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LA SALERNITANA IMPONE LA LEGGE DEL PIU' FORTE ANCHE AGLI STABIESI
pallone in rete golSono 7 i punti di distacco dalle seconde in classifica. E' iniziata la fuga per la vittoria.

Juvestabia - Salernitana 0-1. La Juve Stabia non meritava di uscire sconfitta dal terreno di gioco, ma la Salernitana non ha rubato la vittoria. Gli stabiesi ce l'hanno messa tutta per fare gol ai granata, ma non ci sono riusciti anche a causa di un pizzico di sfortuna. La Salernitana, dal canto suo, ha contenuto le sfuriate veloci e veementi degli avversari, subendo un po' più del dovuto la verve e la freschezza atletica dei calciatori di Capuano. Soprattutto nel primo tempo, la gara l'ha fatta la Juve Stabia, che si è resa pericolosa almeno in tre occasioni. Nel secondo tempo, anche grazie a degli accorgimenti tattici di Agostinelli ed all'ingresso in campo di Troise, davanti alla difesa, le cose sono migliorate per la Salernitana, ma la Juvestabia è riuscita comunque a sfiorare il gol in diverse circostanze, senza calare più di tanto alla distanza. In particolare, subito dopo il gol su calcio di rigore siglato da Ferraro, i gialloblu di Castellammare si sono riversati in attacco, con una reazione d'orgoglio, ed hanno subito messo in difficoltà la squadra granata, sfiorando il pareggio. La Salernitana, per l'intero arco della gara, si è proposta poco in attacco ed ha creato pochissimi pericoli per la porta avversaria. Ha dimostrato però di essere squadra quadrata, ben messa in campo, capace di soffrire e di lottare con umiltà, nonostante il primato in classifica. Ha dimostrato, inoltre, di avere la mentalità della grande squadra, cinica e spietata, che castiga gli avversari alla prima occasione. Da più parti si sostiene che la squadra granata non ha un gioco. Noi la pensiamo diversamente. Diciamo che ha un gioco che non piace a tutti. Un gioco che è molto concreto, senza fronzoli, che bada al sodo e concede poco o niente allo spettacolo. Un gioco, quindi, orientato al risultato. Del resto la squadra è composta da ottime individualità che sia in fase difensiva, sia in fase offensiva, nei momenti cruciali della gara, sanno estrarre la carta vincente dal cilindro, riuscendo quasi sempre ad avere la meglio sugli avversari. Probabilmente è proprio questo il gioco che Agostinelli ha inteso dare alla sua squadra, dovendo vincere ad ogni costo il campionato.


Per la gara odierna ci asteniamo dai giudizi sui singoli calciatori, limitandoci a sottolineare l'umiltà con la quale i granata hanno affrontato gli avversari. Auspichiamo, inoltre, che la vittoria odierna, per quanto sofferta e fortunosa, dia ulteriore convinzione nei propri mezzi ai calciatori di Agostinelli, contribuendo ad affermare la mentalità vincente della grande squadra. Per il futuro ci auguriamo, comunque, prestazioni ancora più gagliarde dei calciatori della Salernitana, affinché soddisfino meglio il palato fine dei tifosi e dell'opinione pubblica di Salerno. Qualche concessione allo spettacolo, di tanto in tanto, non guasterebbe. Ancora una volta una caterva di ammoniti tra le fila granata. Le eccessive ammonizioni ai calciatori del presidente Lombardi stanno iniziando a diventare un serio problema. Bisognerebbe cercare di capirne la causa e trovare i rimedi.
Attenzione a non cadere nell'errore dell'eccessiva euforia e dell'erronea convinzione di aver già vinto il campionato. Il Potenza, la Massese e la stessa Juvestabia hanno dimostrato che avrebbero potuto battere la Salernitana, pur essendo squadre di bassa classifica. Figuriamoci, quindi, le avversarie più forti del girone. Sette punti di vantaggio a 4 - 5 giornate dalla fine potrebbero anche bastare per cantare vittoria. Ma in questo momento, al giro di boa, con tutto il girone di ritorno da giocare, non danno alcuna certezza sulla vittoria finale. Facendo i dovuti scongiuri, non si può non sottolineare che bastano 2 - 3 passi falsi per permettere ad alcune inseguitrici di avvicinarsi pericolosamente. Occhio al mercato di gennaio, quindi, ed alle mosse delle avversarie più pericolose. Se necessario, il Presidente Lombardi provveda a rinforzare la squadra, seguendo le indicazioni del Mister e dello staff tecnico.

Juve Stabia: Trini, Di Bernardino, Olorunleke, Ghomsy. Gritti, Affatigato, De Rosa, Peluso (45’ st Esposito), Rizza, Longobardi (1’ st Fusco P.), Baclet In panchina: Milan, Correale, Marzocchi, Fanelli, Schettino. Allenatore: Capuano

Salernitana: Pinna, Ambrogioni, Fusco L., Cardinale, Milanese, Ciarcià (14’ st Troise), Russo, Soligo, Fusco V. (20’ st Magliocco), Ferraro, Di Napoli (46’ st Masini). In panchina: Prisco, Imparato, Giannone, Coppini Allenatore: Agostinelli

Arbitro: Gallione di Alessandria Assistenti: Dobosz e Chiari Rete: 25’ st Ferraro su rigore

Note: Angoli: 3-1 per la Juve Stabia. Ammoniti: Ciarcià, Fusco L., Ambrogioni, Magliocco per la Salernitana. Recuperi: 3’; 5’.

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