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LA SALERNITANA TORNA BATTAGLIERA E GUADAGNA UN PUNTO D'ORO
calciatori salernitana esultano golAd Arezzo una Salernitana agguerrita e capace di soffrire porta a casa un punto molto importante contro una diretta concorrente.

Arezzo-Salernitana 0-0 Nel momento migliore della Salernitana e del suo nuovo acquisto, Carlos Barrionuevo, intorno al 15° minuto del secondo tempo, l'arbitro Barletta ha deciso di rompere le uova nel paniere dei granata, espellendo ingiustamente l'argentino che, dopo qualche indecisione nel primo tempo, stava venendo fuori alla distanza, dando geometrie alla manovra offensiva e contrastando efficacemente il gioco avversario. La partita era nel momento cruciale, quello della svolta a favore dei granata che, probabilmente, con l'ingresso in campo di Di Napoli ed a parità di uomini in campo, avrebbero avuto buone chance per affondare il colpo vincente. La giacchetta nera ha espulso Barrionuevo, ammonendolo per la seconda volta, senza che il calciatore granata avesse fatto alcun fallo. Un avversario ha tentato di recuperare una palla che usciva in fallo laterale ed è caduto da solo, incespicando. Non c'è stato alcun contatto tra i due calciatori. L'aretino, nel rialzarsi ha colpito al volto l'argentino con uno schiaffo e Barrionuevo non ha reagito in alcun modo alla provocazione. L'arbitro, con una decisione scellerata ed ingiusta, ha ammonito entrambi e quindi ha espulso il centromediano granata, in tal modo danneggiato e beffato. Da quel momento la gara è cambiata completamente, lo spettacolo è venuto meno, in quanto la Salernitana è stata costretta a tirare i remi in barca per difendere il pareggio. La cosa più triste è che mentre l'incolpevole Barrionuevo salterà la prossima sfida casalinga, che avrebbe rappresentato il suo esordio all'Arechi, il Signor Barletta, nonostante il suo grave errore, domenica prossima, scenderà regolarmente in campo per arbitrare.

Tornando all'analisi tecnica della gara, va detto che nel primo tempo non solo Barrionuevo ma anche Di Deo e lo stesso Soligo a centrocampo non avevano dato il meglio e la squadra si era espressa sotto tono. Ottima sin dal primo minuto la prova di Piccioni sulla fascia sinistra. Piccioni è il calciatore che mancava alla Salernitana. Veloce e capace di saltare l'uomo. Bravo anche in fase di copertura. Alla distanza anche Barrionuevo ha dimostrato di essere un ottimo acquisto. La squadra granata aveva bisogno di un metronomo davanti alla difesa, capace di dettare i tempi. Per certi versi l'argentino ci ha ricordato Roberto Breda. Nel secondo tempo Soligo ha stretto i denti ingranando una marcia più alta, ha giocato meglio, dando più solidità e profondità alla squadra. L'ingresso in campo di Mamede, sia pure per pochi minuti, è stato sufficiente per far capire quanto importante sia il forte centrocampista portoghese. Meno bene Di Deo, dal quale, sinceramente, ci aspettiamo di più. Nel centrocampo a 3, Di Deo ci sembra poco adatto a ricoprire il ruolo di esterno sinistro. E' troppo lento e compassato per quel ruolo. Il ruolo di centrale in un centrocampo a 4 è per lui più adatto. Comunque, con il pieno recupero fisico di questi due calciatori, il centrocampo della Salernitana ci sembra ora solido, completo e ben assortito. In attacco, invcece, Ferraro ha confermato anche oggi che è micidiale in aria di rigore, quando ha la possibilità di girarsi, palla al piede, e tirare in porta di prima intenzione. Spalle alla porta, invece, quando c'è da accorciare e far salire la squadra, appoggiando il gioco sugli esterni, ha dei limiti evidenti. Con Di Napoli che accusa qualche acciacco fisico sarebbe opportuno avere almeno un'altra valida alternativa in attacco.

Il reparto difensivo, coadiuvato da un ottimo Pinna tra i Pali, è tornato ad essere solidissimo, reggendo bene l'urto dei forti attaccanti toscani che, spesso, hanno cozzato contro un autentico muro di gomma. Fusco è stato superlativo. Ottima anche la prova di Ambrogioni. Sui soliti standard elevati Milanese e Cardinale. L'unico rammarico che abbiamo, per il reparto difensivo, è non vedere in campo, tra i titolari, un calciatore forte come Troise. Noi crediamo che per il prossimo campionato, ci auguriamo di serie B, un calciatore del calibro di Troise debba rappresentare un punto fermo della difesa granata, in quanto è decisamente un atleta di categoria superiore ed un lusso per la serie C.

Dopo questa gara vogliamo evidenziare la bravura di Agostinelli che, in una gara così difficile e delicata, con due nuovi innesti, vari calciatori non in forma e due rientri da lunghi infortuni, ha gestito con maestria ed esperienza la gara, sia tatticamente, sia tecnicamente.


Arezzo: Marconato, Grillo, Mezzanotti (22’ st Lanzara), Beati, Conte, Goretti, Bricca, Togni, Myrtaj (12’ st Falomi), Martinetti, Bondi (12’ st Cavagna). In panchina: Nicoletti, Cazzola, Roselli, Savi. Allenatore: Cuoghi.

Salernitana: Pinna; Ambrogioni, Fusco L., Cardinale, Milanese; Barrionuevo; Ciarcià (30’ st Mamede), Soligo, Di Deo (37’ st Troise), Piccioni; Ferraro (18’ st Di Napoli). In panchina: Milan, Coppini, Mammarella, Masini. Allenatore: Agostinelli.

Arbitro: Barletta di Bernalda. Assistenti: Belcastro di Taurianova e Iori di Reggio Emilia

Note: Espulso al 12’ st Barrionuevo per doppia ammonizione. Ammoniti: Grillo per l’Arezzo; Cardinale, Barrionuevo, Di Deo per la Salernitana. Recupero: 3’; 3’.

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