Lanciano
- Salernitana 1-1
Nei primi 15 minuti di
entrambe le frazioni di gioco la Salernitana
ha sciorinato un discreto calcio,
creando diverse occasioni da gol e segnando la
rete del meritato pareggio con Di Napoli. Clamorose
alcune occasioni da gol fallite da Ferraro e Di
Napoli sia nel primo, sia nel secondo tempo. In
tutto, la squadra granata ha sfiorato la rete
avversaria in almeno 4 occasioni. Il Lanciano
non è stato da meno, infatti oltre al gol
di Giorgetti, ha sfiorato il gol in almeno 5 circostanze,
favorito, soprattutto nel primo tempo, dagli svarioni
difensivi della squadra di Brini. Alcuni
tentativi maldestri di tattica del fuori gioco,
il marcamento a zona piuttosto approssimativo
e la giornata no di Milanese ed in parte di Troise
stavano per penalizzare pesantemente la Salernitana,
che avrebbe potuto chiudere il primo tempo con
più di un gol di svantaggio. Nel complesso,
però, la Salernitana ha fatto vedere cose
positive, rispetto al passato, grazie ad una maggiore
determinazione agonistica dei
calciatori. Si è rivisto un buon pressing
alto sui portatori di palla avversari
e la squadra ha corso, complessivamente, più
del solito, dimostrando di esserci sia mentalmente
che fisicamente.
Nel primo tempo,
dopo i primi 15 minuti di buon gioco della squadra
granata, il Lanciano, fino a quel momento
intrappolato nella ragnatela
di centrocampisti salernitani, ha capito
che l'unico modo per pungere la squadra ospite
era scavalcare la linea mediana con lanci
lunghi sulla tre quarti avversaria. Con
tale tattica, infatti, il Lanciano ha messo in
seria difficoltà la difesa a tre
dei granata, sfiornado più volte il gol.
Nel secondo tempo Brini, accortosi
della situazione tattica sfavorevole, ha inserito
Ambrogioni sulla fascia destra, sopstando Ciarcià
più al centro ed escludendo Mamede, cambiando
modulo e giocando in fase difensiva
a 4 ed in alcuni casi anche a 5 uomini, con i
due esterni bassi, Ambrogioni
e Russo, pronti però a spingersi in avanti
al momento opportuno, in considerazione del fatto
che c'era uno svantaggio da recuperare. Il risultato
finale ha dato ragione al tecnico della Salernitana.
In difesa ha giganteggiato, come
al solito, Capitan Fusco. Positivo
l'esordio in campionato del portiere Iuliano
che ha avuto qualche indecisione in uscita, soprattutto
nell'occasione del gol subito, ma ha compiuto,
in entrambi i tempi, un paio di interventi salva
risultato. Soliti problemi a centrocampo per Di
Deo e Mamede che sono entrambi molto
lenti e compassati, non danno dinamismo alla manovra
offensiva e spesso sono in difficoltà anche
nel rincorrere i veloci centrocampisti avversari
in fase difensiva. Tatticamente hanno giocato
entrambi una discreta partita, diligente ed efficace.
Ma da due calciatori del loro calibro ci si attende
molto di più. Di Deo dovrebbe essere in
grado di prendere per mano la squadra granata,
facendola girare, illuminandone il gioco con passaggi
smarcanti e lanci precisi. Mamede, da parte sua,
dovrebbe legare meglio il centrocampo con l'attacco,
come fa Tricarico. Gli manca però il fiato
e la corsa, non certo la classe. Purtroppo, in
questo momento, la contemporanea presenza dei
due a centrocampo appesantisce eccessivamente
la manovra granata. Ci vorrebbe un altro Tricarico
in mezzo al campo. Sulle fasce, quali esterni
del centrocampo, giudichiamo positive le prove
di Ciarcià e Russo, entrambi
encomiabili e capaci di tirare fuori le unghie,
stringendo i denti e dando il massimo. In attacco
ancora una volta ha deluso Emanuele Ferraro
che ha sbagliato alcune facili occasioni ed è
stato poco mobile e per nulla dinamico. Il suo
periodo nero sembra proprio non voglia passare.
Arturo Di Napoli, meno spietato
del solito, ha avuto il grande merito della rete
del pareggio ed è stato l'unico a rendersi
veramente pericoloso in zona gol. Ha fallito un
gol a porta vuota ed a pochi metri dalla linea
di porta avversaria, cosa che non è da
lui. Ottima la prova di Turienzo,
un ariete da area di rigore, bravo anche nella
manovra col pallone tra i piedi al limite dell'area
di rigore avversaria. Un ottimo giocatore davvero
questo argentino. Da riproporre sicuramente nelle
prossime partite, visto il momento poco felice
di Ferraro. Buona anche la prova di Ambrogioni
che ha presidiato bene la fascia destra della
Salernitana, spingendo anche parecchio in fase
offensiva nel momento in cui c'era da attaccare
per riagguantare il pareggio.
Finalmente un buon arbitraggio,
uno dei migliori fin qui toccati alla Salernitana.
Anche i due collaboratori dell'arbitro si sono
ben comportati.
Grandi nella passione e nel tifo,
come al solito, i tifosi granata.
Con questo meritato ed importante
pareggio la Salernitana guarda al prosieguo del
campionato con maggiore ottimismo. Ha guadagnato
un punto sulla seconda in classifica, il Criotone,
caduto in malo modo a San Giovanni Valdarno, ha
tenuto a distanza le altre inseguitrici, con una
partita in meno da giocare. Proviamo a fare i
numeri a questo campionato ipotizzando una sorta
di classifica finale in base alle prossime partite
che attendono le prime sei della classe (...facendo
i dovuti scongiuri e consapevoli che il calcio
non è una scienza esatta...!!!).
Salernitana - 61
- forbice (59 – 62)
Crotone - 58 - forbice (56 –
59)
Ancona - 57 - forbice (55 –
58)
Gallipoli - 56 - forbice (54
– 57)
Perugia - 55 - forbice (53 –
56)
Lucchese - 54 - forbice (52 –
56)
Se queste previsioni fossero
giuste, come si vede, difficilmente la promozione
diretta in serie B potrà sfuggire alla
Salernitana. Nella peggiore delle ipotesi potrebbero
chiudere a 59 punti Salernitana e Crotone. Ma
questo avverrebbe solo se si realizzasse la peggiore
ipotesi per i granata e la migliore per i calabresi.
Lanciano: Farelli;
Del Prete, Delli Carri, Pisacane, Vitale (23’
st Vincenti); Paglierini, Carcuro (14’ st
Cruciani); Giorgetti, Wilker, Silvestri; Bonvissuto.
In panchina: Russo, Conte, Lauria,
Aurino, Alberti. Allenatore:
Moriero.
Salernitana: Iuliano; Troise,
Fusco, Milanese; Russo, Tricarico, Ma mede (1’
st Ambrogioni), Di Deo, Ciarcià (41’
st Piccioni); Ferraro (1’ st Turienzo),
Di Napoli In panchina: Milan,
Cardinale, Coppini, Soligo Allenatore:
Brini
Arbitro: Vuoto di Livorno Assistenti:
Caroti di Pontedera - Cagnacci di Arezzo
Rete: 40’ pt Giorgetti;
11’ st Di Napoli
Note: ammoniti: Milanese, Mamede
per la Salernitana; Carcuro per il Lanciano. Recuperi:
0’; 3’.