E' soprattutto Carlos Barrionuevo,
30enne centrocampista argentino, di quantità
e qualità, a stuzzicare la curiosità
degli appassionati calciofili salernitani. Proviene
dalle fila del Celano, che milita in una categoria
inferiore, ma ha giocato, precedentemente, nella
massima serie argentina. E', quindi, un calciatore
esperto e dotato di caratteristiche tecnico tattiche
che ne fanno un valido centromediano, ruolo dove
non sono tantissimi gli atleti che eccellono.
Tant'è che il calciatore era nel mirino
di diverse squadre, tra cui la Ternana, il Perugia
ed il Verona. Piccioni lo conosciamo
meglio. E' un insidioso, veloce e penetrante esterno
di centrocampo che all'occorrenza può anche
fare il terzo a sinistra in attacco. Piccioni
è capace di saltare l'uomo e creare, quindi,
superiorità numerica ed opportunità
di gioco offensivo. Per molti versi potrebbe rappresentare
l'alter ego di Ciarcià sulla fascia opposta.
L'acquisto del secondo portiere Milan
è servito a dare la possibilità
a Prisco di andare a giocare titolare da qualche
altra parte, per fare esperienza ed arricchire
il suo bagaglio tecnico già promettentissimo.
In considerazione dei probabili ed imminenti recuperi
di calciatori del calibro di Mamede
e Di Deo, possiamo ritenere che
il centrocampo della squadra granata sia abbastanza
coperto e, sicuramente, più completo, con
valide alternative, nonché più coerente
con le idee tattiche di Mister Agostinelli. Purtroppo,
però, in attacco c'è
da registrare un infortunio,
al momento ancora non valutabile nella gravità,
agli adduttori di Arturo Di Napoli.
Re Artù, fino a questo momento, ha rappresentato
il valore aggiunto della squadra granata, andando
a segno a ripetizione e facendo guadagnare punti
a profusione alla Salernitana. Una sua eventuale
assenza, per più gare, dal terreno di gioco,
sarebbe oltremodo deleteria per la classifica
dei granata. E' opportuno, pertanto, acquistare
almeno un altro grande e prolifico attaccante
da affiancare a Ferraro ed allo
stesso Di Napoli, quando quest'ultimo riprenderà
a giocare con una buona condizione fisica. Noi
riteniamo indispensabile questo acquisto, altrimenti
la Salernitana potrebbe attraversare un periodo
di aridità in zona gol.
In attesa che questo colpo di mercato
arrivi, comunque, siamo curiosi di valutare le
soluzioni tattiche che Mister Agostinelli adotterà
per rimediare all'infortunio di Di Napoli. Giocare
con Ferraro centrale, Ciarcià
e Piccioni sulle fasce, in una sorta
di 4-3-3 ci sembra un'ottima
idea, che potrebbe garantire una migliore qualità
ed intensità del gioco offensivo, con maggiori
sbocchi sulle fasce e che, laddove Ferraro ritrovasse
la via del gol e si riproponesse in veste di finalizzatore
principe della manovra offensiva granata, potrebbe
risultare una gradita sorpresa, capace di assicurare
bel gioco e risultati positivi.
Sarà Antonio Barletta,
della sezione A.I.A. di Bernalda, l’arbitro
designato per dirigere la gara AREZZO-SALERNITANA,
valida per la 20^ giornata (3^ di ritorno) del
Campionato Professionisti Serie C1/B 2007/2008,
in programma allo Stadio Comunale "Città
di Arezzo" domenica 13 gennaio 2008,
con inizio alle ore 14,30. Il
direttore di gara sarà coadiuvato dagli
assistenti di linea Arcangelo Belcastro di Taurianova
e Daniele Iori di Reggio Emilia.