Brini sta preparando la trasferta
di Lanciano nel silenzio (...stampa...) ed in
piena tranquillità. Due intense settimane
riempite esclusivamente da tecnica e tattica.
Al bando le chiacchiere ed ogni forma di polemica.
La Salernitana in questo momento cruciale del
campionato ha necessità di lavorare sodo,
assimilare i dettami tattici del nuovo mister,
riflettere sui passati errori e trovare efficaci
correttivi. Alcuni calciatori granata, inoltre,
devono ritrovare sé stessi e devono rispolverare
le loro indubbie qualità tecniche, da troppo
tempo messe in naftalina. E' questo il caso, in
particolare, di Emanuele Ferraro, forte attaccante
granata, in passato spietato e prolifico uomo
gol, da un pò di tempo a questa parte bocca
da fuoco con le polveri bagnate. Nelle ultime
gare, però, Ferraro si è fatto trovare
più volte pronto in area di rigore, sfiorando
il gol. Questo è sicuramente un buon segno
che fa ben sperare per l'immediato futuro. I suoi
gol, da quì alla fine del campionato, trascineranno
la Salernitana in serie B. E se anche Arturo Di
Napoli, come ci è sembrato di vedere nelle
ultime prestazioni, sta ritrovando una buona forma
fisica, allora per le squadre avversarie della
Salernitana sarà un'impresa difficile riuscire
ad uscire indenni dal rettangolo di gioco. A questo
si aggiunga il fatto che gli schemi di Brini saranno
assimilati ed attuati sempre meglio dai calciatori
granata, che li stanno provando e riprovando in
allenamento. Saimo curiosi, quindi, di vedere
sul campo una squadra forte, sicura dei propri
mezzi e capace di giocare a testa alta contro
ogni avversario, consapevole di essere la degna
capolista del girone. Abbiamo la sensazione (...facendo
i dovuti scongiuri...) che il peggio sia passato,
il momento critico del campionato della Salernitana
sia stato messo alle spalle, senza eccessivi danni,
per giunta. La squadra granata è, infatti,
ancora la capolista ed ha due punti di vantaggio
sulla seconda in classifica.
Brini sta cercando di inculcare
ai suoi calciatori nuovi schemi tattici, una mentalità
vincente e maggiore consapevolezza dei propri
mezzi tecnici. Probabilmente questo intenso lavoro
dell'allenatore sarà confortato anche da
una migliore forma fisica di alcuni importanti
pedine dello scacchiere granata. Ecco perchè
si avverte nell'aria la convinzione che ..."la
nottata è passata"... e che da ora
in avanti la Salernitana non potrà che
fare bene e raccogliere i frutti del lavoro a
cui i calciatori si sono sottoposti, con convinzione,
per superare il brutto momento. Pur tenendo in
debita considerazione gli avversari, che in terza
serie sono sempre insidiosi anche se navigano
in bassa classifica, la Salernitana ha i mezzi
per imporre il proprio gioco ed il maggior tasso
tecnico della rosa, facendo pendere il piatto
della bilancia dalla sua parte. Con questa consapevolezza
e determinazione, unite comunque ad una buona
dose di umiltà e di voglia di dare il massimo
sotto l'aspetto atletico, i risultati daranno
ragione alla squadra granata che, secondo noi,
chiuderà il campionato, in queste ultime
9 gare, con un crescendo di prestazioni e risultati.
Sotto l'aspetto puramente tattico,
vista la discreta prestazione contro la Pistoiese,
ci auguriamo che Brini confermi il modulo 3-5-2,
con l'inserimento di Ciarcià a centrocampo,
sulla fascia destra, e con Russo (o Mammarella),
sulla fascia sinistra, pronto a fare l'elastico
tra la difesa e l'attacco. Se Barrionuevo ritrovasse
una ottima forma fisica sarebbe auspicabile un
suo impiego da centrale del centrocampo in modo
da permettergli di prendere in mano le redini
del gioco, viste le prestazioni non proprio brillanti,
in tale ruolo, di Di Deo. Barrionuevo, per certi
versi, somiglia a Tricarico nel modo di giocare,
soprattutto nel dinamismo e nell'aggressviità,
con minore velocità ma con maggior classe.
Questi due calciatori, insieme, potrebbero rappresentare
un'ottima accoppiata e dare più verve alla
manovra granata. La difesa a tre con Troise -
Fusco - Milanese ci sembra affidabilissima e ben
assortita. La coppia d'attacco non ha bisogno
di presentazioni particolari: quei due, la davanti,
se sono in forma rappresentano uno spauracchio
per qualsiasi difesa. Il portiere Iuliano, che
dovrà sostituire Pinna squalificato, è
giovane ma già abbastanza esperto ed è
in piena forma fisica. Tra l'altro ha giocato
titolare nel Potenza fino a qualche domenica fa,
con ottimi risultati sia tra i pali che in uscita,
ed è, quindi, pronto a giocare titolare
senza particolari problemi. Aspettiamo fiduciosi
le gare di domenica prossima, sperando in qualche
risultato sfavorevole per le dirette concorrenti
della Salernitana, e poi assistiamo fiduciosi,
lunedì sera, alla trasferta in quel di
Lanciano con la speranza che sia la continuazione
del rush finale (già iniziato contro la
Pistoiese) che porterà la Salernitana alla
conquista della categoria superiore.