| CON
SLOW FOOD ALLA RICERCA DI CIBO
"BUONO, PULITO E GIUSTO"

Fiduciari Slow Food Campania in riunione nell'Aula
Consiliare di Giffoni Sei Casali
I Fiduciari Slow Food della Campania, tra cui
Giancarlo Capacchione, Sergio Galzigna, Eugenio Puglia, con il Responsabile
Regionale Gaetano Pascale e il Segretario Nazionale Silvio Barberio,
riuniti intorno al tavolo delle programmazioni locali, ospiti della
Condotta dei Picentini.
Accoglienza affettuosa, nell’Aula Consiliare
del Municipio di Giffoni Sei Casali, del Sindaco Rosario D’Acunto
e, in seconda mattinata, momento di gastronomia tradizionale
al Ristorante Popilia, inserito nel progetto “Casali
e Sapori” di Slow Food Condotta dei Picentini.

Patrizia Della Monica, Fiduciaria Slow Food Condotta
dei Picentini nell'Oliario del Borgo a Sieti
A Patrizia Della Monica, Fiduciaria Slow Food
della Condotta dei Picentini, il piacere di ospitare gli amici per
discutere dell’articolato programma Slow Food, di nuove attività
e di interazione con le realtà locali produttive, istituzionali,
di settore e per ultimo, ma per nulla ultima, la realtà associativa.
Un momento, per tutti i Fiduciari, operativo e di riflessione sui
grandi temi che guidano la loro attività volontaria e di
grande passione.
L’evoluzione di questa grande Associazione, apripista di inversione
di tendenza nel mondo del cibo, è ormai sotto gli occhi del
mondo intero.
Il socio Slow Food non è più solo un grande degustatore,
che apprezza buon cibo e convivialità. Non
è solo un appassionato capace di percorrere chilometri per
raggiungere una buona osteria o un produttore di “nicchia”.
Il socio Slow Food del 2007 è stato a Torino,
nell’ottobre 2006, all’ultimo Salone
del gusto.
Ha visto migliaia di visitatori incunearsi nelle “vie del
formaggio”, o del grano, o dei distillati, o dei salumi, o
dei dolci. Ha gustato la Pesca Tardiva di Leonforte, che matura
a ottobre e profuma da far girare la testa. Ha sentito profumo e
sapore del salmone norvegese selvaggio affumicato naturalmente.
Ha goduto della dolcezza dei migliori prosciutti del mondo, degli
aromi delle più “lontane” tostature di caffè,
dei pani più diversi...

Patrizia Della Monica, Fiduciaria Slow Food, promotrice
della salvaguardia del pero pericino
Ma il socio Slow Food aveva il cuore nel grande
padiglione a latere del Lingotto, che ospita tradizionalmente il
Salone del Gusto. Il suo cuore era con le 5000
persone provenienti da 1250 “Comunità del
Cibo” mondiali, riunite a Torino per affrontare
i problemi del cibo.
Scambiandosi le proprie esperienze, piccole realtà produttive
di tutto il mondo, grazie ad una intuizione di Carlo Petrini, fondatore
e attuale Presidente Internazionale di Slow Food, creano una rete
che può contrastare la follia generale che invece tende ad
una agricoltura massiva, a sistemi di pesca non rispettosa degli
ecosistemi, a tecniche di allevamento intensive.
Oggi, bombardati da catastrofiche statistiche e tragiche previsioni
sulla sopravvivenza del nostro pianeta, non possiamo più
“mangiare senza pensare”.

Fiduciari Slow Food Regione Campania in riunione
nell'Aula Consiliare del Comune a Capitignano
E il socio Slow Food lo sa, lo sente ed è
diventato portatore di un messaggio mondiale : vuole cibo “BUONO,
PULITO E GIUSTO”.
Buono, perchè sapore e convivialità
sono ciò che Slow Food vuole epromuove da 25 anni.
Pulito perchè la terra, la natura,
la biodiversità vanno rispettate e il cibo deve essere il
più possibile sano, pulito.
Giusto perchè la filiera produttiva
del cibo non deve nascondere tranelli e sofferenze nè per
l’uomo nè per la natura.
“Buono, pulito e giusto” non è solo il titolo
del libro scritto da “Carlin” Petrini, è diventato
il tema del Manifesto Mondiale di Slow Food.
Riflettiamoci !
Patrizia Della Monica
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