (30’ st Mammarella), Soligo,
Russo (22’ st Giannone), Piccioni (14’
st Barrionuevo); Turienzo, Di Napoli. In
panchina: Iuliano, Cardinale, Ferraro,
Cammarata. Allenatore: Brini
Juve Stabia: Prisco; Imparato,
Gritti, Minadeo, Ghomsy; Sabatino (20’
st Calà Campana), De Rosa (7’ st
Marzocchi), Affatigato, Rizza; Baclet, Caputo
(14’ st Peluso). In panchina:
Trini, Di Berardino, Fanelli, Fusco P. Allenatore:
Costantini
Arbitro: Vuoto di Livorno
Assistenti: Lenzi di Livorno
e Bruni di Arezzo
Rete: 5’ pt Turienzo
Note: Spettatori circa 13.200
per un incasso di circa 80mila euro. Ammoniti:
Turienzo, Troise per la Salernitana; Affatigato,
Gritti, De Rosa, Ghomsy per la Juve Stabia.
Angoli: 8-2 per la Salernitana. Recuperi: 1’;
5’.